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problemi di erezione

Dr. Rainbow

Cause e sintomi della disfunzione erettile, l’incubo del 50% degli uomini

La disfunzione erettile (DE), in passato chiamata “impotenza”, è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione soddisfacente per un rapporto sessuale.


Una difficoltà di questo tipo è occasionalmente sperimentata da tutti gli uomini, ed è una situazione normale, si parla di disfunzione quando la difficoltà è persistente e tale da compromettere in maniera sensibile la vita sessuale. 

Non è una condizione rara, in forma parziale o completa colpisce circa 1 uomo su 2 in età compresa tra i 40 e i 70 anni e aumenta la sua frequenza con l’età, ciononostante non è affatto considerata una parte normale dell’invecchiamento e la maggior parte degli uomini può essere trattata con successo.

La DE può essere primaria, cioè l’uomo non è mai stato in grado di raggiungere l’erezione, o secondaria, molto più comune e chiamata in questo modo perché successiva ad altre condizioni che ne rappresentano la causa.

Nonostante spesso si tenda a pensare che l’origine della disfunzione erettile sia soprattutto psicologica, in realtà in più del 90% dei casi essa ha una causa organica. Il problema è che tali cause in genere sono responsabili di una riduzione parziale dell’efficienza dell’erezione, e su queste vengono quindi a innestarsi delle problematiche di tipo psicologico-reattive che si legano alla prime in un circolo vizioso che peggiora ulteriormente il quadro.

Inoltre, spesso è provocata da eventuali farmaci assunti, soprattutto antiipertensivi, ansiolitici,  antidepressivi e altri, ne deriva quindi che spesso vari fattori contribuiscono insieme alla DE. Ad esempio, un soggetto affetto da una leggera diminuzione della funzione erettile dovuta a una patologia organica può sviluppare una forma grave di DE subito dopo l’assunzione iniziale di un nuovo farmaco, o qualora lo stress aumenti.

Corpo e anatomia del pene (immagine wikimedia commons)

Quali possono essere le cause della disfunzione erettile?

Per capirlo è opportuno ricordare cos’è l’erezione.

Per erezione del pene si intende l’accumulo di sangue all’interno dei corpi cavernosi, strutture situate al suo interno che si comportano come una spugna in grado di accumulare sangue quando necessario e quindi inturgidire l’organo. Affinché un’erezione possa avvenire, è necessario quindi che vi sia adeguato flusso di sangue in entrata, rallentamento del flusso di sangue in uscita, integrità dei nervi che arrivano e partono dal pene, adeguata quantità di ormone sessuale maschile (testosterone) in circolo e un impulso sessuale (libido) sufficiente.


Una qualsiasi alterazione di anche solo uno di questi livelli può causare la disfunzione.

In generale la DE può essere provocata da disturbi dei vasi sanguigni, da disturbi neurologici, da disturbi ormonali e altre condizioni più rare.

Disturbi dei vasi sanguigni

Tra questi il ruolo principale è svolto dall’aterosclerosi, questa è una malattia caratterizzata da un indurimento delle pareti delle arterie con riduzione del loro calibro e quindi una riduzione del flusso ematico. L’aterosclerosi può bloccare parzialmente il flusso di sangue alle gambe e quando questo accade si ha la cosiddetta “malattia vascolare periferica”.

Solitamente, anche le arterie dirette verso il pene sono coinvolte e quindi bloccate, con una conseguente diminuzione del flusso di sangue al pene e sviluppo della DE. L’aterosclerosi è provocata e sostenuta dall’ipertensione arteriosa, dall’abitudine al fumo e dal diabete e quindi tutte queste condizioni possono associarsi a DE. Al contrario, nella condizione chiamata “disfunzione veno-occlusiva” il sangue riesce ad arrivare al pene ma tramite le vene ne fuoriesce troppo rapidamente, quindi interferendo con l’ottenimento o il mantenimento di un’erezione. 


Disturbi dei nervi

Se i nervi che inviano messaggi al pene sono danneggiati, può svilupparsi la DE. In altre parole, il pene potrebbe in teoria sostenere un flusso di sangue adeguato, ma questo non avviene perché il controllo nervoso è compromesso. Tale condizione non è affatto rara in quanto un danno nervoso può essere provocato da una patologia molto comune, il diabete, il quale pertanto è in grado di determinare DE attraverso varie vie. Altra causa frequente di danno ai nervi è un intervento chirurgico alla prostata, infatti molti dei cordoni nervosi che raggiungono il pene passano attraverso questa ghiandola e di conseguenza la sua asportazione si associa spesso a una loro interruzione e quindi a una DE importante. Inoltre, la pressione prolungata sui nervi nell’area delle natiche e genitali (la cosiddetta area della sella), che potrebbe verificarsi in caso di utilizzo della bicicletta per lunghe distanze come accade nei ciclisti, può causare DE temporanea. Cause meno comuni sono lesioni del midollo spinale, la sclerosi multipla, ictus. 

Disfunzione erettile psicogena

È legata a problematiche di tipo psicologico: riguarda soprattutto gli uomini di giovane età alle prime esperienze sessuali, coloro che affrontano un nuovo partner, o quelli che hanno avuto difficoltà in rapporti sessuali recenti. Si associa in genere a stress, ansia (nella tipica forma dell’ansia da prestazione) e depressione. Talvolta la DE psicogena è situazionale, legata cioè a determinati luoghi, momenti o partner.

Un modo rapido per riconoscere una causa psicogena da altre di natura organica è verificare se l’erezione si mantiene possibile in situazioni involontarie, in pratica se non c’è nessuna alterazione delle erezioni notturne o al risveglio (in media ogni uomo ha 3 o 4 erezioni durante il sonno) la causa è probabilmente psicogena (esistono degli esami specialistici che misurano questo numero, ma ad essi non si fa ricorso nella pratica comune per difficoltà “organizzative”). Anche i fattori che diminuiscono il disponibilità energetica dell’uomo come malattia, affaticamento o stress prolungati causano o favoriscono la DE. Nel caso in cui la DE sia psicogena essa tende a risolversi con il “cambiamento” della cause sospette. Altrimenti, nel caso in cui la DE sia certamente da attribuire a fattori psicologici, è indispensabile la terapia psicosessuale per eliminare i fattori che l’hanno determinata. Questa strategia curativa è utile anche in caso di disfunzione organica per alleviare il senso di ansietà che deriva dal disagio da deficit erettile.

Altri disturbi

I disturbi ormonali sono rari, anche perché, diversamente da quanto si sarebbe portati a pensare, un abbassamento dei livelli di testosterone nel sangue causa soprattutto riduzione della libido, e solo in alcuni casi deficit dell’erezione in quanto tale, inoltre una normalizzazione dei livelli di ormone maschile non sempre risolve la situazione che è frequentemente legata anche a cause neurovascolari. 

La malattia di Peyronie è una patologia è caratterizzata dal formarsi, per motivi non ben chiariti, di tessuto cicatriziale all’interno del pene, che provoca incurvamento del pene in erezione con dolore e distruzione dei corpi cavernosi con DE.

Alcuni farmaci e sostanze possono provocare la DE. Tra i farmaci sono da tenere presenti soprattutto antidepressivi e ansiolitici, ma anche molti altri (antipertensivi, antilipidemici, neurologici ecc). Tra le sostanze usate a scopo ricreativo è importante ricordare cocaina, anfetamine e alcool. Riguardo all’alcool è opportuno approfondire: il consumo di alcool ha di per sé azione disinibente, e quindi il suo consumo può facilitare le interazioni sociali e far sentire più sicuri di sé, tuttavia nel contempo ha azione depressiva sul sistema nervoso e di conseguenza riduce sia la funzione erettile, che diventa più difficoltosa, sia la libido nel suo complesso, nonché la capacità di raggiungere l’orgasmo. Questi effetti sono particolarmente evidenti nei consumatori abituali. Infine la DE può essere provocata da uno o più episodi di priaprismo, cioè un’erezione prolungata e dolorosa che può danneggiare il tessuto erettile del pene. Il priaprismo può essere conseguenza dell’uso inappropriato di alcuni farmaci per trattare la DE, del consumo di cocaina e anfetamine e altre cause (leggi anche l’approfondimento sul Popper e sui suoi effetti).

Rivolgersi al medico e segnali di allarme

Come già detto, un episodio occasionale di disfunzione erettile (DE) non è insolito, nonostante essa possa ridurre la qualità di vita di un uomo, di per sé non è una condizione pericolosa. Tuttavia gli uomini che non riescono costantemente a raggiungere o mantenere l’erezione dovrebbero consultare il proprio medico, in quanto la DE potrebbe essere il segnale di un problema di salute rilevante.

È importante avere fiducia nel proprio medico e, anche se alcune domande potrebbero essere imbarazzanti, esse sono fondamentali per chiarire il quadro clinico. Non bisogna avere paura di aprirsi con il proprio medico e confidargli una situazione di tristezza e disagio, il medico non è giudicante e considera la salute come stato di benessere della persona nel suo complesso, e in cui il benessere della sfera sessuale è aspetto fondamentale.  È utile ribadire che la maggior parte delle cause della DE sono organiche e possono essere curate, pertanto è pericoloso oltre che controproducente considerarla solo un “fallimento personale”.

Ci sono alcuni sintomi che, se associati alla DE, sono dei veri e propri segnali di allarme di una patologia grave, e gli uomini che li riscontrano dovrebbero consultare il loro medico il prima possibile. Questi sono:

  • Assenza di erezione durante la notte o al momento del risveglio al mattino. Chi soffre di DE per cause psicogene mantiene comunque le erezioni notturne e al mattino, mentre nel caso di patologie organiche sottostanti anche queste sono compromesse e ridotte, se non proprio assenti.
  • Intorpidimento nell’area tra e intorno la regione delle natiche e dei genitali (“area della sella”). Una riduzione della sensibilità, intorbidimenti e formicolii nell’area della sella associati a DE possono essere segno di danno al midollo spinale e altre patologie neurologiche che vanno indagate.
  • Crampi dolorosi nei muscoli delle gambe che si verificano durante l’attività fisica, ma che si risolvono prontamente con il riposo (tipicamente, una zoppia che compare dopo attività fisica). La comparsa di intenso dolore alle gambe con risoluzione al riposo associata a DE è un frequente segno di malattia vascolare periferica in fase avanzata.

La spiegazione della Disfunzione Erettile proseguirà con un successivo articolo, in cui ci concentreremo sui trattamenti e le terapie disponibili, con una particolare attenzione ai farmaci disponibili.

A cura del Dott. Domenicantonio Iannello
Medico chirurgo – Corsista in formazione specifica di Medicina generale

Photo by Nik Shuliahin on Unsplash

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