7 sconosciti a el royale

“7 SCONOSCIUTI A EL ROYALE” è uno dei migliori thriller dell’anno. Un gioco di specchi firmato da quel genio di Goddard.

Anni ’70. Un uomo nasconde una valigia sotto il pavimento di una stanza dell’hotel El Royale e poco dopo viene ucciso.
Dieci anni dopo alcuni personaggi soggiornano nel medesimo hotel. Tutti mentono – chi sulla propria identità, chi sulle motivazioni che lo ha portato lì – e in una lunga notte piovosa cadono le maschere.

Per comprendere pienamente lo spirito di questo film è necessario prima parlare del regista.
Drew Goddard ha già ricevuto una nomination agli oscar per la sceneggiatura di “THE MARTIAN” (2015) e si era già fatto notare per lo script di “CLOVERFIELD” (2008).
Ma è nel 2012 che ha firmato e diretto il suo gioiello. “QUELLA CASA NEL BOSCO” è un puro cinema teorico che gioca e ride della struttura del genere horror. Titolo che consiglio di recuperare!

7 sconiuti a el royale di Drew Goddard

Qui il regista si diverte a giocare con le regole del genere noir e del thriller.
L’hotel El Royale si trova esattamente sul confine che separa la California (lo stato delle libertà e di Hollywood) e il Nevada (lo stato dell’illegalità e del gioco d’azzardo). E c’è una linea reale che va a separare idealmente l’hotel in due spazi.

La linea è però anche metafora di quel confine che separa i buoni dai cattivi, la verità dalla menzogna, ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

Il film – diviso in capitoli – ci permette di guardare dentro quelle camere e dietro quelle maschere che portano i clienti dell’hotel grazie anche ad uno stratagemma narrativo (che non voglio anticipare). Espediente che raddoppierà il piacere voyeuristico dello spettatore.

Ma sarebbe un errore credere che il regista ci permetta di anticipare le mosse dei personaggi. Non sono pochi i colpi di scena come non sono pochi i colpi di arma da fuoco.

Chris Hemsworth in 7 Sconosciuti a el royale

A conferire colore all’intera operazione ecco in prima linea diversi attori.
Se una poco incisiva Dakota Johnson e un ferocemente simpatico Chris Hemsworth sono chiamati a solleticare i nostri desideri; il resto del cast è davvero interessante.
Brillano le interpretazioni di John Hamm e Jeff Bridges.
Ma a sorprendere e conferire maggiore mistero e umanità al tutto è la rivelazione Cynthia Erivo, star dei musical.

7 SCONOSCIUTI A EL ROYALE è un gioco che nella sua composizione perfetta guarda e riflette i fantasmi di un’epoca di grandi cambiamenti storico-sociali: sono gli anni della guerra in Vietnam e delle battaglie per i diritti civili; sono gli anni di Nixon e di J.Edgar.
Il regista suggerisce soltanto quanto basta per conferire un po’ di profondità psicologica ai suoi personaggi e si serve di flashback disseminati sapientemente lungo il racconto.

Menzione speciale però va alla colonna sonora di questo film che vanta brani come “Can’t Take My Eyes Off You” di Frank Valli e “He’s Sure the Boy I Love” di The Crystals e “Hush” dei Deep Purple , solo per citarne alcune.
Da riscoprire e riascoltare!

7 SCONOSCIUTI A EL ROYALE (2018)
  • 7.5/10
    regia - 7.5/10
  • 6.8/10
    sceneggiatura - 6.8/10
  • 7/10
    fotografia - 7/10
  • 8.5/10
    montaggio - 8.5/10
  • 7.5/10
    cast e recitazione - 7.5/10
  • 9/10
    colonna sonora e musiche - 9/10
  • 7.7/10
    costumi e scenografie - 7.7/10
7.7/10
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