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Storie e Culture

A cena sulla Luna con Neil Armostrong e il tacchino abruzzese!

Luglio, 1969. Dopo il decollo, siamo in pieno spazio. Non si capisce se sia giorno o notte, ma l’orologio segna l’ora di cena. Neil sguazza tra la postazione dei comandi e la riserva di birra dicendosi “Uhm, ho un certo languorino… Cosa potrei mai mangiare? Pillole? bacon liofilizzato? no, ci vuole qualcosa di esotico, ma terrestre! Ci sono : Tacchino italiano alla Canzanese”


Ora faccio chiarezza

Dopo l’intro non-sense, mi sembra giusto chiarire di cosa io stia parlando…
Correva l’epoca delle esplorazioni spaziali e dei tentativi di allunaggio da parte di Russia e Stati uniti. E tra tutti i problemi derivati dalla gara tra queste due potenze mondiali, c’era quello di riuscire a nutrire gli astronauti nello spazio. Non potendo cucinare in orbita (o anche non volendo), si è dovuto pensare ad alimenti dall’alto valore nutritivo e conservabili a lungo.

Food-Kit delle missioni Apollo

Il tacchino di Canzano

Ecco che una delle scelte è caduta su un piatto tipico d’Abruzzo: Il tacchino alla canzanese.
Non di facile e veloce preparazione, ma dall’alto valore nutritivo e con la possibilità di conservarsi a lungo. Ovviamente dovettero liofilizzarlo, ma rimane una piccola perla sconosciuta nel “piccolo passo per l’uomo, grande passo per l’umanità”.

Tacchino alla Canzanese

La ricetta originale

Come la maggioranza delle ricette più buone, il tacchino di Canzano nacque per un errore. Si dice che durante una festa a casa di persone benestanti, venne dimenticata una pirofila nel forno con dentro un tacchino messo ad arrostire.
Il mattino dopo, una cameriera lo trovò cotto a puntino e ricoperto di gelatina. Grazie alla lunga cottura, il collagene uscì dalle ossa del tacchino, ricoprendo tutta la carne.
Da allora, la ricetta originale viene tramandata di generazione in generazione.
Alla carne di tacchino maschio, si preferisce la carne di tacchinella, più tenera e saporita.

Canzano (Teramo), sullo sfondo il Gran Sasso D’Italia

Il vino da abbinare al tacchino

Si consiglia un vino rosato , magari proprio un Cerasuolo della zona di Canzano: vino ottenuto da uva rosse, ma vinificato come se fosse un bianco. Chissà se Neil l’ha mai assaggiato di ritorno sulla Terra!

Cerasuolo d’Abruzzo
Il cielo di notte dal Gran Sasso D’Italia

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Ciao! un saluto dal vostro Alberto Orsotorta! Studente universitario e cameriere, amo libri, cinema e soprattutto dolci!!! Un modo per esprimere la mia fantasia e ritrovarmi con chi amo.

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