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Orietta Berti, immagini RAI

Spettacolo

“Abbattiamo la piaga dell’omofobia”: Orietta Berti è la vera icona lgbt di Sanremo 2021

La vera icona lgbt di Sanremo 2021 è Orietta Berti, senza se e senza ma. In un’intervista rilasciata al settimanale Novella 2000, l’usignolo di Cavriago (così era chiamata negli anni ’60) ha annunciato che nel cofanetto che uscirà in primavera per festeggiare i 55 anni di carriera (con ben 6 dischi), ci sarà un inedito che parlerà dell’amore di una madre per il proprio figlio omosessuale.


Abbattere la piaga dell’omofobia continua a essere necessario. C’è ancora troppa ignoranza, la strada purtroppo è lunga. Se uno dei miei figli dovesse dirmi di essere gay? Io sarei serena. Gli direi che siamo nati per amare, non importa chi. Nessuno può né deve negarci questo diritto”.

Orietta Berti, l’icona lgbt che non ti aspetti

Non è la prima volta che la mitica Orietta manifesta la sua vicinanza al mondo arcobaleno: già nel 2018 la cantante di Finché la barca va era volata a Torino per incontrare Gianni Reinetti, che due anni prima aveva sposato il compagno di una vita Franco Perrello dopo 52 anni di vita insieme: erano stati la prima coppia omosessuale di Torino a unirsi civilmente dopo l’approvazione della legge Cirinnà. In quell’occasione, Orietta aveva detto “La loro storia d’amore mi ha fatto sognare. Voglio raccontarla a chi pensa che i gay siano diversi dalle persone normali“.

L’intera vita professionale e privata di Orietta è stata costellata dalla presenza di amici omosessuali, ad esempio l’autore di “Tu sei quello” Luciano Beretta, il direttore artistico della Philips e perfino due amici gay trasferitisi in America, a Los Angeles, di cui la Berti è stata testimone di nozze insieme a Paolo Limiti. Non è tutto: Orietta ogni anno trascorre le vacanze estive proprio da questa coppia di amici. “Da 26 anni faccio le vacanze da loro, a Los Angeles, io e Osvaldo siamo gli etero del gruppo, io frequento solo quella comunità lì. – ha ammesso la popolare cantante a Novella 2000 – Ho trovato persone davvero deliziose da tutto il mondo, mi sembra di vivere in un film quando vado alle loro feste”.

Nessun passo indietro anche per la questione adozioni: con una semplicità e una genuinità disarmante, Orietta ha ammesso candidamente “Ho amici a Los Angeles che hanno adottato bambini, che sono trattati benissimo. Istruiti benissimo. Meglio darli a una coppia omosessuale che ad alcune coppie etero che li trattano male“.

L’apertura di vedute sembra essere una caratteristica della famiglia emiliana di Orietta: “Sono cresciuta in una cultura basata sul mutismo, l’omosessualità era un tabù. Nella mia famiglia per fortuna no – ha dichiarato qualche tempo fa al quotidiano La Stampa – “da adolescente volevo fare la cantante, nel nostro ambiente di artisti c’erano diversi gay e perciò non mi faceva nessuna diversità stare con loro. Forse è il mio carattere, intelligenza, cultura, non so. Credo che non accettare l’omosessualità sia questione di ignoranza“.

Chapeau per Orietta, che a 77 anni esprime idee così rivoluzionarie non solo per gente della sua età, ma anche per molte persone omosessuali che non accettano di poter vivere una vita sentimentale libera da condizionamenti e pregiudizi.

Orietta Berti è in gara a Sanremo 2021 con “Quando ti sei innamorato”, canzone d’amore dedicata a suo marito Osvaldo. A chi le chiede il segreto della solidità della sua unione, Orietta risponde “accontentarsi e rispettarsi ogni giorno“.


Fonte: Novella 2000

Scritto da

Sono nato in Puglia, dove sono cresciuto a orecchiette, giornalini e romanzi d'appendice. Sono ebbro di vino, virtù e poesia. Oggi mi divido tra la città natale e la città Eterna. Nella vita mi collaboro con le case editrici come revisore di testi ed editor. Su BL Magazine coordino la linea editoriale e mi occupo di raccontare come vengono trattati i diritti umani e diritti lgbt+ nel mondo... e qualche volta mi distraggo scrivendo di tv e spettacolo!

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