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Addio a una leggenda del calcio, è morto Diego Armando Maradona.

Il sito di informazione argentino clarin.com ha annunciato pochi minuti fa la scomparsa di Diego Armando Maradona, uno dei giocatori di calcio più famosi di tutti i tempi, per un arresto cardiocircolatorio.


Lo scorso 3 novembre, il campione argentino era stato ricoverato presso una clinica di La Plata d’urgenza per la rimozione di un edema al cervello. Il suo medico di fiducia aveva espresso preoccupazione alla stampa per lo stato di debilitazione fisica e psicologica dell’ex calciatore.

Lo scorso 30 ottobre, Diego Armando Maradona aveva compiuto 60 anni.

Vi riportiamo qui uno stralcio dell’articolo di clarin.com

E un giorno è successo. Un giorno accadde l’inevitabile. È uno schiaffo emotivo e nazionale. Un colpo che riverbera a tutte le latitudini. Un impatto mondiale. Una notizia che segna un cardine nella storia. La frase che era stata scritta più volte ma che era stata dribblata dal destino fa ora parte della triste realtà: è morto Diego Armando Maradona.

Villa Fiorito è stata il punto di partenza. […] Una vita televisiva da quel primo messaggio in telecamera in un pascolo in cui un ragazzo diceva di sognare di giocare per la Nazionale. Un salto nel vuoto senza paracadute. Un ottovolante costante con salite ripide e dislivelli.

Nessuno ha dato a Diego le regole del gioco. Nessuno ha dato al suo ambiente (un concetto tanto naturalizzato quanto astratto e mutevole nel corso della sua vita) il manuale di istruzioni. Nessuno aveva il joystick per poter gestire il destino di un uomo che con gli stessi piedi che calpestavano il fango arrivava a toccare il cielo.

Forse la sua più grande coerenza è stata quella di essere autentico nelle sue contraddizioni. Quella di non smettere di essere Maradona anche quando nemmeno lui poteva sopportarlo. Maradona è come guardarsi in due specchi: quello in cui è piacevole guardarsi e l’altro, quello che ci mette in imbarazzo.


Scritto da

Sono nato in Puglia, terra di ulivi e mare, e oggi mi divido tra la città Eterna e la città Unica che mi ha visto nascere. La scrittura per me è disciplina, bellezza e cultura, per questo nella vita revisiono testi e mi occupo di editing. Su BL Magazine coordino la linea editoriale e mi occupo di raccontare i diritti umani e i diritti lgbt+ nel mondo... e mi distraggo scrivendo di cultura e spettacolo!

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