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In prossimità dell’evento targato GIAM che si terrà sabato 14 Aprile 2018 a Roma in collaborazione con BEARLICIOUS e BL MAGAZINE, abbiamo intervistato una della fondatrici e organizzatrici di una delle serate romane più amate nel panorama Lgbt, ANNACHIARA MARIGNOLI.

 

Domanda per tutti gli amici di Bearslicious d’Italia che sabato saranno alla serata romana: cos’è il GIAM? In cosa si differenzia nell’ambito delle serate capitoline?
Il Giam credo che ormai sia l’unica serata a Roma con un pubblico gay al 99%.
Con una vasta scelta musicale, 6 sale e 5 diversi tipi di musica, animazione, performance show, artisti da tutta Italia che intrattengono il nostro pubblico che resta il vero protagonista della festa.

Che serata ci aspetta sabato 14?
Ci saranno eventi particolari?Sabato 14 ci ritroveremo nel mondo di Atlantis, sirene e “sirenetti” (fa più gay) coloreranno i palchi e le aree del planet, in più abbiamo tantissime sorprese, perché ospiteremo il pre party del Pride Village di Padova, quindi artisti del nord che saliranno sul nostro palco per esibirsi, in più ci saranno tantissimi volti del mondo dello spettacolo perché festeggerà il suo compleanno uno dei nostri Pr per eccellenza che si occupa proprio di Vip.

Nel 1982 hai messo su il Joli Coeur, primo, storico locale tutto al femminile della capitale. Con quali presupposti? Quali sono state le difficoltà riscontrate in un momento storico, per la comunità lgbt, sicuramente diverso da oggi?
Le difficoltà sono state tante, nel 82, nonostante fossero gli anni 80 quindi caratterizzati dalla trasgressione dal divertimento dalla moda, insomma un periodo molto particolare, ma comunque parliamo di molti anni fa. Non è stato facile trovare un locale che fosse disposto ad aprirsi ad una realtà gay. C’era molta paura di farsi vedere, era vissuto in maniera molto più nascosta. Ma abbiamo tenuto duro, abbiamo lottato, sono stata testarda e ho voluto perseverare e alla fine posso dirti che mi è andata bene perché ho vinto. Divenuta una serata di tendenza volevano venire tutti, donne lesbiche, donne etero che sentivano parlare di questa serata volevano vederla e ovviamente uomini etero attratti da questo mondo. Loro però non sono mai entrati.

Nel 2002 sei stata invece tra le promotrici del gay village. Cosa vi è stato d’ispirazione per un evento così rivoluzionario nel mondo lgbt?
La voglia di cambiare le cose, la voglia di esporsi per la comunità, è sempre stato questo che mi ha mosso. L’emancipazione. La voglia di fare qualcosa per tutti attraverso il divertimento e non l’associazionismo.

Annachiara Marignoli

Quali sono i progetti per l’estate romana?
Tanti, abbiamo tanti progetti. Stiamo valutando locations, posti, idee. Diciamo che siamo in piena fase progettuale e creativa.

C’è una serata che consideri la più importante per la tua carriera di organizzatrice di eventi? Perché?
Il Venus Rising e il Giam, sono le serate che rappresentano me stessa, che sono evolute con me, sono cresciute, hanno più di 25 anni di storia entrambe, quindi capirai bene quanto ci sono legata e quanto le sento mie.
Ho potuto portare, ospitare e far esibire artisti di tutto il mondo, conoscere persone diverse, vedere la gente divertirsi, amarsi, baciarsi. Quello che ho sempre voluto.

 

Scrivo per la stampa locale, gioco a fare il blogger. Laureato in Economia. Pugliese integralista. Eclettico.
Mi piacciono i violini nei film di Truffaut, le poesie di Sandro Penna e i Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes.

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