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Antisemitismo contemporaneo: Le dichiarazioni di Kanye West

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria, e noi di BL Magazine ci teniamo a celebrare il triste giorno con una settimana dedicata ad articoli e approfondimenti sull’argomento.


Oltre a ricerche storiche, interviste e recensioni, abbiamo a cuore la contemporaneità dell’antisemitismo e delle discriminazioni.

Proprio per questo, non sono mancate alle nostre orecchie delle dichiarazioni fatte da Kanye West nel corso del 2022, dichiarazioni antisemite e discriminatorie che hanno, dopo così tanto tempo, dell’incredibile.

Chi è Kanye West

Kanye West nasce nel 1977 negli Stati Uniti ed è un cantante rapper, produttore discografico e stilista.

Nel corso della sua carriera ha avuto un grande successo di critica e di pubblico, ponendosi come un personaggio anticonformista e libero nel suo pensiero, oltre che ad avere un animo artistico spiccato. Che poi non piaccia la sua arte, è più che ragionevole, tuttavia bisogna riconoscere che ce l’abbia.

Video di approfondimento su parte della vita di Kanye West, by Iris Babilonia

La sua vita è stata segnata da eventi piacevoli e spiacevoli. Il principale è stato la morte di sua madre Donda, mentre l’altro evento più più importante è stato il matrimonio con Kim Kardashian, celebrato tra l’altro in Italia.

Tuttavia, c’è un terzo evento molto importante: nel 2016 Kanye West venne ricoverato in urgenza durante un concerto, e gli venne ufficialmente diagnosticato il disturbo bipolare.

Detto in modo essenziale, il bipolarismo è un disturbo che porta a picchi di euforia (e onnipotenza), seguiti da momenti di depressione cronica. Al contrario della visione stereotipa riguardo questo disturbo, il bipolarismo può avere una durata che va da poche ore a più giorni. Un soggetto può essere euforico per un’intera settimana, prima di cadere in una visione pessimista della vita.

Se inizialmente Kanye ha fatto suo il disturbo bipolare, rendendolo parte della sua forza, con il tempo ha iniziato a degenerare. In primis Kanye rifiuta attualmente le cure e le medicine adatte a tenere sotto controllo il disturbo bipolare, ma soprattutto per alcuni eventi spiacevoli della sua vita che lo influenzano (presumo) pesantemente: la morte di sua madre, e il divorzio da Kim.

Per scoprire di più su fatti e disfatti di Kanye West vi rimando a questa playlist su youtube sempre della youtuber Iris Babilonia.

Le dichiarazioni di Kanye

Ma cosa c’entra tutto questo con le dichiarazioni antisemite?

C’entra, anche se non sembra. In primis era per darvi un po’ di contesto per far capire chi sia Kanye, e di quale sia la sua attuale condizione medica.
In secondo, ci teniamo a dire che il disturbo bipolare influenza sicuramente le azioni delle persone e il modo di esprimere i propri pensieri, ma non il pensiero intrinseco in sé. Questo rende le dichiarazioni forse ancora più gravi, perché oltre che consapevoli, sono fuori controllo.

“tutti gli esseri umani hanno qualcosa di buono, specialmente Hitler. E poi Hitler era cristiano. Vedo in lui del buono. Ha inventato le autostrade e il microfono che uso in quanto musicista, e sono stufo del fatto che non puoi dire ad alta voce che questa persona ha fatto cose buone”

Questa dichiarazione è stata fatta durante un’intervista con Alex Jones, che ha scosso non poco il pubblico, anche se qualcuno sembra aver trovato conforto nelle sue parole.

Inoltre, attraverso queste dichiarazioni, Kanye ha espresso anche una posizione antiabortista

“Sei milioni di persone sono morte durane l’olocausto, 20 milioni sono morte a causa dell’aborto”

Ovviamente tutte queste dichiarazioni sono arrivate alle orecchie dell’ex moglie Kim Kardashian, che se in passato si è mostrata comprensiva verso Kanye causa disturbo bipolare, adesso si oppone nettamente alle sue dichiarazioni e alle sue azioni.

Video di approfondimento sulle dichiarazioni di Kanye West, by Iris Babilonia

Infine non possiamo menzionare il fatto che alcune delle più grandi aziende con cui Kanye ha collaborato negli anni si sono tirate indietro dopo le sue dichiarazioni.

Da Adidas a Balenciaga, solo per citarne un paio.

Su Adidas ci sarebbe poi da raccontare delle molestie ai dipendenti e del silenzio assenso dell’azienda, ma non è questa la sede.

Ultime parole

Le dichiarazioni fatte da Kanye possono sembrare piccole, meno gravi di quello che potrebbe sembrare, oppure che grazie al movimento su internet ci siano molte persone che non appoggiano i suoi pensieri. Non dimentichiamo che persino Elon Musk ha bloccato Kanye su twitter per le sue dichiarazioni, nonostante avesse dichiarato lui stesso che non avrebbe più bloccato nessuno e garantito la libertà di parola.

Certo, oggi gli antisemiti sono di gran lunga inferiori al secolo scorso, ma ciò non vuol dire che non ce ne siano più.

Il fatto che una personalità forte come Kanye esprima certe idee può portare queste persone a sentirsi in qualche modo tutelate a fare a loro volta certe dichiarazioni, e agire di conseguenza. Dei veri e propri “discepoli”, ed è una cosa pericolosa.

Per quanto noi di BL Magazine non apprezziamo opinioni come quelle rilasciate dal cantante, l’augurio è che Kanye trovi la forza di curare il suo disturbo bipolare e, conseguentemente, di ridimensionare le sue idee antisemite che hanno ormai toccato il delirio. E soprattutto, che lo faccia il prima possibile dato che si vuole candidare per le prossime elezioni statunitensi del 2024 come presidente degli Stati Uniti.

Scritto da

Ciao! un saluto dal vostro Alberto Orsotorta! Studente universitario e cameriere, amo libri, cinema e soprattutto dolci!!! Un modo per esprimere la mia fantasia e ritrovarmi con chi amo.

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