fbpx
Connettiti con noi
La commissione di Back To School

Spettacolo

Back to school… col Maestro Innaurato, firma storica di BL: «Flavia Vento mi ha messo in difficoltà!»

La campanella è tornata a suonare per alcuni personaggi famosi il martedì sera con Back to school, la nuova trasmissione di Italia 1 condotta da Nicola Savino che mette i vip di fronte al loro incubo più grande: l’esame di quinta elementare!


Un vero e proprio trauma per chi ha abbandonato decine di anni fa le nozioni base di scienze, storia, grammatica e matematica. I dinosauri? Acqua passata. Le capitali europee? Mai sentite! E i sette re di Roma? Da non confondere con i sette nani… e che dire dell’educazione civica?

Coadiuvati da un gruppo di maestrini d’eccezione, ossia allievi di scuola primaria tra gli 8 e i 10 anni, i vip dovranno reimparare a districarsi tra divisioni, dettati in corsivo e civiltà antiche per superare le forche caudine della temutissima commissione, composta da veri maestri di scuola elementare.

Tra questi, a mettere in crisi showgirl, influencer, comici e opinionisti c’è il “nostro” Oscar Innaurato, condirettore di BL Magazine e storico titolare dell’appuntamento del sabato con BL Libri, rubrica che oggi conta centinaia di libri recensiti e decine di interviste agli autori. Maestro, condirettore, redattore e non solo: Oscar è anche un fervente attivista per i diritti civili, vicepresidente dell’associazione BOA Brianza (Brianza Oltre l’Arcobaleno) e membro del direttivo dell’Associazione NICHE.

Potevamo perdere l’occasione di intervistarlo per saperne di più della sua esperienza televisiva nella commissione di Back to school, proprio noi che lo abbiamo “in casa”? Ovvio che no!

innaurato back to school
Il Maestro OScar innaurato

Oggi sei uno dei cinque maestri della temutissima commissione di Back to School. Non tutti sanno, però, che siete davvero dei maestri elementari nella vita! Tu quando hai pensato all’insegnamento?

Ho sempre desiderato insegnare. Dai tempi del liceo. Volevo fare questo nella vita: è l’unico lavoro che si occupa del futuro quotidianamente.

Come hai conciliato scuola e trasmissione? So che avete registrato ad ottobre… 


È stato molto faticoso conciliare didattica e trasmissione. Poteva non essere cosí perché, per entrambe le cose, bisogna assolutamente lavorare curando i dettagli di quello che si fa. Ammetto che se la mia Dirigente scolastica, Mariateresa Chieli, non mi avesse dato il permesso, se la mia collega Cristina Mapelli non avesse reso possibile cambi di orari e sostituzioni, credo che non avrei potuto partecipare. Mi sento molto grato a loro. Inoltre la produzione Blu Yazmine mi é venuta incontro posticipando di qualche ora gli ingressi a prove e registrazioni. 


Cosa ti ha impressionato di più della macchina televisiva? Ti sei trovato subito a tuo agio davanti alle telecamere?

La tv é un mondo fatto di moltissimi professionisti seri dietro le telecamere. Non avrei mai immaginato quante persone lavorassero per un solo programma. Mi ha colpito moltissimo il lavoro autoriale che c’é dietro: gli autori televisivi plasmano materialmente le idee di intrattenimento. Le telecamere all’inizio un po’ mi inibivano, è vero. Però, mentre giravamo la prima puntata, ho capito immediatamente quale fosse il mio ruolo nel programma e l’inibizione iniziale é stata sommersa dalla “Fräulein Rottenmeier” che da qualche parte vive in me… 


Hai stretto un buon rapporto con le tue colleghe Maestre? Ti va di trovare una definizione per ognuna di loro?


Con le colleghe in commissione é stato amore a prima vista. Ci sentiamo ancora e quotidianamente chattiamo per darci consigli didattici e scherzare. Rossella Rocca è la nostra sciamana bolognese: nume tutelareChiara Greaves vorrei avere almeno per un secondo la sua calma cosmica: la paziente inglese! Giuseppina Schiavo è la nostra coordinatrice ufficiale: un vulcano di simpatiaGiusy Bertucci, anche se dalla trasmissione non emerge assolutamente, vi assicuro che con i bambini è autorevole, simpatica e dolce: la competenza fatta persona! 

La commissione di Back to School


Come maestri avete avuto carta bianca sull’esito degli esami?

Totale… assolutamente no: avremmo dovuto bocciare il 98% dei vip!

Cosa credi che abbiano di più gli allievi della scuola elementare di oggi, e cosa invece pensi manchi loro rispetto alla nostra generazione degli anni 80?

I bambini che ora sono in età scolare hanno un accesso piú facilitato alla conoscenza e alle informazioni. In questa bulimia epocale di saperi la sfida è insegnare loro il pensiero critico e una buona dose di scetticismo nei confronti delle informazioni apprese. Sicuramente, rispetto alle generazioni di studenti del passato, questa generazione sta vivendo in maniera “simmetrica” col mondo degli adulti. Questa concessione credo sia pericolosa per l’evoluzione psicologica della persona. 


Torniamo al programma: finora qual è stato il vip che più ti ha dato soddisfazioni come allievo?

Vladimir Luxuria ha convinto tutta la commissione! Una grande persona oltre che una studentessa modello. Personalmente, invece, mi sono divertito moltissimo con Scintilla, Totò Schillaci, Gianluca Zambrotta e Antonella Elia: amore a prima (s)vista. 


Chi invece ti ha messo veramente in difficoltà?

Flavia Vento… 

Non ti chiedo il perché, il suo esame deve ancora concludersi! Pensi che back to school possa avere una funzione anche educativa nel panorama televisivo, come fu anni fa la trasmissione del Maestro Manzi?

Ad oggi è puro e sano intrattenimento. Credo che sia possibile, e auspicabile, una seconda edizione del programma con una evoluzione lecitissima che sconfini nel mondo della didattica. Non nego che molti vip hanno dimostrato di non ricordare strategie logico matematiche e linguistiche: si potrebbe rispiegar loro le conoscenze base senza lezioni frontali! 


E tu ricordi il tuo esame di quinta elementare? 


Ho vaghi ricordi. So che il mio maestro d’italiano conservò il mio temino su Picasso. Ogni volta che lo incontro, mi cita sempre quel tema. In realtà ero uno scolaro molto vivace… probabilmente non vorrei un alunno come me a 10 anni…

I Maestri Giusy Bertucci e Oscar Innaurato

 
Dal 2004 l’esame di quinta elementare è stato abolito. Da maestro lo reintrodurresti? Perché?

Nell’economia della primaria non é necessario “l’esame” carico di significato istituzionale. Guardando il percorso scolastico, invece, noto con una certa preoccupazione come gli studenti di oggi vivano malissimo l’esame di terza media. Probabilmente la scuola dovrebbe interrogarsi anche sulle competenze emotive ed abituare gli alunni, già da piccolissimi, a vivere le sfide con equilibrata consapevolezza limitando l’ansia da prestazione. Quindi non vedo male l’idea di reintrodurre una prova finale in quinta elementare. 


Cosa ti sta lasciando questa esperienza televisiva dal punto di vista umano e professionale? Lavorerai ancora in tv
?

Personalmente mi ha divertito molto. Attualmente mi ha dato una certa visibilità e riconoscibilità. Se lavorerò o meno ancora in tv? Oggettivamente, non dipende da me… però ho letto ed ho dei feedback piú che positivi che non avrei mai immaginato! 

L’appuntamento è per ogni martedì sera in prima serata su Italia 1 con Back to school!

Instagram Back to school


Scritto da

Sono nato in Puglia, terra di ulivi e mare, e oggi mi divido tra la città Eterna e la città Unica che mi ha visto nascere. La scrittura per me è disciplina, bellezza e cultura, per questo nella vita revisiono testi e mi occupo di editing. Su BL Magazine coordino la linea editoriale e mi occupo di raccontare i diritti umani e i diritti lgbt+ nel mondo... e mi distraggo scrivendo di cultura e spettacolo!

Mostra i commenti

Articoli simili

Zannoni (con la sua faina) vince il 60° Premio Campiello

News

I MIEI STUPIDI INTENTI di Bernardo Zannoni (Sellerio) | Finalista Premio John Fante 2022

Storie e Culture

IL GIORNO IN CUI DIEDI FUOCO ALLA MIA CASA di Francesca Mattei (Pidgin) | Finalista premio John Fante 2022

Storie e Culture

MAI STATI INNOCENTI di Valeria Gargiullo (Salani) | Finalista Premio John Fante 2022

Storie e Culture

Scopri i nostri social
×