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Barilla in rosa: pubblicità queer e Sofia Loren “matrona d’onore”

Nel mese dell’orgoglio è bello scoprire novità in giro per il mondo, ma anche riscoprire iniziative di marchi molto celebri dal passato decisamente “controverso”.


Ecco che rispolveriamo una pubblicità della Barilla in collaborazione con la linea d’abbigliamento GCDS… tutto in rosa e con Sofia Loren nei panni di una matrona d’onore.

La pubblicità: è pronto!

La Barilla redenta… ma non troppo

Ma facciamo un piccolo salto indietro nel tempo. Era il lontano (ma non troppo) 2013 quando Guido Barilla annunciò il suo non considerare le famiglia arcobaleno come non famiglie, ma come tizi che mangiano insieme e basta.

Sono per la famiglia tradizionale, non realizzerò mai uno spot con i gay

Tempo zero, ricondivisioni e polemiche portarono a un boicottaggio generale verso l’azienda, tale che poco tempo dopo Guido chiese ufficialmente scusa su twitter.

Ma la gente a volte non dimentica velocemente, e le scuse non bastarono.
Così nel corso degli anni, l’azienda Barilla ha cercato di sensibilizzarsi e di aprirsi. E se non alle famiglie arcobaleno, almeno al suo mondo.
ecco che nasce la collaborazione con casa di abbigliamento GCDS (letteralmente God Cannot Destroy Streetwear).

Per un periodo limitato venne venduta la pasta Barilla in confezioni di cartone Rosa, invece del classico Blu. E al di là del periodo limitato, venne venduta per molte altre settimane.

tavola queer
tavola queer

Analisi della pubblicità

L’atmosfera che si respira è senza tempo anche se sembra principalmente quella degli anni ’60, un po’ idealizzati e un po’ pastello, con questi colori che vibrano nelle inquadrature. Il più dominante è il rosa, ovviamente, tra capelli, vestiti, accessori e lei, la pasta Barilla in edizione limitata.

Ci sono persone di tutte le etnie e tutte le taglie, strizzando un occhio alla bellezza e alla statuarità di quegli anni. Un messaggio attraversa questo microcosmo che va da Napoli a Hollywood: “dinner’s ready“.

E quando un gruppo di persone molto queer bussa alla porta con la sigla GCDS (altro elemento molto ricorrente), ecco che una Sofia Loren ancora splendida annuncia che “è pronto!

Molto rosa e poco arcobaleno questa pubblicità, ma il messaggio che vuole trasmettere è quello tradizionale, ma aggiornato:

Barilla è casa, casa è famiglia, famiglia è amore, e l’amore è ovunque, e in chiunque.

Come dicevo prima, l’atmosfera che si respira non è storicamente accurata, anche se si può identificare in un generale anni ’60. Ma un’altra delle cose che colpisce è l’intento di creare un’universalità sociale: le ambientazioni vanno dalla metropoli alla città costiera, i dialoghi sono in inglese, la musica è francese e Sofia parla in italiano.

è pronto
è pronto


Davvero tutto il mondo è paese? davanti all’amore, senza dubbio.
Bravo Guido, così si fa’! Ora aspettiamo questa pubblicità (o un’altra molto simile) anche in Italia, altrimenti potremmo pensare che tu sia un po’ bipolare, tra la tua politica aziendale e i tuoi clienti di riferimento.

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Ciao! un saluto dal vostro Alberto Orsotorta! Studente universitario e cameriere, amo libri, cinema e soprattutto dolci!!! Un modo per esprimere la mia fantasia e ritrovarmi con chi amo.

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