(MONZA) Anche il “Brianza Pride“, come quello di Trieste, sembrerebbe a rischio. Si apprende dal comunicato stampa della Rete Brianza Pride che il Comune di Monza ed il Sindaco, Dario Allevi, siano, ad oggi, irreperibili.

Dario Allevi Sindaco di Monza

Riportiamo per intero il comunicato della Rete Brianza Pride:


Il Brianza Pride è, ancora oggi, senza data.

Siamo da tempo in attesa di una risposta da parte dell’amministrazione comunale con diverse proposte fatte loro – i Sabati/Domeniche di Giugno e inizio Luglio – ma senza che questa riesca a trovare una collocazione per il Pride. Rete Brianza Pride prende atto, con tristezza, che a Monza la lotta all’omofobia, alla transfobia, alle intolleranze, al bullismo e la tutela dei diritti umani sono tutte istanze che non trovano una collocazione idonea. Oggi, dopo mesi, chiediamo apertamente: questa amministrazione riuscirà a trovare una data dove migliaia di persone potranno, con gioia, sfilare in città portando con loro politiche di inclusione e voglia di libertà?

Ci teniamo a ricordare che il Pride è una manifestazione inclusiva, ha un sostegno pubblico molto ampio e trasversale. Non viene, quindi, negato da parte dell’amministrazione un diritto (quello di manifestare) alla sola comunità LGBT+ ma a tutti quanti credono in una società libera e di diritto. Banale, ma non scontato, il concetto che non bisogna essere omosessuali per volere il matrimonio tra persone dello stesso sesso, così come non bisogna essere donne per volere una legge contro la violenza sulle donne.

Il Pride è da sempre una manifestazione pacifista, gioiosa, volta a rivendicare Diritti Umani e l’applicazione della Carta Costituzionale. Per questa ragione faremo il possibile (e l’impossibile) per garantire un pride alla comunità brianzola.

Ci auspichiamo che il Comune di Monza ed il Sindaco Dario Allevi, nel più breve tempo possibile indichino una data affinché anche la Brianza abbia il suo primo Pride.

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