organizzazione brianza pride

(Monza) – Siamo lietissimi di annunciarvi che Rete Brianza Pride ha vinto e finalmente anche la terra più conservatrice d’Italia ha iniziato il conto alla rovescia per il suo primo, storico Pride.

Se abbiamo dedicato molto spazio nel nostro Magazine a questa manifestazione è perche nei mesi scorsi l’organizzazione della Marcia arcobaleno è stata oggetto di numerosi ostacoli.

Siamo lieti, dunque, di partecipare alla conferenza stampa: un aperitivo vegano aperto a tutti i cittadini.

Ad Accoglierci Davide Giannobi, uno dei coordinatori di Rete Brianza Pride.

gruppo brianza pride
Conferenza stampa Brianza Pride

Finalmente, dopo tante peripezie, il primo Pride in Brianza si farà. Un percorso lungo ed accidentato. Come giudichi questo risultato?

“Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto, ottenuto grazie ad un grande gruppo che non hai mai mollato e ha sempre creduto, anche nei momenti più difficili, di potercela fare. Oggi, con il sorriso sulle labbra, possiamo dire con orgoglio: il 6 luglio la Brianza avrà il suo primo pride.”

Tanti i comuni che hanno dato il patrocinio al Brianza Pride, evidentemente anche nella provincia più conservatrice d’italia qualcosa sta cambiando. Quali sono i comuni che hanno aderito?

“Tanti comuni, tanti gruppi, tante associazioni hanno aderito al nostro pride (elenco completo sul nostro sito www.brianzapride.it) e non possiamo che essere felici e dir loro grazie. D’altra parte, come recitava un cartello in una delle nostre prime uscite pubbliche, anche la corona ferrea è arcobaleno. Un ringraziamento particolare a Sulbiate, primo comune ad averci risposto, e a Desio che ha già esposto la bandiera arcobaleno. Altri comuni sono Arcore, Usmate Velate, Villasanta e alcuni in arrivo. Ci teniamo, inoltre, a sottolineare che abbiamo avuto da parte della cittadinanza un riscontro estremamente positivo e questo indica che siamo sulla strada giusta.”

Quest’anno si è parlato tanto di “madrine” dei pride. la vostra scelta è ricaduta su dei personaggi locali: come mai questa scelta?

“La nostra scelta, legata al territorio da cui Brianza Pride è nato, incarna al meglio l’#vienicomesei. 

Più di una madrina per dimostrare che nessuno è uguale all’altro e tutti devono essere orgogliosi di quello che sono. Al Pride nessuno sarà giudicato, avremo un solo obiettivo, rivendicare diritti e uguaglianza divertendoci.”

Allora tutti in marcia il 6 Luglio. Spiegheresti a chi verrà da fuori Monza come partecipare?

“Certo, il ritrovo sarà in Piazza Castello (al BINARIO 7) alle 15 con partenza corteo alle ore 16.

Consigliamo a tutti, se possibile, di venire con il treno (piazza di partenza e di arrivo sono vicinissime alla stazione). In alternativa il centro città è comunque raggiungibile comodamente con l’auto. Ci teniamo a lanciare un appello: venite con la vostra borraccia (cerchiamo di ridurre al minimo l’uso di bottigliette di plastica e salvaguardare l’ambiente).”

Avete programmato anche degli eventi il giorno prima, l’Opening Pride e dopo la marcia: dicci di più!

“Il pride si aprirà il venerdì sera con una grande festa in piscina (aperitivo, tuffo o entrambi) a Lissone che ci permetterà di scaldarci in previsione della sfilata del 6. Tu, proprio tu che leggi, vuoi mancare? Ricordiamo che l’evento è su prenotazione, possibilità di iscrizione dalla nostra pagina Facebook. Per i più coraggiosi avremo una festa serale, dopo il Pride, a base di anguria e bibite fresche a Monza presso il Officine Libra. Ricordiamo, infine, che grazie ad arci Tamburine Seregno da ottobre la comunità lgbt+ brianzola (e non solo) potrà avere una serata fissa mensile dalle tinte arcobaleno. Concludo ringraziando tutte quelle realtà che in questi mesi ci hanno aiutato a costruire il primo Brianza pride. Il 6 Luglio costruiremo un pezzo di storia brianzola e speriamo che tutti, con la loro presenza, vogliano farne parte.”

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