Brie Larson è CAPTAIN MARVEL

CAPTAIN MARVEL irrompe sugli schermi di tutto il mondo ottenendo cifre da record! Nel suo primo weekend di programmazione ha incassato 455 milioni di dollari: è il miglior debutto di sempre per un film con una protagonista femminile.

Vers vive su Hala, capitale dell’impero militarista dei Kree, ed è una promettente guerriera che viene addestrata a contenere le proprie emozioni e i suoi poteri energetici da Yon-Rogg.
Durante una missione di salvataggio Vers finirà tra le mani degli Skrull, nemici mutaforma dei Kree.
Questi esaminano la sua mente in cerca di qualcosa, ma questo farà riaffiorare in lei ricordi perduti e confusi della sua vita sul pianeta terra.
Sarà solo l’inizio di un lungo viaggio che la riporterà sulla terra, negli anni ’90, dove Vers si riapproprierà della sua identità.

CAPTAIN MARVEL con Brie Larson e Jude Law
CAPTAIN MARVEL è il ventunesimo film della saga targata Marvel Studios

È un vero piacere ritrovarsi davanti a una super eroina mai così umana (sebbene gli straordinari super poteri) come quella delineata in “Captain Marvel”. Ed è la prima donna – a casa Marvel Studios – a cui viene dedicato un intero film da protagonista.

Una delle maggiori differenze rispetto al fumetto è sicuramente relativo ai suoi poteri.
In pieno spirito post #MeToo, si è deciso di tradire la trama originale: il dono di Vers viene da se stessa (non da un uomo, né da un’entità aliena).
Il suo percorso di ricerca di una propria identità la porterà a maturare anche una nuova consapevolezza della sua forza interiore.

Ma come molti sapranno non posso definirmi un nerd o un grande appassionato di fumetti, perciò – almeno per me – contano soltanto il risultato cinematografico, le emozioni che scaturiscono da quello che vedo sul grande schermo.

captain marvel

E questo CAPTAIN MARVEL è davvero un piacere, per gli occhi e per il cuore.
Il film si apre con la consueta intro (che tutti gli appassionati conoscono), ma in una versione completamente nuova e modificata, dedicata al compianto Stan Lee.
Sebbene poi la storia parta con poco sprint e il personaggio di Jude Law non è propriamente tra i più interessanti, i registi Anna Boden e Ryan Fleck riescono a delineare uno dei personaggi Marvel più convincenti.

Non sono poche le scene di azione, ma non sono forse le più brillanti o spettacolari se paragonate ai film che lo hanno preceduto.
Ma è nella storia e nella caratterizzazione dei personaggi che si è fatto un salto qualitativo in avanti.

Merito anche di un’attrice premio Oscar come la bella e brava Brie Larson. La sua Carol Danvers è una ragazza con la testa sulle spalle, che nonostante abbia avuto una formazione di stampo militare, è mossa da compassione e empatia verso il prossimo e verso i più deboli.

L’ottima sceneggiatura rende molto (auto)ironica la sua eroina rispetto al fumetto e non sono pochi i momenti divertenti, sopratutto quelli che vedono “duettare” Carol con il ringiovanito digitalmente Nick Fury, interpretato da Samuel L. Jackson.

L’incursione nostalgica negli anni ’90 è l’altro punto a favore che toccherà tutti coloro che sono cresciuti in quel periodo.
Vers precipiterà letteralmente all’interno di un negozio Blockbuster dove potremo scorgere le locandine di “TRUE LIES” e “UOMINI VERI“; il nome del misterioso gatto è Goose, un omaggio dichiarato a “TOP GUN“.

E se ci sarà spazio anche per una divertente gag sulla lentezza dei computer di quegli anni e Windows 95, è la colonna sonora (virata per lo più al femminile) che ci catapulterà con grinta in quell’epoca tra hit dei Garbage, No doubt e Hole.

Il fatto che gli eventi narrati siano collocati in questo preciso periodo (il 1995, per essere corretti) non è da sottovalutare.
Cronologicamente parlando, CAPTAIN MARVEL può essere considerato prequel e capostipite di tutti gli altri film.
In tal senso è davvero ben costruito: ogni elemento va a incastrarsi perfettamente o anticipa buona parte di quanto già sappiamo (o credevamo di sapere).

Non saranno poche le sorprese che – TRANQUILLI! – non svelerò. Ma permettetemi di solleticare la vostra curiosità: le maggiori soddisfazioni (che sono certo faranno impazzire i fans più accaniti) arriveranno proprio da quel simpatico micio arancione, Goose.

brie Larson è captain Marvel
BRIE LARSON ha vinto un Oscar come Miglior Attrice nel film ROOM (2015)

È quanto mai scontato supporre quale ruolo determinante possa avere la presenza di Captain Marvel nel prossimo capitolo di “AVENGERS: Endgame” (nelle sale italiane dal 24 Aprile 2019).

Ma è altrettanto indubbio che mai come ora, nella situazione politica in cui versano gli States (e la nostra Italia), fosse necessaria un’eroina così fiera e umana come quella interpretata da una straordinaria Brie Larson.
Un esempio di onestà e di altruismo e di accettazione dell’altro (il diverso/lo straniero) che parla alle coscienze delle nuove generazioni.

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