fbpx
Connettiti con noi

Human Rights

Come la scuola russa sta spiegando la guerra ai suoi studenti

Il conflitto russo-ucraino rappresenta l’ennesima piega oscura tra le pagine della nostra storia. L’escalation di violenza e orrore alla quale stiamo assistendo da due settimane ci fa interrogare sul futuro del nostro continente e sui nuovi equilibri geopolitici che si assisteranno quando – si spera – le operazioni belliche termineranno.


Come, però, la Russia sta giustificando questa invasione ai suoi cittadini e soprattutto in che modo si cerca di spiegare ai ragazzi di essere dalla parte giusta della storia? Per i bambini è stato realizzato questo cartone animato col quale si mette in scena la storia di un’amicizia interrotta tra due nazioni, Russia e Ucraina, impersonificate da due bambini, Vanya e Nikolaj, a causa di un gruppo di bulli che indossano magliette riconducibili alle bandiere di Germania e Stati Uniti.

Ovviamente sono stati utilizzati strumenti diversi per i ragazzi più grandi, e oggi vi parleremo del più clamoroso di questi.

La testata russa indipendente “Zona Media“, che in Russia è irraggiungibile se non attraverso l’utilizzo di un VPN (è stata oggetto di censura da parte del governo), ha divulgato del materiale scolastico che in questi giorni è stato distribuito nelle classi di scuola media inferiore.

Dal 1° marzo, le autorità hanno richiesto agli insegnanti delle scuole russe di tenere “lezioni speciali di studi sociali” attraverso le quali spiegare agli scolari le argomentazioni del discorso del presidente Vladimir Putin sulle ragioni della “operazione militare speciale” contro l’Ucraina. Il file, dichiara la stessa Zona.Media a questo indirizzo, è stato inviato anche centralmente attraverso le amministrazioni scolastiche.

Pubblichiamo queste diapositive nella loro interezza con una traduzione che, si spera, possa riprodurre se non il significato letterale almeno il senso di quanto scritto.

Pubblichiamo senza commento così da lasciare libera l’opinione di chi legge, così come fatto dai colleghi di zona.media

“Il mio paese” – Lezione di storia per gli studenti degli anni 6-8

Introduzione all’argomento della lezione:


Oggi i principali eventi del mondo si svolgono accanto a noi, in Ucraina. Certamente voi li seguite e ne discutete tra di voi, fate domande agli adulti: genitori, insegnanti. E più di una volta si sono posti domande sulla speciale operazione di mantenimento della pace condotta dalle nostre forze armate.

Unione di persone
Fortezza indistruttibile

Come ne comprendi il significato?

UCRAINA E RUSSIA – Due parti comuni dello spazio storico, spirituale e culturale
da sinistra a destra: Vittoria in grandi guerre Patriottiche / “Il Battesimo degli abitanti di Kiev”, dipinto di Klavdiij Lebedev / Dipinto “Per sempre con Mosca per sempre con il popolo russo”, di Mikhail Khmelko


Segue una diapositiva con una citazione dello scrittore Nikolaj Vasil’evič Gogol’ che parla di come due identità comuni non possuno competere o avvantaggiarsi l’un l’altra, ma solo completarsi a vicenda.

“Buon vicinato”
Relazioni amichevoli con i vicini

Quali sono le radici della parola “buon vicinato”?

Quali nazioni sono le vicine di casa della Russia? (qui si fa riferimento a una mappa precedentemente mostrata nelle slide)

Come dovrebbe essere l’interazione tra gli stati slavi?

Quali sono le tradizioni culturali comuni tra i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia?

? Perché gli amici sono diventati nemici? Cos’è una “guerra per la storia”?

! Le guerre dell’informazione sono condotte per quei significati vitali che forniscono l’auto-organizzazione spirituale e unità della società.

Nella parte in verde: la nostra risposta alle bugie è la verità. Nella storia non ci sono e non possono esserci pagine sfavorevoli o scomode.

In questa linea del tempo vengono segnalate in ordine cronologico alcune delle tappe più importanti della storia russa e ucraina: la cristianizzazione del khaganato di Rus’, la nascita di Alexander Nevsky, l’Ucraina come parte dell’Unione Sovietica, gli accordi di Minsk del 2014/2015 e, infine, il riconoscimento di Donetsk e Lugansk come parte della Federazione Russa da parte di Vladimir Putin il 21 febbraio scorso.

La diapositiva riprende parte del discorso di Vladimir Putin del 21 febbraio, col quale, annettendo di fatto i territori del Donetsk e Lugansk, annuncia che “la situazione nel Donbass è diventata critica […] L’Ucraina non è solo un paese vicino, ma inalienabile parte della nostra storia, cultura, spazio spirituale. Sono nostri compagni, parenti, amici, colleghi. Ci sono legami molto forti dal punto di vista familiare e storico“.

UCRAINA INDIPENDENTE

Il 24 agosto 1991 il Consiglio Supremo Ucraino ha adottato l’atto di proclamazione dell’indipendenza e la pronuncia sulla dichiarazione di indipendenza dell’Ucraina. Questi documenti proclamavano l’indipendenza dell’Ucraina e la creazione di uno stato ucraino indipendente. L’atto di proclamazione è stato confermato al referendum del 1° dicembre 1991.

Febbraio 2014: colpo di Stato in Ucraina

I radicali, con il potente sostegno dell’occidente, hanno preso il potere nel 2014 e seminato il terrore contro coloro che si opponevano ad azioni incostituzionali. Le città ucraine sono state travolte da un’ondata di pogrom e violenze, una serie di omicidi di alto profilo rimasti impuniti.

Una terribile tragedia si è verificata a Odessa, dove quasi 50 manifestanti pacifici sono stati brutalmente assassinati e bruciati vivi nella sede dei sindacati.

Dopo aver compiuto un colpo di stato, i nazionalisti e le forze politiche che li hanno sostenuti hanno condotto la situazione a un punto morto

Sul tir: AIUTI UMANITARI FEDERAZIONE RUSSA

REPUBBLICHE DNR e LNR

Nel 2014, dopo il rovesciamento del governo legittimo in Ucraina nei territori del Donetsk sono state proclamate le repubbliche di Donetsk e Lugansk. Nel maggio 2014 si è tenuto un referendum sull’autodeterminazione. Secondo i risultati della consultazione popolare, i rappresentanti di DNR e LNR hanno espresso il loro desiderio di diventare parte della Russia.

Le autorità ucraine hanno dichiarato il non riconoscimento del referendum e hanno scatenato contro i residenti di Donetsk e Lugansk un’operazione antiterrorista, di fatto una guerra civile.

“Anti-Russian Way of Ukraine” (modalità anti-russa dell’Ucraina)

Sono elencate una serie di conseguenze del colpo di stato che secondo i russi sono state messe in atto nei confronti del loro paese. Ne segnaliamo alcune

  • La lingua russa in Ucraina è stata dichiarata fuori legge
  • La Russia è dichiarata nemica
  • Vietati i canali tv in lingua russa
  • Repressioni verso tutti coloro che hanno sostenuto l’indipendenza dei succitati territori
  • Costruzione basi Nato
  • Lotta con gli ortodossi ucraini
  • Distruzione di monumenti e simboli collegati con la Russia

In questa diapositiva si introducono le organizzazioni internazionali spiegandone la finalità e si riassume l’importanza di adempiere agli accordi internazionali che “determinano l’ordine e le relazioni”

Nella diapositiva successiva, si chiede agli studenti di rispondere alle seguenti domande: “Hai mai sentito l’acronimo NATO? Sai cosa significa? Cos’è un’alleanza? L’organizzazione NATO è amante della pace?

CONSEGUENZE DELLE AZIONI MILITARI DELLA NATO

Blocco politico-militare che unisce la maggior parte dei paesi d’Europa, Stati Uniti d’America e Canada“, fondato il 4 aprile 1949 negli Stati Uniti.

Le tre immagini si riferiscono ai conflitti in Jugoslavia 1999, Iraq 2003 e Libia 2011.

“I paesi occidentali hanno promesso all’URSS di non espandere la NATO verso oriente”

Dal testo del discorso del presidente Vladimir Putin del 21 febbraio:

  • L’adesione dell’Ucraina alla NATO è una minaccia alla sicurezza russa
  • Nel 1990, quando si discuteva la questione dell’unificazione della Germania, la leadership degli Stati Uniti aveva promesso che non ci sarebbe stata alcuna estensione della giurisdizione o della presenza militare della NATO verso est.
  • La Russia ha adempiuto a tutti i suoi obblighi, incluso il ritiro delle truppe dalla Germania, dagli stati del centro e dell’est Europa, e ha dato così un enorme contributo al superamento dell’eredità della Guerra Fredda.
  • Oggi basta uno sguardo alla mappa (in alto, ndr) per vedere come i paesi occidentali hanno mantenuto la promessa “di non consentire alla NATO di avanzare verso EST”. Semplicemente un inganno.
  • Nei documenti della NATO, il nostro paese è ufficialmente la principale minaccia per la sicurezza euro-atlantica.

In questa diapositiva si parla degli Accordi di Minsk e di come sono stati disattesi.

“Dopo 8 anni DNR e LNR sono stati bombardati”.

In basso si chiede ai ragazzi cosa sia un genocidio e perché può essere applicato alla situazione nel Donbass.

Perché pensi che il presidente (Putin) abbia preso una decisione simile? È stata una sua decisione personale? Chi ha consultato?

15.02.2022 – “La DUMA DI STATO” (il parlamento russo) ha chiesto al presidente di riconoscere l’indipendenza di LNR e DNR

21.02.2022 – Riunione del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa

22.02.2022 […] è stata presa la decisione di intraprendere un’operazione speciale per il mantenimento della pace


La speranza è che qualunque siano le ragioni del conflitto si ponga immediatamente fine a questa orrenda carneficina ai danni delle popolazioni ucraine.

#pace

Scritto da

Sono nato in Puglia, terra di ulivi e mare, e oggi mi divido tra la città Eterna e la città Unica che mi ha visto nascere. La scrittura per me è disciplina, bellezza e cultura, per questo nella vita revisiono testi e mi occupo di editing. Su BL Magazine coordino la linea editoriale e mi occupo di raccontare i diritti umani e i diritti lgbt+ nel mondo... e mi distraggo scrivendo di cultura e spettacolo!

Mostra i commenti

Articoli simili

Zannoni (con la sua faina) vince il 60° Premio Campiello

News

I MIEI STUPIDI INTENTI di Bernardo Zannoni (Sellerio) | Finalista Premio John Fante 2022

Storie e Culture

IL GIORNO IN CUI DIEDI FUOCO ALLA MIA CASA di Francesca Mattei (Pidgin) | Finalista premio John Fante 2022

Storie e Culture

MAI STATI INNOCENTI di Valeria Gargiullo (Salani) | Finalista Premio John Fante 2022

Storie e Culture

Scopri i nostri social
×