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Editoriale

CORONAVIRUS. Diario di un redattore in quarantena. – Giorno 13 –

Tredicesimo giorno di quarantena…niente di nuovo sul fronte occidentale, ma quando meno te lo aspetti accadono cose incredibili.


Squilla il cellulare. Diego.

Ciao Oscar! Sei Incoronato o sei solo Innaurato?”

Ridiamo

Il mio amico Diego, conosciuto per il suo celebre alterego La Wanda Gastrica, mi spiega che anche il suo mondo ha dovuto necessariamente bloccarsi a causa del coronavirus.

Mi dice inoltre, sempre con la sua angelica positività, che assieme ad altre drag hanno ideato un progetto virtuale che si chiama “Drag a Domicilio”.

Solo nello stato di necessità avvengono esplosioni creative: Drag a Domicilio è figlia del pensiero divergente e della gioia di voler continuare a far sorridere le persone nonostante l’emergenza contingente!

Vengo invitato a partecipare ad una cena e alla prima diretta facebook con tutti gli spettatori d’Italia: un vero onore!

Raggiungo il quartiere Forlanini a Milano: il quartier generale delle Drag a Domicilio. Arrivo un po’ prima dell’orario di cena per vedere la metamorfosi degli attori nelle favolosissime Peperita, La Caloggera e La Wanda.

Rimango stupito della maestria attoriale e delle competenze tecniche che essi devono avere per far fiorire i personaggi. Essere Drag Queen non è solo trucco e parrucco, anzi, richiede una prontezza tecnica degna di qualunque Attrice o Attore con la maggiore difficoltà di essere: verosimili, buffe e kitsch e mai macchiette.

Anna Marchesini diceva: “E’ semplice far piangere le persone mettendo in scena qualunque tragedia. La cosa più difficile per un Attore è far ridere. La Comicità è un lavoro serissimo e difficilissimo!

Mi intrattengo con La Caloggera che piano piano sta nascendo aggiungendo fard ed ombretto.


Diventare quello che non sei non è affatto facile, ma a me piace da morire!”

La Caloggera che appare

Sopraggiunge Peperita che tra un soffritto ed una zucchina mi mostra l’immensa collezione di parrucche, vestiti di scena e tacchi. Una wunderkammer di preziosissimi valori. Credo di aver visto solo una volta nella mia vita una collezione di abiti sgargianti e pizzi ricamati in quel modo. A casa di mia Madre: una Drag Queen biologica che non sa di esserlo!

Peperita, La Wanda e La Caloggera sono prontissime ed hanno apparecchiato la tavola. Manca solo Madama Twirly.

Peperita la contatta al telefono: “Dice che ha fatto ritardo perchè ha fatto un tutorial di cucina!”

Ridono all’unisono perchè sanno bene quali siano le competenze gastronomiche della pavese Twirly.

Ma eccola arrivare. Un metro e novanta quasi di giunonica drag! Splendente scoppiettante e mai incontrata pima: “Io sono Twirly da Pavia e sono la prima a darla via!”

Non contengo le risate!

L’arrivo di Madama Twirly

Parte la diretta ed anche il luculliano pasto pugliese anticipato dalle stuzzicherie pavesi di Twirly: ventagli al bacon, ventagli al prosciutto e treccie col formaggio. Poi parte La Wanda nel chiedere quali siano le pietanze. Peperita e La Caloggera in risposta: “Cim de rap stufat, la fucazz, Peperoni arrustut affogati all’olio, le uova a gradire… questo è solo l’antipasto!”

A Peperita l’incipit di benvenuto: “Benvenuti a questa diretta. Io so che questa sera c’è la seconda serata di Amici di Maria… Maria ci perdonerà se prenderemo più follower di lei ma, effettivamente, noi siamo più uomini di lei e lei è taroccata…”

A tratti contengo il boccone per il ridere!

Le Drag a Domicilio vengono bombardate letteralmente da ammiratori da tutta Italia chiedendo quando sarà possibile rivederle on stage.

Se dipendesse da me modificherei il palinsesto di Rai Uno, sostituendo Porta a Porta con Drag a Drag…sicuramente risolleverebbe gli animi nazionali!

Tra una chattata ed un’altra,un ruttino de La Caloggera e le incursioni di chiamate sul cellulare de La Wanda, arriva anche la famigerata “Fusillata alle zucchine e gamberetti della Peperita”.

Nonostante la “cattività delle drag” dovuta alla chiusura dei locali e delle discoteche è incredibile quante persone le contattino!

L’apoteosi incontenibile di gusto e sorrisi è con l’arrivo della Charlotte preparata sempre dalle laboriose mani pugliesi di Peperita.

Indubbiamente ho passato delle ore all’insegna del sorriso dimenticandomi delle ansie mediatiche dell’Epidemia.

Saluto le Drag a Domicilio con il cuore rigonfio di positività.

Peperita, La Wanda Gastrica, La Caloggera e Madama Twirly mi hanno insegnato moltissimo: qualunque cosa accada nella vita non bisogna mai demordere e trovare sempre, sempre, sempre un modo per sorridere anche nei periodi più bui!

Making of “Immagine di copertina del Diario del redattore in quarantena”

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Di origine Abruzzese, ma ramingo come un nomade. Di molteplici interessi ogni sabato su Bl Magazine con la rubrica BL LIBRI.

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