Supporta BL Magazine con un 1€
Dona ora

Connettiti con noi

Desdemona

CORONAVIRUS. Diario di un redattore in quarantena -Giorno 58-

Cinquantottesimo giorno di quarantena.


O’ Paccotto dicono a Napoli.

Oggi Napoli segna per il secondo giorno consecutivo 0 contagi. Con il capoluogo Campano anche la Basilicata ed il Molise.

Buone speranze.

Flebili entusiasmi.

Oggi, finalmente, i lavori parlamentari hanno ripreso il loro lento regime. I palazzi democratici, nelle loro funzioni, stanno dibattendo sulle soluzioni nazionali ed europee per reagire alla pandemia e alla crisi economica imperante.

Stiamo ad ascoltare quale sarà il giusto compromesso che la nostra Repubblica riuscirà ad esprimere come immediata risposta ai cittadini.

Mentre incombono queste scelte cruciali vengono anche dibattute le idee per la famigerata “Fase 2”.

Se si attingerà al MES leggero o ai Coronabond per rispondere allo spettro della povertà solo nei giorni futuri si vedrà. Ad oggi invece possiamo capire quale sia la linea italiana in risposta a quello che sarà la nostra quotidianità, passata la tempesta.

Ieri sera il Governo ha pubblicato l’elenco degli espertoni messi in campo per elaborare strategie decenti e funzionali.

Oggi vorrei entrare nel merito proprio di questo nuovo organismo, di cui, in futuro, “subiremo” le decisioni.

È stato pubblicato l’elenco del Comitato Tecnico Scientifico a cui si delegherà la strategia di interventi che, nell’immediato futuro, verranno applicati.


Ecco, se una nazione dimostra il proprio grado di civiltà, basta vedere come tratta le proprie donne.

Il punto è proprio questo.

Non ci sarà nessuna donna a decidere sulle sorti delle cittadine e dei cittadini!

Vi riporto per esteso l’elenco dei Professori maschi scelti con adeguata ponderazione. (clicca qui per accedere al Documento Ufficiale)

E quando dico “adeguata” mi riferisco al lasso temporale che hanno avuto Palazzo Chigi e i vari Ministeri competenti per spulciare curricola vitae o sentire pareri di esperte ed esperti.

Credo che sia oltraggiosa questa presa di posizione patriarcale.

Voglio immaginare che sia stata fatta in buona fede… ma di buona fede è lastricata la via dell’inferno…

Ammesso che chi di dovere abbia scelto in base alle sole competenze è assolutamente improbabile che tra tutti quei nomi non ci sia assolutamente il nome di alcuna donna!

Ancor più scandaloso è il fatto che nessuna testata giornalistica o associazione abbia preso in considerazione questo dettaglio fondamentale.

Quando si parla di equità di genere ci si riferisce anche a questo!

Pensare di escludere con tale noncuranza il 50% della popolazione nazionale è aberrante.

Qualcuno dovrebbe intervenire o quantomeno evidenziare senza mezzi termini questa inopugnabile mancanza.

Tutti gli stati Europei si sono lasciati alle spalle questo divario negli ultimi anni. Anche la piccola Malta, che fino al recente passato era governata da soli maschi, con il nuovo governo Laburista ha messo in piedi nuove forze tutte al femminile.

In Italia continuiamo a sciacquarci la bocca dicendo che è necessario livellare i ruoli e fare in modo che, senza quote rosa mio dio che brutta immagine quelle delle quote rosa – si permetta l’accesso in tutti gli aspetti della vita e in tutti i tessuti sociali alle Donne. Abbiamo bisogno di una rivoluzione copernicana fatta anche di riconoscimento degli errori.

Questo è un grandissimo errore compiuto dal Governo Italiano e dalla Protezione Civile.

Mi chiedo con quale criterio il Consiglio dei Ministri, dove sono presenti anche Ministre Donne (7 Donne su 21 Ministeri), abbia potuto avallare un listino così maschile: una congrega di spade!

È ripugnante, inoltre, dover evidenziare nuovamente quanto le donne italiane abbiano fatto in questi giorni per il benessere della nazione stessa.

I primi risultati vincenti mondiali sulla conoscenza del Covid19 sono arrivati dallo Spallanzani di Roma. Un gruppo di donne ricercatrici ha isolato il virus! Le prime nel mondo!

E la lista potrebbe allungarsi a dismisura considerando il comparto della sanità, dell’istruzione e , addirittura, e qui sembra quasi una scena da film neorealista, l’accudimento dei bambini in casa vista la quarantena. Donne lavoratrici che tra una call-conference e il sugo da girare si devono anche inventare il modo di far procedere la didattica. Insomma i pesi grandi della pandemia, in Italia, li stanno portando le Donne. Di tutta risposta il sistema di Governo non è riuscito ad individuare neanche una Donna nella Task Force per immaginare l’Italia nella Fase 2….

E pensare che siamo la nazione che ha dato i natali a Rita Levi Montalcini: con molta probabilità l’essere umano che si è occupato di scienza più autorevole di tutti i tempi.

Bella l’Italia, paese di isole e spiagge, buon cibo e delle Belle Donne…

Sciagurata è qualla Nazione che non riesce a trattare ugualmente tutti i propri cittadini e crei quotidianamente divari invisibili spessi come muri d’acciaio.

Non possiamo nuovamente restare a guardare. Non è più concepibile che si passi sopra per l’ennesima volta su questo scivolone machista.

L’uguaglianza di Genere è Giustizia sia per gli uomini che per le donne!

Avatar

Di origine Abruzzese, ma ramingo come un nomade. Di molteplici interessi ogni sabato su Bl Magazine con la rubrica BL LIBRI.

Commenta

Ti potrebbe anche interessare...

conte dpcm 18 ottobre conte dpcm 18 ottobre

DPCM del 18 Ottobre 2020: tutto sulle nuove regole temporanee

Legalità

primo ministro nuova zelanda primo ministro nuova zelanda

Il nuovo Parlamento della Nuova Zelanda è il più queer del mondo

Mondo

L’ONU ha adottato il metodo Falcone

Human Rights

previsioni oroscopo pesci previsioni oroscopo pesci

OroscoPERÒ _ Uno, Nessuno, Centomila di PESCI e di GEMELLI (VM18)

Sociality

legge omofobia rinvio legge omofobia rinvio

Il presidente Fico rinvia, ancora una settimana per il ddl Zan

Human Rights

Finalmente “una donna”! E magari un giorno ci diranno anche il suo nome.

Desdemona

Della Gentilezza e del Coraggio di GIANRICO CAROFIGLIO (Feltrinelli) Recensione

Storie e Culture

bangladesh violenza contro le donne bangladesh violenza contro le donne

Il Bangladesh introduce la pena di morte per stupro, ma la soluzione è altrove

Human Rights

Scopri i nostri social