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Editoriale

CORONAVIRUS. Diario di un redattore in quarantena -Giorno 70 –

Settantesimo giorno di quarantena.


Lo Scisma in lockdown.

E mentre il mondo combatte contro la pandemia da Covid-19, evento che rimarrà scritto sui libri di storia, ad aggiungere carne sul fuoco è tornato anche Papa Benedetto XVI.

È stato dato annuncio, tramite comunicato stampa, che domani, in tutte le librerie tedesche, sarà possibile acquistare il nuovo libro di Joseph Ratzinger, il Pastore Tedesco che nel 2013 rifiutò la cattedra di Pietro.


L’anziano ex Papa, dalle profondità lisergiche della sua opulenta vita spirituale nel monastero vaticano Mater Ecclesiae, ha ritenuto opportuno mettere nero su bianco le sue memorie e i suoi appunti sull’umanità.

A 93 anni compiuti, dopo una saggia parentesi fatta di opportuno silenzio per non mettersi in antitesi con Francesco I, ha rilasciato questa enorme intervista fiume al giornalista tedesco Peter Seewald trasformato, per l’occasione, in biografo papale: un Procopio di Cesarea del nuovo millennio.

Fin qui la notizia non desta alcun problema. È bello leggere quali siano le memorie di questo illustrissimo personaggio del secondo millennio.

Il fatto eclatante, che ha destato il vigoroso giubilo delle aree estremiste del cattolicesimo, è stato il testo estrapolato per il lancio del libro.

La citazione virgolettata, che apparirà, probabilmente, in quarta di copertina su “Benedetto XVI – una Vita-”, è questa:

Cento anni fa , tutti avrebbero considerato assurdo parlare di un matrimonio omosessuale, mentre oggi si è scomunicati dalla società” poi «l’aborto e la creazione di esseri umani in laboratorio». E ancora: «La società moderna è nel mezzo della formulazione di un credo anticristiano, e se uno si oppone, viene punito dalla società con la scomunica…La paura di questo potere spirituale dell’Anticristo è più che naturale, e ha bisogno dell’aiuto delle preghiere da parte di un’intera diocesi e della Chiesa universale per resistere».

Un mormorio intestino alla Chiesa Romana e agli attivisti per i Diritti Umani si è udito immediatamente. Nello stesso istante i fondamentalisti cattolici americani hanno levato un coro da stadio in osanna al papa della “Crante Cioia”.

Mi chiedo quale sia stata l’opportunità editoriale di sfornare questo libro in piena pandemia e con gli enormi problemi che sta attraversando l’attuale pontefice in carica: Francesco.


Le parole di Benedetto XVI non devono sconvolgerci più di tanto.

È un uomo d’altri tempi: 93 anni, una solida educazione cristiana avvenuta durante il Terzo Reich.

Non dovevamo assolutamente aspettarci pensiero diverso da quello espresso su carta stampata.

L’anomalia invece è da ricollegare all’ondata antibergogliana fomentata dai vari Viganò e Burke che stanno minando il suo papato. Questo libro potrebbe diventare un presunto manifesto contro il papa argentino.

Credo sia fondamentale analizzare le parole usate dal papa emerito. Scendere nella semantica e produrre opportune tesi per confutare le sue affermazioni. Più che su aborto e matrimoni egualitari, il tranello in cui è caduto Ratzinger è il seguente “Cento anni fa , tutti avrebbero considerato assurdo parlare di….” è impossibile mettere a confronto queste due epoche.

Cerco di elencarvi quali siano le cose che tutti avrebbero considerato assurde 100 anni fa:

l’eradicazione del vaiolo;

l’avvento di una Seconda Guerra Mondiale;

la creazione di una bomba atomica;

che l’Italia fosse una Repubblica;

il voto delle donne;

l’alfabetizzazione di tutta la popolazione;

il Concilio Vaticano II e quindi le messe nella lingua “volgare”;

il trapianto di organi e la trasfusione del sangue;

la fine del colonialismo europeo;

l’estinzione delle zanzare portatrici di malaria in Europa;

il riscaldamento globale;

la sparizione dell’uxoricidio come attenuante;

un presidente degli Stati Uniti d’America Nero;

una donna come presidente della Camera;

l’ascesa delle mafie;

il tamagochi;

i computer;

la Televisione;

di Mark Caltagirone;

che qualcuno potesse denunciare un Prete per abusi sessuali inflitti a minori;

e, soprattutto, due papi in Vaticano.

La lista sarebbe chilometrica e riguarderebbe tutti i fronti della vita degli esseri umani contemporanei. Ma è così: negli ultimi cento anni il principio di autodeterminazione dei popoli, valore democratico che sta strettissimo a chi propaganda potere teocratico, è il principio base di una realtà pacifica e non violenta. Se questo è il presupposto della propaganda dell’Anticristo dobbiamo aspettarci che costui indossi una toga ed assomigli a Ghandi….

Ognuno è libero di essere superstizioso come vuole.

Comunque quello a cui stiamo assistendo in Vaticano è un ricorso storico.

Una situazione simile l’umanità l’ha già vissuta: Avignone 1309.

Sappiamo tutti com’è andata a finire….

Oggi mi godo l’ultima domenica di lockdown sorseggiando del buon vino e progettando percorsi sicuri per raggiungere la libreria.

Chissà se troverò il libro di Benedetto XVI in lingua originale?

Alles hat ein Ende, nur die Wurst hat zwei….

(Tutto ha una fine, solo la salsiccia ne ha due)

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Di origine Abruzzese, ma ramingo come un nomade. Di molteplici interessi ogni sabato su Bl Magazine con la rubrica BL LIBRI.

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