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#DollyPartonChallenge l’ultima tendenza dei social

Dolly Rebecca Parton è una cantante country, attrice e fondatrice di un parco divertimenti tanto famosa da arrivare ad ottenere a seguito della sua carriera una stella sulla Hollywood Walk of Fame al 6712 di Hollywood Blvd. Una 74enne tutta pepe che sarà protagonista di una serie popolare su Netflix ispirata ai suoi brani più famosi.

Una diva vera, che ad un tratto si è messa a giocare su Instagram creando un meme con quattro foto da caricare sui Social Network: professoressa abbottonata fino al collo per LinkedIn; in maglione natalizio con le renne per Facebook; con la chitarra in uno scatto in bianco e nero per Instagram, da coniglietta di quando nel 1978 posò per Playboy. “Una donna che può far di tutto”, su Tinder, popolare dating app famosa in tutto il mondo.

Ecco come la splendida Dolly ha spopolato sul web con l’hashtag #DollyPartonChallenge

Ogni occasione è buona per mostrarsi e farsi vedere. Ogni gioco su Facebook diventa virale in pochi istanti e in pochi click. Una semplice idea, postare 4 foto di quattro profili diversi ed il gioco è fatto.

Un meme composto da quattro foto profilo dei quattro social più in voga al momento. La foto di Linkedin con un look professionale pronto per il mondo della carriera. La foto di Facebook una via di mezzo fra il brioso e il falsamente spontaneo. La foto di Instagram burlona e giocherellona con un lato più estroso e più tecnicamente elaborato essendo basato sulle foto. La foto di Tinder che è la più esplicita nel messaggio e diretta nei contenuti. 

Quattro foto di quattro piattaforme sulle quali bene o male ti vendi: vendi la parte di te seria, quella sociale, quella estrosa e quella… diciamo fisica. Ovviamente appena la mitica Dolly ha espresso un indiscusso narcisismo le altre dive e non si sono subito sentite messe alla prova e quindi hanno subito provveduto a invadere il web con questa sfida del nuovo millennio. 

Chiaramente, spopolando fra i vip come Ellen DeGeneres, Mark Ruffalo, Kerry Washington, Jennifer Garner, Naomi Campbell e Donatella Versace e tanti altri, è arrivato come un’onda sismica anche fra le varie fan e quindi a macchia d’olio a tutti. Per partecipare alla challenge è sufficiente creare un collage composto da quattro foto scelte in base al tipo di social. Quindi adesso un tartassamento di questi composit che ci mostrano non una ma 4 foto della stessa persona della quale magari neanche una sarebbe stata interessante. Tutte occasioni per mostrarsi splendide e splendidi tanto che anche gli uomini hanno ceduto e si sono fatti trascinare da questo turbine. 

dolly parton challenge
La #dollypartonchallenge di Alessandro Cattelan

Non mancano ovviamente vip che hanno preso questo gioco poco sul serio come il mitico Alessandro Cattelan che ha giocato su quelle che sono le foto scelte utilizzando, come foto di Tinder, il volto di Justin Timberlake.

Essere al passo ma senza prendere sul serio questi mille modi per non entrare nel dimenticatoio. Chi gioca, chi è serio, chi ne approfitta e chi schernisce l’ennesimo stimolo al narcisismo patologico protagonista di questi Social. Canali mediatici che stimolano il voler apparire e se il #tenyearschallenge non ci era bastato, con due foto in cui assistevamo al loro perfetto passare del tempo, adesso abbiamo una nuova passione che invade le nostre bacheche e ci mostra 4 pose plastiche. 

jennifer aniston social
La #dollypartonchallenge di Jennifer Aniston

Avete mai controllato se oltretutto quelle foto scelte sono realmente quelle usate negli altri Social? Cioè, seriamente usano quella per linkedIn o Tinder?! Per fortuna, oltre a chi crede realmente a queste cose ci sono le persone che usano questi Social come passatempo e giocano con le loro foto per sdrammatizzare e non perdere di vista un messaggio importante.

L’ecletticità dei social non deve mai farci perdere di vista la nostra identità. Cambiamo faccia per i profili, per accalappiare i clienti, imbambolare i pretendenti, divertire e ammaliare i followers ma sempre noi. Una base unica che pur cambiando natura, in base alle esigenze, deve sempre avere un fondo di verità (o così si spera).

Mettetevi le giacchette, giocate con i filtri, fate smorfie e mostrate le grazie ma ricordatevi che poi dal vivo siamo soli con la nostra unicità che ci rende speciali e della quale non dobbiamo vergognarci nascondendoci dietro ad un Social. 

La #dollypartonchallenge di Angela Lansbury

Carlotta Cigliana
Scritto da

Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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