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VIOLA DI MARE (2009)

Spettacolo

DONNE CHE AMANO DONNE _ 3 film che non sapevi di voler vedere (Capitolo II)

Torniamo a parlare di amori e passioni tra donne (Lo avevamo fatto in questo articolo). Amori che nascono tra difficoltà e pregiudizi, ma che persistono, si rafforzano, che sfidano le avversità in cerca di una loro affermazione.


Vi ricordo che sotto l’hashtag #3filmchenonsapevidivolervedere potete trovare tante piccole rassegne di film da recuperare o riscoprire che vertono sui più svariati temi e guardano al cinema a 360 gradi.

Le protagoniste del film CHUTNEY POPCORN (1999)

Ma iniziamo subito con un titolo del 1999.
CHUTNEY POPCORN per la regia di Nisha Ganatra.
Uscito in Italia nel 2007 direttamente in home video, il film ha per protagonista Reena, giovane lesbica di origini indiane che vive a New York. Dopo aver scoperto che sua sorella, felicemente sposata, è sterile, Reena si offre come madre surrogata. Facendo questo Reena spera di poter migliorare anche il rapporto con la loro madre che ha sempre disapprovato il suo orientamento sessuale. La cosa però mettera in crisi il rapporto tra Reena e la sua ragazza Lisa.
Certamente una pellicola che affronta temi delicati e spesso discussi come quello della madre surrogata, ma lo fa con intelligenza e la giusta dose di ironia. Un film fresco, divertente e riflessivo che nel corso degli anni ha raccolto molto premi in diversi festival tra cui il San Francisco International Lesbian & Gay Film Festival, il Paris Lesbian Film Festival.

ITTY BITTY TITTY COMMITTEE (2007)

E restiamo sui toni della commedia anche nel secondo film selezionato il cui titolo sembra quasi uno scioglilingua:
ITTY BITTY TITTY COMMITTEE (2007) per la regia di Jamie Babbit segue le (dis)avventure di Anna (Melonie Diaz) che è stata appena rifiutata dal college cui aveva fatto domanda di ingresso e la sua ragazza l’ha mollata. Nel suo piangersi addosso ecco che conosce una ragazza molto sexy, Sadie, che guida un gruppo di femministe radicali punk, le “Clits In Action” o più brevemente CIA. Sadie invita Anna ad unirsi al gruppo e in esso la ragazza troverà una seconda famiglia, ma…
Certamente un titolo che merita di essere riscoperto grazie sopratutto a un cast di attrici nella parte e che guarda ai movimenti del lesbismo e del femminismo senza prendersi troppo sul serio.


Isabella Ragonese e Valeria Solarino, splendide interpreti di VIOLA DI MARE (2009)

E chiudiamo la rassegna di oggi con un titolo italiano del 2009.
VIOLA DI MARE, per la regia di Donatella Maiorca, è ambientato nella seconda metà dell’Ottocento, nella bella Sicilia. Angela e Sara crescono insieme e ognuna deve affrontare i propri drammi: la prima subisce le violenze di un genitore; la seconda perderà il padre in guerra e sempre a causa di essa dovrà lasciare l’amica e la sua terra. Quando le ragazze si ritroveranno nascerà una passione amorosa che sfiderà le convenzioni del tempo e di una terra attaccata alle sue tradizioni.
La Maiorca, adattando il romanzo “Minchia di Re” di Giacomo Pilati, porta sul grande schermo una storia non facile e dai risvolti imprevedibili. Una riflessione sul potere delle tradizioni, sull’impronta indelebile che i genitori lasciano sui propri figli, sul piegare al proprio volere le convezioni del tempo per riadattarle al nostro vissuto e alla nostra sensibilità. Splendide le interpretazioni di una sempre più brava Isabella Ragonese e di un’ottima Valeria Solarino che conferisce le giuste spigolosità al suo personaggio.

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Ossessionato dal trovare delle costanti nelle incostanze degli intenti di noi esseri umani, quando non mi trovo a contemplare le stelle, mi piace perdermi dentro a un film o a una canzone.

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