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Spettacolo

“Geografie di un Sogno e Altre Solitudini” di Fabrizio Funari, in scena a Roma il teatro-non teatro

Il “teatro-non teatro” arriva a Roma, con un’esperienza immersiva e unica che scardina la dicotomia attore/spettatore, rendendo quest’ultimo parte di un processo creativo in cui teatro e realtà si avvolgono e si confondono.


Un percorso catartico intorno a temi importanti quali la morte, la vita, l’amore e la solitudine è l’idea innovativa alla base dell’esperienza teatrale “Geografie di un Sogno e Altre Solitudini“, che per otto giorni, dal 10 al 20 settembre, in una location segreta nel centro di Roma, accoglierà le emozioni degli spettatori che si uniranno agli attori sulla scena.

Gli spettatori entreranno nella location da soli e, uno alla volta, saranno protagonisti di un “viaggio” in cui si attraverseranno una serie “situazioni” di vita reale per loro improbabili, ma in cui affioreranno sentimenti che, in un modo o nell’altro, percorrono l’esistenza di tutti.

L’obiettivo sarà far sentire i “Viaggiatori” protagonisti dei singoli vissuti di scena, che si mescoleranno con le loro più intime sfere personali. Saranno gli attori ad accogliere ciascun Viaggiatore all’interno di ogni “stanza”, costruita con una scenografia essenziale, ma allo stesso tempo estremamente attenta alla cura del dettaglio in relazione alla semantica, al topos e alla situazione descritta.

Dopo aver avviato inizialmente la scena e sollecitato il Viaggiatore all’azione e al dialogo, gli attori gli lasceranno il centro della scena coinvolgendoli in una intensa situazione di vita reale pervasa da pregnanti emozioni. Il Viaggiatore scoprirà momento per momento cosa troverà stanza dopo stanza e sarà libero di godersi l’esperienza come meglio vorrà, sempre accompagnato dalla benevola guida degli attori.

Lo scopo finale è quello di incoraggiare il pubblico a uscire dalla propria zona di comfort e superare i propri limiti e le proprie paure. Tuttavia sarà sempre soltanto il Viaggiatore a scegliere come farlo. Anche la sola presenza nelle singole scene sarà comunque sufficiente a generare riflessioni che toccheranno le corde più profonde dell’anima dei partecipanti.

fabrizio funari teatro

Un’esperienza kafkiana nel cuore di Roma


Ispirati dalla (non)logica dei sogni e dall’esperienza kafkiana de “Il Processo” – dove il protagonista continua a presentarsi in situazioni inaspettate ma in cui tutti sembrano aspettarlo – le “situazioni” svolte ruoteranno intorno a temi universali, che il Viaggiatore potrà accostare alle sue esperienze di vita. Le scene, meticolosamente organizzate, incideranno sulla sua percezione, realizzando la “psicogeografia” di sogni che sono allo stesso tempo realtà e in cui la solitudine dei Viaggiatori si incontrerà con quella degli attori in scena.

Lo spettacolo è scritto da Fabrizio Funari (The librettist), autore dell’adattamento teatrale di The Sins of the Cities of the Plans, il primo romanzo di letteratura erotica omosessuale mai pubblicato in occidente (e inedito in Italia), con le scenografie e i costumi curati da Davide Signorini.

Ispirato dalle grandi compagnie teatrali immersive e interattive britanniche come Punchdrunk, You Me Bum Bum Train e Secret Cinema, “Geografie di un Sogno e Altre Solitudini” porterà in Italia un’esperienza “teatrale-non teatrale” del tutto inedita.

Lo spettacolo durerà 30 minuti. Verrà ammessa, all’interno dello spettacolo, una persona alla volta ogni 15 minuti. La prenotazione del turno avverrà online. Tre giorni prima dello spettacolo verrà inviata una email con l’indirizzo della location segreta.

Lo spettacolo (qui l’evento fb), che non prevede la presenza contemporanea di più spettatori nella medesima location, sarà messo in scena nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie nazionali connesse alla situazione pandemica. Il progetto vuole essere, inoltre, uno stimolo alla ripresa delle attività artistiche. Per questa ragione, il ricavato dei biglietti (15 euro) verrà interamente devoluto ai giovani attori colpiti dalla crisi economica
provocata dal Covid19.

Prenotazioni e prevendite su Eventbrite. 10 (Anteprima Stampa) /11/12/13 e
17/18/19/20 settembre 2020. Location segreta (Roma Centro).


Geografie di un Sogno e Altre Solitudini” vede la partecipazione, in scena, di Davide Varone, Vittorio Laera, Carmine Barbato, Ludovica Calabrese, Sergio Sozzi, Tiziano Ferracci, Oreste Di Salvo, Nazzareno Traini, Simona Pace, Anastasia Castagno, Ivan Di Bello, Simone Fabiani, Oltea Pelin,
Giuliana Pirrone, Francesca Macci, Roberta Andronico.

Nicola Napoletano
Scritto da

Sono nato a Monopoli (BA) 34 anni fa. Cresciuto a pane e prosciutto e una passione smodata per la scrittura, oggi mi divido tra la Puglia e la Città Eterna. Adoro il mare azzurro, i film di François Truffaut, il vino rosé e le poesie di Saffo. Su BL Magazine mi occupo soprattutto di raccontare come vengono trattati i diritti umani e diritti lgbt+ nel mondo... e qualche volta mi distraggo scrivendo di tv e spettacolo!

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