Golden Globe A star is born

È stata l’edizione numero 76 dei Golden Globes, quella che questa notte ha incoronato i migliori protagonisti del cinema e delle serie tv dell’anno. La cerimonia si è svolta ad un mese esatto dall’annuncio delle nominations, di cui abbiamo parlato qui.

La serata è andata in onda sulla NBC, ed è stata condotta da Sandra Oh e Andy Samberg.

Cinema: i premiati

Una serata nel segno della musica, ma non solo: se le categorie dedicate al cinema drammatico hanno incoronato Bohemian Rhapsody come miglior film e Rami Malek come miglior attore protagonista (per l’interpretazione di Freddie Mercury), una delle grandi trionfatrici della serata è stata Lady Gaga, premiata per la canzone “Shallow” di “A star is born“.

A star is born golden globe
Miglior canzone “Shallow” – A Star Is Born  (Paul Drinkwater/NBCUniversal via Getty Images)

Sempre rimanendo nel campo dei premi cinematografici, segnaliamo il successo di Christian Bale per il ruolo da protagonista in Vice (l’attore ha subito una profonda trasformazione fisica per interpretare l’ex vicepresidente Dick Cheney), praticamente in odore di Oscar, e il suo discorso in cui l’attore ha addirittura ringraziato Satana “per avergli dato l’ispirazione per il personaggio“. Non è mancata la baraonda di reazioni social alla dichiarazione, che ha interessato la moglie di Cheney e addirittura la Chiesa di Satana, che su twitter ha espresso il suo apprezzamento. Vice è disponibile nelle sale italiane dal 3 gennaio.

Buone chances per gli Oscar pare sembrano esserci anche per il messicano Alfonso Cuaròn e il suo Roma (disponibile su Netflix), che dopo il Leone d’Oro di Venezia si porta a casa anche il Golden Globes come migliore regista e miglior film straniero. Cuaròn, dal palco dei Golden Globes, ha voluto lanciare un messaggio politico a Donal Trump dicendo che “Il cinema, nella sua forma migliore, costruisce ponti verso altre culture. Attraversando questi ponti, vivendo queste esperienze, guardando queste nuove realtà e questi nuovi volti, noi dobbiamo realizzare che sebbene ci sembrino strani, non sono diversi.

Cuaron Golden Globes
Miglior regista Alfonso Cuaron – Roma (Paul Drinkwater/NBCUniversal via Getty Images)

Menzione necessaria per Glenn Close, migliore attrice drammatica per The Wife, e Olivia Coleman, che con “La favorita” (in Italia il 24/1) attende solo di fare il tris di vittorie (dopo Coppa Volpi e Golden Globes) per l’interpretazione della Regina Anna d’Inghilterra. Rivedremo la Coleman nei panni di una regina nella prossima stagione di “The Crown”, quando erediterà dalla pluripremiata Claire Foy i panni di Queen Elizabeth II.

I premi delle serie tv

Per le serie e le miniserie si è confermato il successo di American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace (Fox), che ha ottenuto la vittoria come migliore miniserie e migliore attore protagonista con Darren Criss, nelle vesti dello psicopatico criminale Andrew Cunanan.

Darren Criss Golden Globe
Miglior attore in una miniserie Darren Criss – American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace (Paul Drinkwater/NBCUniversal via Getty Images)

Le migliori serie tv, comedy e drama, sono state rispettivamente “Il metodo Kominsky” (Netflix) e The Americans (Fox). A sigillo della prima è giunto anche il golden globe a Michael Douglas come miglior attore in serie tv comedy.

Tra le nostre vecchie conoscenze non possiamo non citare Richard Madden, già Robb Stark per il trono di Spade e Cosimo de’ Medici (per l’omonima serie RAI), miglior attore per Bodyguard (serie BBC disponibile anche su Netflix), dove l’interprete scozzese è il sergente David Budd, veterano dell’esercito britannico sofferente da disturbo post-traumatico e guardia del corpo di un politico del quale non condivide l’operato e i principi.

Richard Madden Golden Globe
Miglior attore in una serie drammatica Richard Madden – Bodyguard (Paul Drinkwater/NBCUniversal via Getty Images)

Quanto alle migliori attrici, spiccano Rachel Brosnahan (ancora vittoriosa per Mrs Maisel) per le comedy, Sandra Oh (Killing Eve), già host della serata, per la serie drama, e Patricia Arquette per le miniserie drama (Escape at Dannemora).

Premi alla Carriera

I riconoscimenti alla carriera, intitolati al produttore Cecil B. DeMile, sono andati a Jeff Bridges, attore e produttore che ha recitato, tra gli altri, in “Il grande Lebowski” e in “Il Grinta” per il cinema, e a Carol Burnett, che ha dato il volto a personaggi di serie tv come “Glee” e “Hawaii Five-0” per la televisione.

Tutti i vincitori

Miglior film drammatico

Black Panther
Blackkklansman
Bohemian Rhapsody
If Beale Street Could Talk
A Star Is Born

Miglior commedia o musical

Crazy Rich Asians
The Favourite
Green Book
Mary Poppins Returns
Vice

Miglior attore in un film drammatico

Bradley Cooper, A Star is Born
Willem Defoe, At Eternity’s Gate
Lucas Hedges, Boy Erased
Rami Malek, Bohemian Rhapsody
John David Washington, BlacKkKlansman

Miglior attrice in un film drammatico

Glenn Close, The Wife
Lady Gaga, A Star Is Born
Nicole Kidman, Destroyer
Melissa McCarthy, Can You Ever Forgive Me?
Rosamund Pike, A Private War

Miglior attore in una commedia o in un musical

Christian Bale, Vice
Lin Manuel Miranda, Mary Poppins Returns
Viggo Mortensen, Green Book
Robert Redford, The Old Man and The Gun
John C. Reilly, Stan and Ollie

Miglior attrice in una commedia o in un musical

Emily Blunt, Mary Poppins Returns
Olivia Colman, The Favourite
Esie Fisher, Eighth Grade
Charlize Theron, Tully
Constance Wu, Crazy Rich Asians

Miglior attore non protagonista

Mahershala Ali, Green Book
Timothée Chalamet, Beautiful Boy
Adam Driver, BlacKkKlansman
Richard E. Grant, Can You Ever Forgive Me?
Sam Rockwell, Vice

Miglior attrice non protagonista

Amy Adams, Vice
Claire Foy, First Man
Regina King, If Beale Street Could Talk
Emma Stone, The Favourite
Rachel Weisz, The Favourite

Miglior regista

Bradley Cooper, A Star Is Born
Alfonso Cuarón, Roma
Peter Farrelly, Green Book
Spike Lee, BlacKkKlansman
Adam McKay, Vice

Miglior sceneggiatura

Alfonso Cuaron, Roma
Deborah Davis and Tony McNamara, The Favourite
Barry Jenkins, If Beale Street Could Talk
Adam McKay, Vice
Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie, Green Book

Miglior canzone originale

All the Stars, Black Panther
Girl in the Movies, Dumplin
Requiem for a Private War, A Private War
Revelation, Boy Erased
Shallow, A Star is Born

Miglior colonna sonora originale

Marco Beltrami, A Quiet Place
Alexandre Desplat, Isle of Dogs
Ludwig Göransson, Black Panther
Justin Hurwitz, First Man
Marc Shaiman, Mary Poppins Returns

Miglior film d’animazione

Incredibles 2
Isle of Dogs
Mirai
Ralph Breaks the Internet
Spider-man: Into the Spider-Verse

Miglior film straniero

Capernaum (Libano)
Girl (Belgio)
Never Look Away (Germania)
Roma (Messico)
Shoplifters (Giappone)

Serie tv

Miglior serie drammatica

The Americans – FX
Bodyguard – BBC One
Homecoming – Prime Video
Killing Eve – BBC America
Pose – FX

Miglior serie comedy o musical

Barry – HBO
The Good Place – NBC
Kidding – Showtime
The Kominsky Method – Netflix
The Marvelous Mrs. Maisel – Prime Video

Miglior miniserie o film per la tv

The Alienist – TNT
American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace – FX
Escape at Dannemora – Showtime
Sharp Objects – HBO
A Very English Scandal – Prime Video

Miglior attore in una serie drammatica

Jason Bateman – Ozark
Stephan James – Homecoming
Richard Madden – Bodyguard
Billy Porter – Pose
Matthew Rhys – The Americans

Miglior attrice in una serie drammatica

Caitriona Balfe – Outlander
Elisabeth Moss – The Handmaid’s Tale
Sandra Oh – Killig Eve
Julia Roberts – Homecoming
Kerri Russell – The Americans

Miglior attore in una serie comedy o in un musical

Sascha Baron Cohen – Who is America?
Michael Douglas – The Kominsky Method
Donald Glove – Atlanta
Bill Hader – Barry

Miglior attrice in una serie comedy o in un musical

Kristen Bell – The Good Place
Candice Bergen – Murphy Brown
Alison Brie – GLOW
Rachel Brosnahan – The Marvelous Mrs. Maisel
Debra Messing – Will & Grace

Miglior attore in una miniserie o film per la tv

Antonio Banderas – Genius: Picasso
Daniel Bruhl – The Alienist
Darren Criss – American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace
Benedict Cumberbatch – Patrick Melrose
Hugh Grant – A Very English Scandal

Miglior attrice in una miniserie o film per la tv

Amy Adams – Sharp Objects
Patricia Arquette – Escape at Dannemora
Connie Britton – Dirty John
Laura Dern – The Tale
Regina King – Seven Seconds

Miglior attore non protagonista in una serie, in una miniserie o film per la tv

Alan Arkin – The Kominsky Method
Kieran Culkin – Succession
Edgar Ramirez – The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story
Ben Whishaw – A Very English Scandal
Henry Winkler – Barry

Miglior attrice non protagonista in una serie, in una miniserie o film per la tv

Alex Boenstein – The Marvelous Mrs. Maisel
Patricia Clarkson – Sharp Objects
Penelope Cruz – American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace
Tandie Newton – Westworld
Yvonne Strahovski – The Handmaid’s Tale

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