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Guida semiseria su come affrontare la fine delle ferie e il ritorno alla routine

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Il rientro dalle vacanze è sempre molto traumatico. La fine delle ferie è sempre un momento di riflessione. Ci si ritrova a contatto con la realtà cittadina. Con le persone. Sì, perché le persone in vacanza sono diverse dalle persone che trovi nel tuo quotidiano.

Il principio della fine inizia con il rifare le valige. Vi siete mai accorti di come le cose messe in valigia prima di partire non entrano mai nella stessa valigia alla fine delle vacanze?Secondo me è la ribellione anche dei capi di abbigliamento al rientro nella routine. La noia di dover tornare ci rende incapaci anche di rifare il bagaglio. Arrivare a casa e, nonostante la gioia di riappropriarsi dei propri spazi, l’angoscia immediata del peggior incubo: LA LAVAPANNI. 

Infiniti bucati. I vestiti che sembrano aumentati di 6 volte, eppure era lo stesso trolley dell’andata. Mettere in ordine, sistemare, lavare, stirare. E così in pochi secondi di è tornati alla realtà come se non fossimo mai partiti. A ricordarci la vacanza l’abbronzatura, per chi come me diventa nero anche stando all’ombra. Quei milioni di scontrini di ristoranti rilassanti a mangiare cose buone in totale relax.

Mi viene sempre in mente la pubblicità di costa crociere quando scoppiano a piangere. I passaggi dalla vacanza alla realtà sono pochi ma semplici: guidare, mettersi le scarpe, vestirsi da essere umano e non da naufrago e la sveglia. Vivere 15 giorni in ciabatte e costume rende molto difficile mettersi delle scarpe. La sveglia. Quel suono fastidioso in lontananza che disturba il sonno tranquillo e che sembra dica “ti devi alzare mica sei ancora in vacanza”.

Finiti i giorni di capelli legati con qualsiasi cosa e tenuti allo sbaraglio senza un senso completamente pieni di salmastro e un po’ inteccheriti. Totale assenza di trucco. Insomma una piccola Flo di “L’isola dei Robinson”.

Ovviamente tutti questi aspetti si presentano se la vacanza si è svolta al mare. Ma poco cambia per gli amanti della montagna. Magari non avranno problemi con scarpe e salsedine nei capelli, ma la sveglia e il contatto con l’umanità sì. 

Passare da spiaggia e “baretti”, “chioschini” o “chiringuiti” per l’aperitivo al traffico cittadino è una delle prove più dure. Ci si ripromette di essere calmi, tranquilli, rilassati e appena rientrati in città quindi buoni col mondo. Ma no. Non durerà e lo sappiamo benissimo anche noi. Il ciclista contromano, il pedone kamikaze fuori dalle strisce, il motorino che si infila sula destra ed ecco fatto, in pochi secondi esce il drago che dormiva in noi e con occhi iniettati di sangue ci scagliamo verso un innocente (anche se non troppo) facendogli scontare tutto l’odio di essere rientrati dalle ferie. Insomma, rientrare è sempre un trauma.

Settembre è lì in agguato con tutto quello che deve essere fatto. Allora cominci la lista: iscrizione in palestra per buttare giù la buzzetta di alcolici, parrucchiere per ridare un senso a quei capelli per tornare a lavoro senza la cespa (dicesi cespa un ammasso irregolare di capelli). Scadenze. Assicurazioni. Diciamo che Settembre è un mese nero e ci fa scontare gli unici giorni di ferie ritagliati a fatica e programmati per rilassarsi. 

Forse fanno bene quali che restano in città ad Agosto e partono a Settembre.

La cosa positiva di tutto questo è che a Settembre ci sono un sacco di cose buone. Arriva la schiacciata con l’uva. Ci sono i fichi. Comincia (in teoria) a fare più fresco. I colori sono meravigliosi. Mancano solo 3 mesi a Natale. Si possono piantare un sacco di cose buone nel proprio orto. Si possono tenere sciolti i capelli senza fare la sauna. Si stringono le mani delle persone e non sono sudate. Puoi abbracciarti senza restare appiccicato. Le Aziende dovrebbero iniziare ad cercare personale. Il palinsesto televisivo comincia a sfornare la meraviglia del trash e delle serie tv. Quindi mano ai telecomandi e al calendario per iniziare a tutto fuoco con programmi che tengono il cervello assopito come X-factor, Matrimoni a prima Vista, Temptation Island Vip e molti altri affiancati poi ai finali di stagione di serie tv straniere come Elite, How to get away with a murderer e via dicendo. Insomma, ci sono un sacco di buone ragioni per trovare del positivo nonostante il rientro in città. Quindi, rimbocchiamoci le maniche e diamo inizio a questo Settembre. Ben tornati e Buon Autunno a tutti!

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Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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