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Hype House: ecco la fabbrica dei tiktoker

Come si crea un influencer di TikTok? Ecco la ricetta: prendi dei ragazzi e chiudili in una casa a girare video tutto il giorno. Praticamente si tratta di case contenitore ma la Hype House non è la prima. Il fenomeno delle Collab House, era già stato sperimentato. Molto famose sono quelle degli Youtuber, come la Vlog Squad o la Clout House. Oltre a queste anche quella formata per Vine, una piattaforma creata nel 2013 e che permetteva di creare video in loop.


Le caratteristiche di un tiktoker per entrare sono: strano, particolare, con un talento e affascinante., se tutto insieme bingo! La casa è pronta!

La Hype House nata nel 2019, però, è la prima house per i tiktoker.  Una vera e propria casa in cui i ragazzi creano video tutto il giorno. Si tratta di una vera e propria casa in cui sono riuniti dei tiktoker che per tutto il giorno creano e pubblicano video. 

Come nasce? Nata da un’idea e poi realizzata  con l’affitto di una villa in periferia a  Los Angeles gli artefici sono Chase Hudson, 17 anni, e Thomas Petrou, 21 anni. 19 ragazzi e il più grande di tutti, con anche responsabilità nella gestione domestica, era appunto Thomas Petrou. 

La lista dei tiktoker nel  2020, subito dopo la fondazione della Hype House, contava su alcuni dei nomi più noti e con un bagaglio di milioni di follower: Calvin Goldby, Chase Hudson, Avani Gregg, Ryland Storms, Wyatt Xavier, Dixie D’Amelio, Patrick Huston, Daisy Keech, Nick Austin, Tony Lopez. Oltre a questi anche le due gemelle regine del regno fatato di TikTok: Charli D’Amelio e Addison Rae.

La Hype House è stata pensata in modo specifico. Designer, architetti e artisti tutti riuniti per ricreare un ambiente degno di per fare da sfondo ai video.500 mq di villa con le seguenti caratteristiche : 

  • isolata e al riparo dall’assalto di fan
  • ben illuminata, perché la luce naturale è fondamentale per video fatti bene
  • stanze ampie
  • molti specchi
  • bagno grande quanto un appartamento per i TikTok Bathroom
  • piscina

Un vero e proprio lavoro. Ogni minuto, ogni secondo si deve trasformare in un video per Tik Tok. Aumentare followers, diventare famosi e affrontare allo stesso tempo gli hater. Si perché l’unione fa la forza e condividere anche le critiche aiuta a viverle meglio. 

Se da un lato Thomas è nella casa e la gestisce, dall’altro  Chase Hudson, invece, ha un ruolo diverso ovvero gestire i soldi e fare da “non official” talent scout e trovare nuovi tiktoker da invitare nella casa. 


Ma come in ogni casa di ragazzi le regole, affinché le cose righino dritto, devono essere ferree e soprattutto rispettate. Per esempio i membri fidanzati non devono generare situazioni spiacevoli e imbarazzanti girando video in cui si vede con qualcuno che non sia la dolce metà. Di base questo è per evitare eventuali gossip.

Dice Thomas Petrou: “Se qualcuno sgarra, non potrà più fare parte di questo team. Non puoi stare con noi una settimana e non fare video. Questa casa è nata per esaltare la produttività. Se cerchi di fare festa, ci sono centinaia di case che organizzano feste a Los Angeles. Qui si sta creando qualcosa di grande, e non puoi farlo se esci nei weekend”.

Ma non sono le sole, anche in Italia, precisamente a Milano, in provincia di Como e Monza: Stardust House (dell’etichetta discografica Stardust Records), Defhouse dell’agenzia Web Star channel e Chill House. A organizzare e finanziare il tutto sono le agenzie di management che seguono gli influencer, una di queste è “One Shot agency” di Eugenio Scotto.

Defhouse Milano

Ma come la mettono con il problema della gestione dell’apparire e del cercare fama da così giovani? Gli organizzatori rassicurano in merito a questo strapotere dell’apparenza. L’immagine in un progetto del genere è regina, è vero, ma all’interno delle case è stato introdotto anche un sorta di intento educativo.


I ragazzi vengono coinvolti in corsi di formazione su temi artistici e dibattiti su attualità e politica. Hanno ospiti che vengono da fuori che coordinano queste attività mentre per quanto riguarda l’ambiente creativo, avendo scelto designer famosi e stili di arredamento ricercati dell’arte contemporanea e del design, dovrebbe aiutare a sviluppare una cultura visuale.

Ma se in pochi secondi facendo un video ottieni migliaia, che dico, milioni di followers, perché dovresti imparare cose nuove studiare e istruirti? Sembra molto il paese dei balocchi di Pinocchio e qui sono un po’ tutti Lucignolo con le orecchie d’asino e un conto in banca.

Scritto da

Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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