Oggi vi racconto come un genio della Letteratura Italiana, un semper-jovine di 93 siciliano ragiona, regalando ai lettori e alla letteratura mondiale una delle opere più interessanti e fresche del panorama culturale ambientalista.

Andrea Calogero Camilleri, classe 1925, non ha bisogno di presentazione alcuna.

Ci si prostra con diligente educazione ad ogni pagina di un suo libro.

La saga di Montalbano la conoscono tutti. Salani ha pubblicato la sua ultima opera che sento visceralmente parte di me una volta che ho chiuso il libro.

Se veramente un giorno riusciremo a sapere quale opinione hanno di noi gli animali, sono certo che non ci resterà da fare altro che sparire dalla faccia del pianeta, sconvolti dalla vergogna. Sempre che, tra cinquant’anni, gli uomini saranno ancora in grado di provare questo sentimento. Io, fortunatamente, non ci sarò. Ma vorrei che qualche mio pronipote consegnasse agli animali una copia di questo libretto perché di me, e di moltissimi altri come me, possano avere un’opinione sia pure leggermente diversa.” 
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Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

LA TRAMA

Lo zoo personale di Andrea Camilleri è fatto di animali e di storie che entreranno nella nostra vita per sempre. Sono ritratti en plein air: impossibile leggerli e vederli senza sentire dentro qualcosa di fortissimo, perché sono pieni di affetto, confondono il confine tra la coscienza umana e quella degli animali e sono sempre a favore di questi ultimi, nel senso di un’armonia della vita solo nel rispetto di tutte le specie viventi. Cani, gatti, cardellini, ma anche volpi, serpenti e tigri sono descritti come portatori di uno spirito ricco di amore e di intelligenza, molto più complesso e profondo di quanto pensiamo: una ‘magaria’ inesauribile. Ciascuno di loro sembra comprendere la logica degli uomini, che di volta in volta sfrutta a suo favore o prova a sconfiggere con varie strategie, sempre vincenti: dalla dignità dei tacchini al canto riconoscente di un cardellino, dall’astuzia di un lepro alla commovente compostezza di un gatto innamorato, dalla mite bellezza di una capra alla puntualità discreta di un serpente. Allo stesso tempo Camilleri ci ricorda che forse il mondo è diventato troppo brutto perché la bellezza degli animali abbia diritto a esistere. Ogni storia ci lascia con la consapevolezza dolceamara di tutto quello che rischiamo di perdere, ma anche con la quieta fiducia che sia ancora possibile un mondo in cui convivere e rispettarsi, con l’ausilio di un po’ di buon senso e di umorismo, un mondo meno prepotente e più meritevole di bellezza. Quella che Paolo Canevari con la grazia e la leggerezza dei suoi animali ha fissato sulla carta, anche lui, per sempre.

Copertina del Libro

LA RECENSIONE

Camilleri non sbaglia mai un colpo! Questo libro è assolutamente un’opera che diventerà vessillo indelebile per vegani, vegetariani e animalisti.

I racconti si snocciolano come favole d’antica memoria. Tra leggenda e riflessione introspettiva, il “bestiario” di Camilleri è un utile spunto di riflessione sul <sentire> degli animali.

Sono convinto che questo libro abbia avuto un editing minimo. Chi mastica i libri dello scrittore di Porto Empedocle ne traccerà indubbiamente l’impronta mediterranea nella scelta del lessico. Infondo stiamo parlando di un libro scritto da un gigante della letteratura Mondiale.

Le vicende delle Lepri delle Volpi e degli animaletti sapientemente resi “fabula” moderna offrono, uno stimolo ed un punto di vista in più sulla relazione uomo-ambiente che da anni è compromessa.

Personalmente, da decennale vegetariano quale sono, credo che questo libro entri di diritto nella letteratura minima da suggerire a potenziali carnivori incalliti, qualora siano disposti a leggere. Ossia , forse, un paio di persone ogni 1000 kmq.

La bellezza e l’umanità che Camilleri mette in bocca agli animali è una spettacolare costruzione letteraria che giunge, piena, al cuore del lettore.

Le riflessioni, mai banali, che ne conseguono fanno sì che Andrea Camilleri non abbia scritto solo un romanzo per grandi e piccini… Camilleri ha redatto un manifesto ambientalista e critico nei confronti dell’umanità tutta di quest’epoca.

Libro imprescindibile!