fbpx
Supporta BL Magazine con un 1€
Dona ora

Connettiti con noi

Sociality

Il surreale delle serie tv, ma la realtà?

Durante la quarantena e non solo, ci sono dei divoratori “seriali” che ne guardano mille di seguito come fossero quasi film unico. Partire dalla prima puntata e senza accorgersene trascorrere ore e giorni, il telefono con mille notifiche e ritrovarsi alla fine dell’ultima stagione ancora nella stessa posizione. 


Prima le serie tv le seguivi in televisione, poi è arrivato Sky, ma sempre con rilascio graduale: dovevi aspettare prima di vedere la puntata successiva e/o la nuova stagione che arrivavano dopo mesi e anni. Adesso tramite SkyBoxsets, AmazonPrime Video, Netflix e TimVision taaaac, tutte le stagioni a portata di mano che, senza che tu ti muova, ti presentano in automatico tutte le puntate all’inizio alla fine

Non esiste più aspettare il giovedì sera per vedere se Dawson bacerà Joy o no, se Brenda si rimetterà con Dylan.

Però, c’è un però.

Se prima le serie tv, seguite a spizzichi e bocconi e spesso neanche mai finite perché non comprate dalle tv italiane, si potevano permettere di perdere per strada personaggi e potevano riutilizzare le stesse comparse a distanza di qualche stagione, ora che si vedono tutte di fila devono prestare attenzione. 

Comparse e personaggi non si potranno più rimescolare all’interno della stessa stagione ma, oltre questo, ci sono altri mille dettagli che saltano agli occhi quando si guarda una serie, quelli piccoli come la mosca sullo schermo del cinema che nota Amélie, nel Favoloso Mondo Di Amélie.

Quello che non accade mai nelle serie tv

Intenti a seguire le storie e a non perdere neanche una battuta, quante volte vi siete persi questi semplici – ma non banali – dettagli? 

Io ne ho messi insieme una ventina. Cosa ci piace tanto di questi spaccati di vita surreale senza cose reali?


  1. Non fanno mai mai mai pipì. Non elegante, ma reale bisogno fisiologico;
  2. Corrono chilometri senza affanno e senza assolutamente una goccia di sudore;
  3. Non piove quasi mai, sempre sole splendente a meno che non ci sia qualche spionaggio, omicidio o scene romantiche di baci appassionati;
  4. Non è mai freddo. Gli attori escono con magliette scollate anche quando nevica e, nonostante la neve intorno e quindi temperatura evidentemente bassa, niente nasi rossi e niente fumo dalla bocca;
  5. I capelli non si sporcano mai. Corrono, cucinano, dormono, lavorano e non sono mai annodati, arruffati o stropicciati.
  6. Non mangiano mai. In qualche raro caso, se lo fanno sono bocconcini piccoli che una volta inforchettati non arrivano mai alla bocca grazie al cambio scena oppure, se inquadrati, simulano una masticazione vorticosa senza avere il boccone in bocca;
  7. Bevono solo alcolici  mai che girino con dell’acqua;
  8. Non si mettono altro che vestiti di sartoria che spacciano per vestiti casuali e anche usati;
  9. Le donne non hanno mai il ciclo. Le protagoniste non accennano mai neanche velatamente alla questione e sono sempre “pronte per rendez-vous a due”;
  10. Febbre zero. Quando – e se – sono malati hanno i capelli puliti, sono truccate e con pigiami di seta, non sono pallide sudaticce con i capelli unti e le occhiaie tipo panda;
  11. Rara presenza di cani e gatti;
  12. Mai appuntamenti normali come dall’estetista o dall’avvocato o riunioni di condominio. Tutti robot come supervicky che escono dall’armadio per andare a lavoro;
  13. Sempre tacchi alti con i quali corrono anche nella neve senza scivolare. Qualora si dovessero incastrare arriva il figaccione che le aiuta, a noi scarpa e tacco resterebbero li;
  14. Aleggiano e svolazzano ovunque con borse microscopiche leggere e vuote. Non sono macigni con dentro anche il vocabolario del liceo e non gli rimane la borsa impigliata nelle maniglie;
  15. Acconciature perfette. Chignon e forcine messe che sembrano fatte in casa ma che richiedono ore di preparativi e sette tubi di lacca;
  16. Stanno in casa con i tacchi. Non si cambiano per mettersi comodi ma restano vestite da sera per guardare un film, non si trasformano in un troll di caverna con pantofole che nemmeno il viagra riuscirebbe ad affrontare e superare; 
  17. Non caricano mai il cellulare. Che batterie hanno?
  18. Personaggi che appaiono nelle serie e poi spariscono per sempre e nessuno li menziona più. Figli voluti e nati, abbandonati nel corso delle serie e assenti nelle foto di famiglia;
  19. Escono senza borsa e senza tasche. Dove le mettono le chiavi di casa?e il portafoglio? E i fazzoletti?
  20. Non si salutano mai al telefono. Riattaccano il telefono così, ancora a metà conversazione, quando lo impugnano dritto.

Ma sono sicura che ognuno di noi avrà notato altre cose, come ad esempio le suole delle scarpe perfette e pulite. In alcune serie in cui si parla di situazioni particolarmente agiate come Gossip Girl certe cose ci possono anche stare un po’ più stravaganti, ma in altre saltano violentemente agli occhi. 

Entrano nelle case senza chiavi, prendono i treni senza fare biglietti, scendono dagli aerei come nulla fosse, non preparano mai le valige, scendono dai taxi al volo senza pagare, occultano cadaveri con agilità, spreco di cibo assurdo, piatti interi ordinati e lasciati lì.

Chiaramente in questa sequela di “sviste”, note ai più attenti osservatori, presenti per lo più in serie come Pretty Little Liars, Gilmore Girls, Beverly Hills 90210, Melrose Place (per i più nostalgici) ci sono anche quelle in cui ogni tanto si deve mangiare e si sente parlare di docce, cacca e pipì, come l’inimitabile Friends

Forse è proprio per questo senso di perfezione nel quale ci immedesimiamo che, quando ci infiliamo a letto, magari mettiamo il bite per non digrignare i denti, prendiamo l’elastico per non svegliarsi con i capelli con un nodo unico, la crema anti rughe e un tocco di gentalin sul brufoletto da troppa cioccolata, il tutto corredato da un pile con orsetti, pigiamo play e ci immergiamo in un mondo parallelo dove tutto è impeccabile e ci fa sentire belli e puliti.


Scritto da

Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

Mostra i commenti

Articoli simili

SORTILEGI di Bianca Pitzorno (Bompiani) | Recensione

Storie e Culture

L'uomo senza sonno L'uomo senza sonno

IL PESO DELLA COLPA _ 3 film che non sapevi di voler vedere

Spettacolo

test covid test covid

Varianti, vaccini e cosa significano per i test COVID-19.

Dr. Rainbow

adolesco il ramo e la foglia recensione adolesco il ramo e la foglia recensione

“Adolesco” di Timothy Megaride (Il Ramo e la Foglia Edizioni), la diseducazione sessuale degli adolescenti / recensione e intervista

Storie e Culture

Scopri i nostri social
×