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donazione sangue francia

Dr. Rainbow

In Francia è stata revocata l’astinenza sessuale per i donatori di sangue MSM

In Francia, gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM), finalmente non saranno più vittime di discriminazione. Da mercoledì 16 marzo non devono più giustificare un periodo di astinenza di quattro mesi per donare il sangue. Un emendamento adottato nell’ambito del disegno di legge sulla bioetica ha modificato i criteri di selezione dei donatori, che fino ad oggi erano stati diversi a seconda dell’orientamento o delle preferenze sessuali.


Il questionario prima della donazione è stato così aggiornato, e le domande sull’aver avuto “una relazione sessuale con un altro uomo” e “hai avuto rapporti sessuali con un partner maschile negli ultimi 4 mesi?” sono state rimosse.

Restano le domande sulle pratiche a rischio comuni a tutti i donatori, ovvero se si è avuto più di un partner sessuale negli ultimi quattro mesi, praticato tatuaggi o fatto uso di droghe.

Si chiude finalmente una pratica di discriminazione che contribuiva ad alimentare un pregiudizio infondato, quello della maggiore promiscuità a seconda del diverso orientamento sessuale del donatore e del maggiore rischio di un maschio omosessuale nel contrarre malattie sessualmente contagiose, che contribuiva ad alimentare lo stigma soprattutto verso le persone gay.

Giova ricordare a tutti che non esistono categorie più a rischio trasmissione HIV, ma solo comportamenti a rischio, che possono essere adottati con la stessa probabilità da chiunque.

Un‘unica eccezione riguarderà chi si sottoporrà a una profilassi di pre-esposizione (PrEP): potranno donare dopo non meno di quattro mesi dall’interruzione del trattamento.

donazione sangue gay

Nessun rischio riscontrato


L’emendamento della legge sulla bioetica è solo il punto di arrivo di un lungo percorso dieci anni. Già durante la presidenza del socialista di François Hollande (2012-2017) era stato fatto un primo passo. L’allora Ministro della Salute Marisol Touraine aveva condizionato la donazione di sangue di MSM a un’astinenza sessuale di dodici mesi, nel 2016, cancellandone il divieto istituito nel 1983 a causa dei rischi di trasmissione dell’AIDS.

Uno studio di Santé Publique France, pubblicato nel 2019, ha dimostrato che l’apertura della donazione di sangue da MSM non ha riscontrato alcun impatto sul rischio di trasmissione dell’HIV tramite trasfusione. Grazie a questo risultato, nel 2020 il periodo di astinenza è stato ridotto a quattro mesi, con l’obiettivo di equiparare i MSM agli altri donatori nel 2022.


Con l’abbattimento di questa discriminazione, potrà rientrare anche l’allarme lanciato a febbraio dall’EFS (Etablissement Français du Sang) che ha parlato di una “situazione critica” delle riserve nazionali, al di sotto della soglia di sicurezza.

La Francia si allinea così alla prassi adottata in altri paesi come Regno Unito (solo dal 2021), Spagna, Portogallo e Italia, dove le persone omosessuali possono donare liberamente sangue e organi già dall’aprile 2001.

Fonti: le Monde

Leggi anche -> La Francia vieta le terapie di conversione LGBT, è il terzo paese in Europa


Scritto da

Sono nato in Puglia, terra di ulivi e mare, e oggi mi divido tra la città Eterna e la città Unica che mi ha visto nascere. La scrittura per me è disciplina, bellezza e cultura, per questo nella vita revisiono testi e mi occupo di editing. Su BL Magazine coordino la linea editoriale e mi occupo di raccontare i diritti umani e i diritti lgbt+ nel mondo... e mi distraggo scrivendo di cultura e spettacolo!

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