Una partecipazione a X-Factor. Una performance che ha lasciato a bocca aperta i giudici tutti. Un video che é diventato subito virale. Una canzone che sdogana il malcostume bigotto di quest’Italia perbenista.

Per BL Musica abbiamo intervistato per voi Alessandro ALO Casini.

Abbiamo deciso di incontrarlo ed intervistarlo per voi.

ALO è assolutamente un giovane artista che ha le idee chiare. Sa dove vuole andare e come farlo. Ha tutte le carte in regola per entrare nell’airplay italiano e non solo!

Lo incontriamo in un pomeriggio milanese condividendo una golosissima merenda.

Tu sei nato ad Imperia. Quanto del tuo essere ligure ti porti dietro e, soprattutto, com’era Alessandro da ragazzino?

Sì. E cresciuto a Diano Marina per la precisione. Sono indiscutibilmente ligure anche se la conoscenza di lingue e culture diverse, i viaggi per il mondo, l’amore per la musica e poi la vita in due città come Bologna e Milano hanno plasmato la mia forma mentis. Da ognuna di queste esperienze ho cercato di cogliere il meglio per migliorare alcuni aspetti del mio carattere che mi ostacolavano.

Il tuo percorso di studi ti ha portato in una delle città più importanti del mondo per la sua università, ma ha portato te a scoprirti vero artista. Raccontaci la tua Bologna. 

Sono arrivato a Bologna, devo dire la verità, più per suonare che per studiare. Infatti il primo anno non fu accademicamente un successo. Diedi 3 esami minori, e passavo il resto del tempo a cercare serate e jam. I primi mesi il mio obiettivo era quello di entrare in contatto con Dj Lugi (storico mc italo-etiope), che era uno dei miei “idoli” a Imperia, e così non facevo altro che cercare sue serate e presentarmi lì. Finché non ne ho trovata una a microfono aperto. Ho preso il coraggio di salire sul palco e dopo che Luigi ha sentito la mia voce, mi ha detto che gli sarebbe piaciuto collaborare. Ora siamo buoni amici. Bologna mi ha dato tutto quello che volevo, finché non ho voluto altro.

 

Tra le tue collaborazioni sappiamo che hai una sorta di “fratello artistico” Andrea Rubino: ci racconti un po’ com’è nato questo sodalizio artistico?

Andrea è mio fratello a tutti gli effetti. Non solo a livello artistico. Questo è un’altro episodio divertente. Lui mi venne a cercare in giro per la città (giuro) dopo avermi sentito cantare una sera in un’aula universitaria al Laboratorio Sociale AfroBeat. Siamo cresciuti insieme artisticamente, è vero. Ci siamo supportati e spinti l’un l’altro a fare sempre meglio. Spesso scontrandoci. Ma non abbiamo mai tralasciato il nostro rapporto a discapito del lavoro. Non esistono zone buie nella nostra amicizia. Abbiamo litigato diverse volte ma mai abbiamo lasciato che le incomprensioni prendessero il sopravvento sul bene che ci vogliamo.

Le tue fondamenta sono l’R&b e la musica Black. Se tu potessi scegliere di restare su un’isola deserta con una regina di questi generi musicali con chi “naufragheresti” e perché?

Tesoro, naufragherei volentieri su un’isola deserta con Frank Ocean. Di regina mi basto io!!! Non credo di dover dare ulteriori chiarimenti! (ride, ndr)

Ma veniamo al tormentone che tutti hanno ascoltato in quest’autunno dolciastro grazie alla tua partecipazione ad X factor. “Uomini che amano le donne” è senza dubbio la descrizione più oggettiva di quello che molte persone vivono quotidianamente. Ci racconti come è nato il brano?

U.C.A.L.D. è la mia esperienza esorcizzata in una canzone. E’ nato dal ritornello e il resto si è scritto da solo. Avevo questa filastrocca che mi risuonava in testa tutti i giorni e un giorno ho deciso di produrla dall’inizio alla fine. Ho realizzato solo a 24 ore dalla pubblicazione che poteva avere un potenziale. E con ciò intendo dire che ero al bar da solo a fare colazione e ad una certa sono scoppiato a piangere come uno sfigato perché ho pensato “Wow. Ci sono riuscito. Ho trovato il mio linguaggio per esprimere una cosa che mi ha fatto troppo male e adesso la sto lanciando fuori da me, e magari ci sarà qualcuno che coglierà il messaggio”. Qui per il video live a X Factor.

Alo, se me lo concedi, vorrei chiederti come vedi la situazione lgbt+ in Italia. Quali auspici vorresti per la comunità arcobaleno?

Le stesse cose che auspico per tutti: il rispetto dei diritti conquistati da chi ha lottato prima di noi, e la conquista di nuovi diritti. Nessuno vale meno di nessuno.
Diciamocelo, anche all’interno della nostra comunità non esiste ancora una piena comprensione delle varie esperienze. Mi auguro che la nostra cultura riesca a diventare sempre più trasversale per unirci.

Cosa pensi delle affermazioni del Ministro Fontana sulle famiglie Rainbow?

Il ministro Fontana non esiste.

Caro Alo, tu non hai mai nascosto il tuo orientamento. Cosa pensi degli artisti che non sentono la necessità di fare Coming out o di non presentarsi per quello che sono?

Ognuno è libero di fare quello che si sente e che gli è più consono nella gestione della propria immagine. All’inizio di una carriera può tornare utile mantenere l’ambiguità. E alcuni artisti sentono la necessità di fare coming out solo dopo molto tempo. Trovo solo divertente il fatto che la maggior parte delle volte la notizia non c’è! Voglio dire: Tiziano Ferro, Marco Carta… RAGAZZE!!! COME – ON. Cosa dobbiamo aspettarci ancora: la dichiarazione di Mengoni? Vi prego… avanti il prossimo.

Ma torniamo a parlare di te. Siamo curiosissimi di sapere cosa bolle in pentola: quando uscirà un tuo album?

Spero presto. Sicuramente ci sarà da aspettare l’inizio del nuovo anno, e il disco (perché esiste già, io ho scritto un album, di cui U.C.A.L.D. è l’apripista) sarà un concentrato pop divertente e originale. Chi lo ha sentito ne è rimasto entusiasta. Non posso dire di più!

Nell’attesa: dove possiamo venirti a vedere on stage? 

Le date del mio tour sono in aggiornamento. Rimanete connessi ai miei social e siete sicuri di non perdervi nessuna novità! Mi trovate su Facebook come Alessandro ALO, alosoulsinger su Instagram e su YouTube al canale Alo Official, che in queste settimane sarà attivo e produttivo. È uscito due giorni fa un nuovo video, vi consiglio di vederlo!

Siamo convinti che ALO ci riserverà sicuramente novità, nel frattempo vi suggeriamo di seguirlo sulle pagine social:

Facebook: Alessandro ALO
Instagram: @alosoulsinger
Youtube: Alo Official

Nel mentre godetevi questi video!

 

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