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Kissenger: in arrivo (forse) la nuova frontiera del bacio

Pensavamo che non potessero inventarlo, invece lo hanno fatto: è arrivato Kissenger, la video chiamata tattile che ti permette di baciarti a distanza.


Avete voglia di baciare il vostro ragazzo o la vostra ragazza che sta a chilometri di distanza? Con Kissenger si può! Con un semplice gadget tipo cover, da applicare al telefono, abbinato alla App sarà possibile inviare baci a distanza. Tutto in tempo reale. Questa ultima innovazione è stata ideata da ricercatori giapponesi che, sia a Londra che in Giappone, hanno ideato questa soluzione per chi ama mandare i propri baci in giro per il mondo.

Per adesso Kissenger è solo per il sistema iOS ma presto sarà testato anche per Android, così tutti potranno baciare tutti in totale sicurezza e comodamente da casa. 

Ma vediamo come funziona.

Il bacio verrà trasmesso attraverso dei feedback aptici, per aptica si intende una interfaccia che permette di manovrare un robot e di ricevere sensazioni tattili in risposta. Questi sensori di pressione precisi, posizionati sotto al cuscinetto in silicone da applicare al cellulare, saranno in grado di inviare i dati al telefono dell’interlocutore all’istante. Cosi chi lo riceve potrà, appoggiando la sua bocca sul suo cuscinetto in silicone, sentire le vibrazioni del bacio che gli è stato inviato.

Fantascienza? Indubbiamente, ma anche un toccasana per le “fiatelle”, saremmo liberi di mangiare aglio e cipolla senza più avere rimpianti o vergogna. 

Ma, ne abbiamo davvero così bisogno? Cosa spinge a inventare una app di questo tipo?

Se lo stimolo è la paura che il romanticismo, ai tempi del Socialnetwork, possa essere a rischio, arrivano tardi. Oramai le forme di corteggiamento si riducono a 3/4 domande, spesso neanche necessarie, per arrivare alla conclusione. Parlano le immagini, le parole servono poco, l’obiettivo è uno e ogni mezzo  lecito.


Le prime relazioni che si trovarono a fare i conti con il mondo mediatico passavano le ore su Msn (Windows Live Messenger), poi arrivò Skype, poi Facebook e il suo Messenger,  poi le chat fra cellulari fino a Telegram, Whatsapp, FaceTime e chi più ne ha più ne metta. Mille e più modi per vedersi, sentirsi e non dimenticarsi, ma evidentemente non era ancora abbastanza.

Il contatto fisico, quello vero, però manca sempre quando si mette in mezzo la tecnologia e non sarà un cuscinetto in silicone a sostituirlo.

Che sia un modo per avviarsi lentamente al sesso del futuro con robot a grandezza naturale in sostituzione del partner?!

La cosa può spaventare ma, se continueremo a dare sempre più spazio all’informatica e meno all’epidermide e alle emozioni che ci trasmette, probabilmente sarà l’unica soluzione possibile.


Non ci sarà più la corsa sotto casa per darsi un bacio prima di scappare a casa, non ci sarà più l’infinita attesa fuori da scuola o da lavoro per una sorpresa e un bacio, perché tanta fatica quando posso limonare un cuscinetto sul telefono e mandarlo via etere al mio compagno/a.

Non priviamoci di quelle emozioni fatte di sangue, non riduciamo tutto ad una meccanicità mediatica. Non perdiamo la speranza, la suddetta App ancora non è sul mercato. Possiamo ancora riporre la nostra fiducia nei sentimenti, nella carnalità, nella spontaneità e nel calore del sangue, quelle emozioni che ci fanno battere forte il cuore.

Scritto da

Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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