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Koala: qual è il loro destino in questo dramma degli incendi?

credits: Oakbank Balhannah CFS via AP, File)

Con così tante cattive notizie su milioni di animali persi e popolazioni di koala completamente decimate a causa degli incendi, è necessario fare il punto sulla condizione dei nostri tenerissimi amici marsupiali.


Un esperto di koala della Central Queensland University ha affermato che, nonostante gli incendi boschivi intorno all’Australia, il koala non è in via di estinzione. Alla domanda se le popolazioni di koala della nazione possano riprendersi dagli incendi boschivi che infuriano nel Nuovo Galles del Sud e in Victoria, il dott. Alistair Melzer ha affermato che in qualsiasi regione la sopravvivenza dipende dall’estensione locale e dalla gravità degli incendi, nonché dalle condizioni dei rifugi. “Dipende dalla situazione” ha dichiarato preoccupato Melzer: “Dove ci sono stati catastrofici incendi alla corona, (ossia la chioma dell’albero, la parte più alta e folta dei rami, ndr), le popolazioni locali andranno perse.

koala bushfires
Un koala salvato dagli incendi nel Nuovo Galles del Sud, a cui è stata applicata una crema per curare l’ustione da incendio (credits: David Caird – News Corp Australia)

Il Koala non è estinto “funzionalmente”

I koala si arrampicano istintivamente sulla cima degli alberi, quindi saranno morti in luoghi dove si sono verificati questo tipo di incendi. Non solo koala, ma molti altri animali. Il dottor Melzer ha inoltre riferito che per quanto gli incendi siano stati devastanti, ciò non significa che il koala sia estinto funzionalmente. “Funzionalmente estinto” significa che non è più in grado di riprodursi in maniera efficace, ciò vuol dire non solo dare vita a nuove generazioni ma anche mantenere una certa variabilità genetica: estinto funzionalmente può riferirsi cioè a una piccola popolazione che, pur essendo ancora in fase di riproduzione, soffre di consanguineità che può minacciare la sua futura vitalità.

L’Australian Koala Foundation (AKF) stima che ci siano meno di 100.000 koala allo stato brado residenti nella parte orientale del paese. L’AKF ha detto che se, qualora rimanessero meno di 50.000 koala, la specie sarebbe “funzionalmente estinta”. “Ci saranno impatti della popolazione sulle aree locali e regionali nel Victoria e nel sud-est del Nuovo Galles del Sud, ma le specie saranno in grado di sopravvivere“, ha detto il dott. Melzer, aggiungendo inoltre che gli incendi boschivi hanno avuto un’intensità diversa in alcune parti del Nuovo Galles del Sud e del Queensland, e che alcuni habitat si stavano già riprendendo, dando ai koala sopravvissuti la possibilità di espandersi in quei “rifugi antincendio“.

Abbiamo ricevuto resoconti di koala sani sopravvissuti agli incendi nelle Carnarvon Ranges nel Queensland centrale e in alcune foreste del nord del Nuovo Galles del Sud“, ha affermato. Quei koala sopravvissuti dovranno adattarsi in queste aree troveranno sufficienti risorse alimentari? “I koala dipendono dall’eucalipto sia per il cibo che per l’acqua – spiega Melzer – Con la siccità e il calore prolungati e ora questi incendi boschivi la qualità di quel fogliame diminuirà, il che potrebbe limitare la disponibilità di acqua e il contenuto di nutrienti del fogliame. “

Questo potrebbe anche ridurre la loro capacità riproduttiva: “I Koala saranno in grado di riprendersi, ma questo dipende da questa siccità, dalle falde acquifere e dal recupero degli alberi compromessi dal cambiamento climatico“, ha incalzato Melzer. “Gli impatti sui koala e sul loro habitat sono più gravi nell’est del Nuovo Galles del Sud, in Victoria e nell’Australia meridionale, ma molto meno nel Queensland, che ha un paesaggio diverso.” – ci spiega – “Gran parte dell’habitat del koala nel Queensland ha una struttura più semplice, più aperta ed è meno probabile che subisca incendi alla corona. Se l’estrema siccità, l’ondata di caldo e gli estesi incendi boschivi diventeranno la norma, dovremo essere preparati per un cambiamento nella distribuzione del koala e dell’habitat del koala nei prossimi decenni.

koala incendio
Un koala salvato da una volontaria: (credits: Nathan Edwards – News Corp Australia)

L’inattendibilità delle stime fornute dal governo ha reso difficile calcolare il numero effettivo di koala persi a causa degli incendi boschivi, ma queste perdite aggravano quelle causate dalla siccità in corso: “È più importante esaminare l’impatto sull’estensione dell’habitat, piuttosto che sui numeri di koala” – conclude Melzer – “I koala vivono principalmente in aree a bassa densità e la loro popolazione è ampiamente interconnessa, quindi il loro recupero dipenderà da come recupera l’habitat. Dobbiamo ricordare che l’effetto catastrofico di questi incendi rappresenta la conseguenza della vasta siccità in Australia, che ha già avuto un impatto e probabilmente continuerà ad avere un impatto almeno per il resto di quest’anno.”

Secondo i dati riportati dal blog dell’Università di Padova (ilbolivesi parla di oltre 8.000 koala morti dall’inizio degli incendi. L’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) classifica i koala, seppure non in via d’estinzione come “vulnerabili“. La popolazione nazionale si è ridotta del 28% in 20 anni (1990-2010) a causa della deforestazione, delle ondate di calore, della siccità record e ovviamente anche degli incendi.

Per saperne di più sulla situazione degli incendi in Australia potete recuperare il nostro articolo.

Fonte: news.com.au

Nicola Napoletano
Scritto da

Sono nato a Monopoli (BA) 34 anni fa. Cresciuto a pane e prosciutto e una passione smodata per la scrittura, oggi mi divido tra la Puglia e la Città Eterna. Adoro il mare azzurro, i film di François Truffaut, il vino rosé e le poesie di Saffo. Su BL Magazine mi occupo soprattutto di raccontare come vengono trattati i diritti umani e diritti lgbt+ nel mondo... e qualche volta mi distraggo scrivendo di tv e spettacolo!

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