fbpx
Connettiti con noi
svizzera omofobia

Human Rights

La Svizzera rifiuta l’omofobia: trionfo al referendum, la legge resta in vigore

Omofobia? No, grazie. Il consueto rigore svizzero non ha deluso la comunità lgbt+ dei cantoni elvetici, che può esultare per il trionfo del referendum sulla legge contro l’omofobia tenutosi domenica 9 febbraio.


Grazie ad una vittoria schiacciante pari al 63% dei votanti, la legge, approvata nel dicembre 2018 come estensione dell’articolo 261 del codice penale resterà in vigore: l’omofobia, e qualunque discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale (discorsi d’odio, scritti, gesti o immagini), saranno punite al pari del razzismo e della discriminazione religiosa.

L’autore di un reato contro la norma in questione rischia una pena che può arrivare fino a 3 anni di reclusione.

Si è recato alle urne il 41,2% degli aventi diritto (in Svizzera i referendum non richiedono un numero minimo di votanti): i voti favorevoli sono stati 1’413’607 e i contrari 827’360. Picchi di approvazione sono stati raggiunti nella Svizzera romanda: nel canton Vaud il “sì” ha raggiunto l’80,2%, ma si sono anche distinti Ginevra (76,3%), Giura (73,8%), Neuchâtel (73,7%), Basilea Città (71,9%) e Friburgo (68,4%). In generale, le aree decentralizzate sono state quelle meno favorevoli alla legge.

gay svizzera
Attivisti lgbt svizzeri

“Magnifico segnale” per la comunità LGBT

L’approvazione popolare alla legge contro omofobia è un magnifico segnale per tutti i membri della comunità lgbt+ vittime di discriminazioni“, ha riferito alla RTS Mathias Reynard, politico del PS/VS e primo firmatario della legge, aggiungendo che “l’odio non ha più posto in Svizzera“. Reynard ha seguito l’iter della legge da vicino sin dall’inizio, nel lontano 2013.

Soddisfatta la comunità LGBT per la “forte approvazione” ricevuta dagli elettori, e adesso più che mai lanciata per avanzare nuove rivendicazioni, come il matrimonio egualitario, la donazione di sperma a coppie lesbiche e la protezione delle persone transgender e intersessuali.

UDF: “Legge da applicare solo in casi estremi”

Il referendum è stato fortemente voluto da partiti della frangia conservatrice del Consiglio Nazionale come l’Unione Democratica Federale (UDF) e i Giovani UDC, i quali avevano paventato un rischio di limitazione della propria libertà d’espressione e urlato alla censura.

Riconosciuta la débacle alle urne, UDF, UDC e altri sostenitori del referendum hanno dichiarato il fermo intento di “Continuare a difendere i valori cristiani“, portando avanti la crociata contro il “matrimonio per tutti” e l’adozione da parte di coppie omosessuali, auspicandosi infine che la legge venga applicata “solo in casi estremi“.

fonti: 20min, Fanpage, Repubblica

Nicola Napoletano
Scritto da

Sono nato a Monopoli (BA) 34 anni fa. Cresciuto a pane e prosciutto e una passione smodata per la scrittura, oggi mi divido tra la Puglia e la Città Eterna. Adoro il mare azzurro, i film di François Truffaut, il vino rosé e le poesie di Saffo. Su BL Magazine mi occupo soprattutto di raccontare come vengono trattati i diritti umani e diritti lgbt+ nel mondo... e qualche volta mi distraggo scrivendo di tv e spettacolo!

Commenta

Ti potrebbe anche interessare...

Sassari è transfemminista: arriva il festival “Tzua!”.

Desdemona

oberyn bisessuale oberyn bisessuale

#Le5 serie tv con personaggi bisessuali

Spettacolo

“L’Architettrice” di MELANIA G. MAZZUCCO (Einaudi) Recensione

Storie e Culture

podcast sessuali podcast sessuali

Il sesso, il cibo e i PODCAST EROTICI. Dove andremo a finire?

Sociality

leghisti omofobi siena condannati leghisti omofobi siena condannati

Offesero docente gay su Facebook: condannati per diffamazione a Siena

Human Rights

STO PENSANDO DI FINIRLA QUI (2020) di Charlie Kaufman STO PENSANDO DI FINIRLA QUI (2020) di Charlie Kaufman

STO PENSANDO DI FINIRLA QUI _ Rimpiangere di non aver vissuto (recensione)

Spettacolo

reato universale maternità surrogata reato universale maternità surrogata

Maternità surrogata “reato universale”: la proposta di Giorgia Meloni

Human Rights

#zerowaste: basta con lo spreco di cibo

Sociality

Scopri i nostri social
Supporta BL Magazine con un 1€
Dona ora