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“Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza” di Giulia De Lellis con Stella Pulpo (Mondadori-Electa)

Il libro di Giulia De Lellis è un romanzo autobiografico in cui l’influencer, ex tronista, ex concorrente del Grande Fratello e, appunto, ex fidanzata, racconta di come ha scoperto, vissuto e affrontato il tradimento del suo allora fidanzato Andrea Damante.

Questa settimana affronterò con voi uno dei libri più venduti negli ultimi mesi. Lo avevo in coda da settembre, ma solo negli ultimi giorni sono riuscito a leggerlo facendo un enorme sforzo contro i pregiudizi che me lo impedivano.


Mi è già capitato, nei mesi scorsi di fare i conti con altri romanzi “scritti” da altri personaggi VIP (mi riferisco, ad esempio, a quello di Fabrizio Corona. Clicca qui per leggere la recensione.)

In questo caso ci troviamo di fronte ad un caso editoriale, ad un best seller che andava assolutamente preso in considerazione. Malgrado, ripeto, i pregiudizi che ognuno di noi può avere.

“Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza” di Giulia De Lellis con Stella Pulpo, edito da Mondadori- Electa.


Ricordiamo ai nostri lettori che l’autrice Giulia De Lellis ha ammesso candidamente di non aver mai, mai, mai letto un libro in vita sua….

LA TRAMA

“Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza” è un romanzo di Giulia De Lellis scritto con Stella Pulpo, conosciuta sui social networks come Memorie Di Una Vagina e già autrice di Fai uno squillo quando arrivi, edito da Rizzoli. Il libro di Giulia De Lellis è un romanzo autobiografico in cui l’influencer, ex tronista, ex concorrente del Grande Fratello e, appunto, ex fidanzata, racconta di come ha scoperto, vissuto e affrontato il tradimento del suo allora fidanzato Andrea Damante.

Tra queste pagine l’autrice racconta, quasi fosse un diario, tutti gli stadi del processo che l’ha portata ad assimilare i tradimenti del fidanzato e a maturare la decisione di lasciarlo. Si passa dalle fasi depressive più cupe a quelle più energiche di rinascita. Il tutto raccontato con un linguaggio informale e abbastanza semplice.

Oscar Innaurato con il libro di Giulia De Lellis

LA RECENSIONE

Sicuramente questo libro non vincerà mai il premio Strega, né, tanto meno, tra cinquanta anni, i futuri studenti ne dovranno leggere brani sui manuali di Letteratura Italiana. Questo romanzo autobiografico è semplice, lineare a tratti banale. Utile per teenagers che vogliono conoscere qualcosa in più su una loro influencer. Né più, né meno.

Sicuramente il nome di Giulia De Lellis messo lì in quarta di copertina ne ha aumentato la tiratura fino a far schizzare le vendite con cifre da capogiro. Ad ogni modo, si sa, anche se è il libro più venduto in questo momento, non è assolutamente detto che sia il libro più letto. Tutti possono acquistare un frullatore e, magari, in un disegno astrale, tutti lo faranno nello stesso periodo. Rimarrà comunque assai improbabile che tutti insieme decidano di impastare torte contemporaneamente. Fatto sta che la De Lellis, in questo momento ha fatto in modo che il suo libro sia venduto un po’ ovunque: on line, in autogril, nelle librerie, dai pizzicagnoli, nelle ferramenta e chi più ne ha , più ne metta. Per quanto possa essere spiacevole da un punto di vista bibliofilo, penso, però, che in qualche modo la De Lellis, anzi, Stella Pulpo, abbia fatto avvicinare tantissimi analfabeti funzionali a quella cosa tanto vituperata come la carta stampata chiamata volgarmente libro.

Ecco, credo che comunque sia magnifico sapere che probabilmente esistano persone che in questo preciso istante stiano leggendo qualcosa. La mia è deformazione professionale da docente d’Italiano che da anni cerca in ogni modo di coinvolgere flotte di alunni alla bellezza della lettura. Sono convinto che del libro della De Lellis, a breve, non ne parlerà più nessuno dato che avrà esaurito le sue qualità innovative di prodotto da pubblicizzare. Invito comunque Giulia de Lellis, quando potrà, tra una storia instagram e una ospitata in tv, di influenzare il suo pubblico, oltre che con un mascara o un maglioncino elegante, con dei libri. Cara signorina De Lellis, sarebbe bello, rimanendo nel tema tradimenti che i suoi lettori ormai appassionati dalle storie di corna e sotterfugi amorosi grazie al suo romanzo, dopo aver letto il suo libro, leggano anche e soprattutto “Medea” di Euripide, “Le affinità elettive” di Goethe e “Anna Karenina” di Tolstoj.

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Di origine Abruzzese, ma ramingo come un nomade. Di molteplici interessi ogni sabato su Bl Magazine con la rubrica BL LIBRI.

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