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Questa volta vi propongo la rivisitazione (qualcosa di diverso, finalmente!) di un’altra ricetta che fa parte della tradizione italiana: le pesche ripiene con cioccolato e amaretti.

Come è nata l’idea

Mi è capitato spesso di assaggiare le pesche ripiene, e devo dire che sono molto buone. Ma sono anche una rottura di scatole da fare! E perchè mai? Perchè le famigerate pesche vanno scottate bene, e io non lo so fare decentemente… so scottare bene solo le mie braccia e il mio collo XD

Quindi perché non ricreare questo dolce fantastico in modo diverso? Non più come monoporzioni, ma come una torta? Ed ecco che è saltata fuori la Torta Amaretta! Fatta con amore, dolcezza, dosi basate su bicchieri (perché in estate le bilance non le vogliamo nemmeno in cucina) e un pizzico di malizia che male non fa.

Aneddoti sugli ingredienti

Come al solito, le ricette della tradizione italiana hanno molti ingredienti non nati spontaneamente nella nostra penisola, ma sono stati importati secoli e millenni fa dalle parti più lontane del globo (e poi si parla di globalizzazione dagli anni ’90 in avanti…)

Le pesche

Le pesche (e il loro albero) sono originari della Cina, importati in Persia e nel sud dell’Europa, fino ad arrivare a Roma nel I secolo d.C. un viaggio bello lungo, non c’è che dire…

Le mandorle (per gli amaretti)

Il mandorlo invece proviene dall’asia sud-occidentale, arrivato prima in grecia e poi diffusosi nel resto del sud Europa: Spagna, Francia e sud Italia (dove con le mandorle si fanno taaaaaante cose buone).

N.B. alcuni amaretti (come quelli morbidi) vengono fatti partendo non dalle mandorle, ma dai noccioli di albicocca.

Cacao

“Cacao meravigliaio!!! Che meraviglia ‘sto cacao meravigliao…”

Niente Asia stavolta! Il cacao venne importato dalle Americhe! Ed è diventato una delle basi essenziali per la preparazione di dolci e di ricette erotiche… credo.

Ingredienti

AutoreAlberto PistilloCategoria

Porzioni1 Porzione

Per la base
 1 uovo
 ¾ bicchiere zucchero (bianco o di canna)
 1 quantità yogurt bianco (o un bicchiere di latte)
 ½ bicchiere olio (o burro, se si vuole una base meno leggera)
 1 ½ biccheri farina bianca
 1012 quantità amaretti da sbriciolare
 12 tbsp cacao amaro
 1 bustina vanillina
 1 pizzico sale
 1 pizzico aroma di mandorle
 1 bustina lievito per dolci
Per la Farcitura
 23 tbsp marmellata di pesche
 100 g acqua
 150 g zucchero

Step 01
1

Prendete la frusta (sempre alimentare, non di cuoio!), anzi no. Per l'occasione, meglio usare un frullatore, Saprà montarvi meglio.... l'impasto.
sbattete l'uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso, poi uno alla volta aggiungete yogurt, olio, farina, amaretti, sale e cacao.
vanillina, aroma e lievito vengono aggiunti per ultimi.
N.B. nel caso l'impasto fosse troppo duro (cioè che faticate a sbatterlo con il frullatore, non altro!), aggiungete 1 o 2 cucchiai di latte per ammorbidirlo.

Step 02
2

Una volta ottenuto l'impasto, versatelo in una teglia di 20 cm di diametro (imburrata e infarinata, o con una passata di staccante di staccante spray) e fate cuocere tra i 20 e i 30 minuti in forno statico a 180°. Una volta fatta la prova dello stecchino e rimarrà sciutto, sfornate e mettete a raffreddare.
N.B. la torta in sé deve essere cotta e lo stecchino deve rimanere asciutto, ma è opportuno ricordarvi che la base deve rimanere MOLTO MORBIDA e non asciugarsi troppo. Per cui, appena possibile, copritela con un canovaccio o un piatto mentre raffredda.

Step 03
3

Una volta raffreddata la base, tagliatela in orizzontale e bagnatela con il latte (che sarebbe la soluzione ideale, ma usando la bagna si conserverà più a lungo). Farcite con la marmellata di pesche e assemblate! un'ultima passata sulla cima della torta con la marmellata, decorate con amaretti e zucchero a velo e sarà pronta.
Consiglio di conservarla in frigo (sempre coperta bene!) e servirla fresca.

Step Bonus
4

Per chi è ardito tra voi (coraggioso, il dito non c'entra.... a meno che non si parli di matrimonio :-D) può preparare una crema/ganache calda da usare come base per servire la torta su un piattino, e magari ultimare con qualche amaretto sbriciolato.

Ingredienti:
200gr di cioccolato fondente (l'unico da usare)
200/300gr di panna (va bene anche quella da cucina o quella vegetale)

mettete gli ingredienti in una ciotola e passateli nel microonde a potenza media per 1 minuto. Mescolate piano piano cercando di sciogliere il cioccolato con il calore già presente nella ciotola e, se necessario, date qualche colpo (di calore...) che non duri più di trenta secondi (in questa situazione va benissimo!).
Il risultato sarà una crema lucida, golosa e che contrasterà a meraviglia con la freschezza della torta.

Ingredienti

Per la base
 1 uovo
 ¾ bicchiere zucchero (bianco o di canna)
 1 quantità yogurt bianco (o un bicchiere di latte)
 ½ bicchiere olio (o burro, se si vuole una base meno leggera)
 1 ½ biccheri farina bianca
 1012 quantità amaretti da sbriciolare
 12 tbsp cacao amaro
 1 bustina vanillina
 1 pizzico sale
 1 pizzico aroma di mandorle
 1 bustina lievito per dolci
Per la Farcitura
 23 tbsp marmellata di pesche
 100 g acqua
 150 g zucchero

Passaggi

Step 01
1

Prendete la frusta (sempre alimentare, non di cuoio!), anzi no. Per l'occasione, meglio usare un frullatore, Saprà montarvi meglio.... l'impasto.
sbattete l'uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso, poi uno alla volta aggiungete yogurt, olio, farina, amaretti, sale e cacao.
vanillina, aroma e lievito vengono aggiunti per ultimi.
N.B. nel caso l'impasto fosse troppo duro (cioè che faticate a sbatterlo con il frullatore, non altro!), aggiungete 1 o 2 cucchiai di latte per ammorbidirlo.

Step 02
2

Una volta ottenuto l'impasto, versatelo in una teglia di 20 cm di diametro (imburrata e infarinata, o con una passata di staccante di staccante spray) e fate cuocere tra i 20 e i 30 minuti in forno statico a 180°. Una volta fatta la prova dello stecchino e rimarrà sciutto, sfornate e mettete a raffreddare.
N.B. la torta in sé deve essere cotta e lo stecchino deve rimanere asciutto, ma è opportuno ricordarvi che la base deve rimanere MOLTO MORBIDA e non asciugarsi troppo. Per cui, appena possibile, copritela con un canovaccio o un piatto mentre raffredda.

Step 03
3

Una volta raffreddata la base, tagliatela in orizzontale e bagnatela con il latte (che sarebbe la soluzione ideale, ma usando la bagna si conserverà più a lungo). Farcite con la marmellata di pesche e assemblate! un'ultima passata sulla cima della torta con la marmellata, decorate con amaretti e zucchero a velo e sarà pronta.
Consiglio di conservarla in frigo (sempre coperta bene!) e servirla fresca.

Step Bonus
4

Per chi è ardito tra voi (coraggioso, il dito non c'entra.... a meno che non si parli di matrimonio :-D) può preparare una crema/ganache calda da usare come base per servire la torta su un piattino, e magari ultimare con qualche amaretto sbriciolato.

Ingredienti:
200gr di cioccolato fondente (l'unico da usare)
200/300gr di panna (va bene anche quella da cucina o quella vegetale)

mettete gli ingredienti in una ciotola e passateli nel microonde a potenza media per 1 minuto. Mescolate piano piano cercando di sciogliere il cioccolato con il calore già presente nella ciotola e, se necessario, date qualche colpo (di calore...) che non duri più di trenta secondi (in questa situazione va benissimo!).
Il risultato sarà una crema lucida, golosa e che contrasterà a meraviglia con la freschezza della torta.

Torta Amaretta

Musica

Oggi niente coscettona al cappuccino o qualche altra squinzia che di solito ammiriamo, emuliamo e ascoltiamo nei momenti più disparati (tipo ascoltare la Sora Britney durante… avete capito dai).

Stavolta vi propongo una colonna sonora, tratta da un film che, se golosi, si potrebbe guardare con la stessa intensità di un porno interpretato dai nostri attori preferiti: la colonna sonora del film Chocolat.

Una colonna sonora che passa da tracce più allegre a tracce più lente e passionali, passando per suonate di clarinetto che evocano tempi lontani, forse un po’ fiabeschi, ma proprio per questo più belli e genuini.

Se avanza qualcosa..

Gli amaretti si conservano (e si possono prendere con il caffè).

Tutti gli altri ingredienti sono a breve consumo o a media/lunga conservazione.

Per la crema bonus…. Beh ragazzi, la regola della crema del tiramisù vale anche qua!

Chiamata, sms…. Occhio a non sbagliare e inviare il messaggio giusto nel gruppo dei volontari della biblioteca o del corso di dizione. Potreste avere troppe adesioni e troppa poca crema per tutti.

Buon appetito!

Ciao! un saluto dal vostro BearCake Alberto! Studente universitario e cameriere, amo libri, cinema e soprattutto dolci!!!

Un modo per esprimere la mia fantasia e ritrovarmi con chi amo.

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