fbpx
Connettiti con noi
bayside school oggi

Spettacolo

#Le5 serie tv sul mondo della scuola diventate cult

Usa le frecce <-> per scorrere

#1 – I ragazzi della 3° C (1987-1989)

Nato dalla penna di autori come Federico Moccia e Diego Cugia, “I ragazzi della 3° C” fu un vero e proprio fenomeno di costume degli anni 80. Per la prima volta la tv raccontava il mondo qualunque dei ragazzi della porta accanto, tessendo una narrazione semplice, magari anche un po naif, ma efficace.


Le vicende di Chicco Lazzaretti e compagni, suddivise in tre stagioni, hanno come cornice l’immaginario liceo romano “Giacomo Leopardi”, animato da studenti molto diversi tra loro e alle prese con le vicende tipiche dell’adolescenza: i primi amori, il rapporto con i genitori, l’amicizia.

telefilm anni 80
I ragazzi della 3°C

Oltre a Lazzaretti (interpretato da Fabio Ferrari) leader carismatico della classe ed eterno ripetente, nella 3°C militavano anche Bruno Sacchi (interpretato da Fabrizio Bracconeri, storica presenza fissa a Forum e oggi provocatore sovranista su Twitter), il bel Massimo Conti (Renato Cestiè), amico di Lazzaretti e allo stesso tempo suo rivale in amore per colpa di Sharon (Sharon Gusberti), la dark Benedetta, le secchione Elias e Tisini e il dormiglione Daniele.

Ad aiutare i ragazzi della 3°C a diventare delle vere e proprie icone degli anni ’80 fu il product placement, che annoverava i marchi più in voga all’epoca: gelati, merendine, motorini, bevande e orologi.

Per rivedere “I ragazzi della 3°C” consigliamo di smanettare su Youtube e su Mediaset Play.

Sigla dei ragazzi della 3°C

Usa le frecce <-> per scorrere

Nicola Napoletano
Scritto da

Sono nato a Monopoli (BA) 34 anni fa. Cresciuto a pane e prosciutto e una passione smodata per la scrittura, oggi mi divido tra la Puglia e la Città Eterna. Adoro il mare azzurro, i film di François Truffaut, il vino rosé e le poesie di Saffo. Su BL Magazine mi occupo soprattutto di raccontare come vengono trattati i diritti umani e diritti lgbt+ nel mondo... e qualche volta mi distraggo scrivendo di tv e spettacolo!

Commenta

Ti potrebbe anche interessare...

videogioco transgender videogioco transgender

“Tell me why”, una storia per combattere la transfobia nel soffio del gelido inverno

Sociality

Rusesabagina: libertà negata a colui che salvò 1200 persone dal genocidio in Ruanda

Mondo

In ricordo di Rossana Rossanda.

Desdemona

“Come un respiro” di FERZAN OZPETEK (Mondadori)

Storie e Culture

L’origine del Saluto Romano: la Parigi queer del ‘700

Storie e Culture

LE STRADE DEL MALE di Antonio Campos LE STRADE DEL MALE di Antonio Campos

LE STRADE DEL MALE _ Nessuna redenzione per chi prega

Spettacolo

.gay dominio siti web .gay dominio siti web

Nasce il dominio .gay, per un web sempre più arcobaleno

Sociality

Storytelling: il percorso emozionale nelle pubblicità

Sociality

Scopri i nostri social
Supporta BL Magazine con un 1€
Dona ora