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Lo Yoga della Risata e i benefici del sorriso

Il primo Club della Risata nacque il 13 marzo 1995 in un parco pubblico di Mumbai. Una pratica che sviluppa un enorme benessere individuale, terapeutico e relazionale: Lo Yoga della Risata.


Tutti conosciamo lo yoga, tutti almeno una volta abbiamo fatto una lezione di yoga, ne abbiamo compreso la concentrazione, la difficoltà e l’importanza che riversa sul nostro fisico e il nostro spirito. Per la lezione di yoga devi trovare il Centro giusto dove andare, il tempo per dedicarcisi e la voglia spirituale ovunque esso venga praticato.

Per lo Yoga della risata bastiamo noi. Viene praticato in qualsiasi circostanza, a scuola, in famiglia, con gli anziani, con persone ricoverate presso strutture sanitarie, con pazienti psichiatrici, nelle carceri e tutte le volte ci sia un gruppo. Ridere. Ridere per scelta. Portare il corpo, senza aiuti esterni, a ridere. Il nostro cervello infatti non distingue una risata indotta da fattori esterni o autoindotta, per cui bastano10 minuti per attivare le stesse reazioni e benefici.

La risata, in una situazione di gruppo, finisce per divenire liberatoria, spontanea e contagiosa. Si innesca subito un meccanismo di benessere, antidepressivo e ansiolitico, si genera energia e si rinforzano allo stesso tempo le difese immunitarie. Una vera e propria terapia che genera infiniti effetti benefici come l’abbassamento dello stress, abbassamento della pressione sanguigna, miglioramento delle condizioni psicologiche, infatti viene spesso utilizzata nelle cliniche oncologiche prima che i pazienti si sottopongano alla chemioterapia.

Ridere è importante. Ridere rigenera il nostro cervello. Anche solo sforzarsi di sorridere, quando tutto è nero, comunica al cervello una situazione positiva e parallelamente si equilibrano i livelli di serotonina, endorfina, ossitocina e dopamina, ovvero le sostanze che influiscono sui nostri stati d’animo e in particolare sul nostro buonumore. 

Lara Lucaccioni,  l’ambasciatrice italiana della risata terapeutica (Laughter Yoga Teacher e Master Trainer della Laughter Yoga International University del dottor Madan Kataria) dichiara: “Lo Yoga della Risata ha modificato positivamente la mia vita in moltissimi ambiti, sia fisici, che psicologici, che relazionali. Prima di praticare regolarmente la risata e riportare così i livelli di stress del mio sistema ad uno standard accettabile, soffrivo di grande stress, che sfociava in una iperidrosi molto forte e in uno stato di allerta continuo, durante il quale andavo spesso in debito di ossigeno. Ridere ha riattivato il mio diaframma ed ha permesso di ossigenarmi di più, ha progressivamente migliorato la mia iperidrosi e ha ridotto notevolmente i miei livelli di stress. Prima di incontrare la risata avevo un’energia molto bassa, che chi mi conosce ora stenta a credere, perché sono sempre a fare sessioni in giro e sempre positiva e piena di entusiasmo“.

Lara Lucaccioni,  l’ambasciatrice italiana della risata terapeutica

La risata mette in circolo energia,  ossigena il corpo, aumenta vitalità e voglia di fare. A livello psicologico, lo Yoga della Risata, pratica che oggi coinvolge più di 3 milioni di persone in oltre 106 Paesi, migliora notevolmente anche la capacità di stare in pubblico perché scioglie la timidezza e l’emotività rendendo le persone più sicure. 

La pratica, basata su oltre 25 anni di pubblicazioni scientifiche e più di 300 ricerche indipendenti effettuate dall’Istituto non profit statunitense HeartMath®, viene messa in atto persino alla Nasa – National Aeronautics and Space Administration (agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale nazionale) dove è necessario essere lucidi e pronti, ma in maniera calma, come in ambito medico poiché stimolatrice di creatività e e ricettività agli stimoli.

Il sorriso indica affetto, comprensione, rispetto, amore, amicizia, emozioni, anche quello falso di quando incontriamo una persona che magari non vorremmo salutare e abbozziamo quel sorriso che sembra quasi un ghigno.

Bisognerebbe sorridere sempre, anche quando si incrocia qualcuno per strada, perché regalare un sorriso fa bene al nostro cuore ma fa tanto bene anche agli altri che magari non risponderanno al nostro sorriso ma, senza rendersene conto, sorrideranno.

Ricordo una canzone bellissima di Noa “Beautiful that way” che inizia proprio così…

“Smile, without a reason why – Sorridi, senza una ragione 


love, as if you were a child  – ama, come se fossi un bambino

smile, no matter what they tell you – sorridi, non importa quel che ti dicono

don’t listen to a word they say – non ascoltare una sola parola

‘cause life is beautiful that way”  – perché la vita è bella così

Carlotta Cigliana
Scritto da

Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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