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Storie e Culture

L’ULTIMO GIORNO DI ROMA di Alberto Angela (RaiLibri – HarperCollins) Recensione

Questa settimana ci occupiamo di storia, grazie all’ultima fatica letteraria del grafomane Alberto Angela.


Ormai, come suo padre, più di suo padre, la lista bibliografica del divulgatore scientifico più popolare d’Italia è diventata lunghissima. Oggi vi presentiamo il primo volume di una futura trilogia: L’Ultimo Giorno di Roma – viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio- edito da HarperCollins per Rai Libri.

La Trama

L’ultimo giorno di Roma è il primo di una trilogia di saggi dedicata a uno dei più controversi protagonisti della storia romana: Nerone. E di un evento straordinario avvenuto durante il suo impero, di cui si conosce ancora molto poco: il grande incendio di Roma del 64 d.C. La Roma che conosciamo, che attraversiamo, che amiamo, non sarebbe la stessa senza quell’evento così dirompente, che allo stesso tempo ha cambiato i secoli a venire, dando inizio alla persecuzione dei cristiani, e forgiato l’Occidente che conosciamo. Alberto Angela per la prima volta ricostruisce che cosa accadde in quei giorni nella città eterna, accompagnandoci in un affascinante viaggio a puntate alla scoperta di uno dei momenti più significativi della storia. Noi sappiamo che mancano poche ore a una delle più grandi tragedie del passato, ma le persone che incontriamo ne sono totalmente all’oscuro. Seguendo due vigiles, Vindex e Saturninus, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene della vita quotidiana nella Roma multiculturale. Alberto Angela per la prima volta ha consultato dati archeologici, fonti antiche ed esperti di meteorologia e del fuoco per ricostruire un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia. Angela inoltre puntualizza perché abbia scelto di creare una trilogia: “per indagare il grande incendio, un evento che ha riscritto la Storia non solo di Roma ma di tutti noi, un solo libro però non sarebbe bastato!”

Alberto Angela conduce il lettore alla scoperta dell’antica Roma articolando il racconto storico in tre momenti centrali a cui corrispondono tre libri.

  • il giorno prima dell’incendio (libro I);
  • i giorni della tragedia (libro II);
  • i giorni della ricostruzione (libro III).

Un modo per raccontare con agio una grande epopea e per affrontare una figura controversa come quella di Nerone. Di lui le fonti storiche ci hanno tramandato un’immagine negativa, ma possiamo oggi guardarlo attraverso una nuova luce?

La Recensione

Nonostante il titolo da Armageddon fase finale, l’opera di Angela racconta di un fortissimo periodo di transizione della storia occidentale. Lo schema del libro intero è altamente didascalico con un lessico (già scoperto sul volume di Cleopatra ndr) ridotto all’osso e quasi atipico per un saggio archeologico. Ma proprio il lessico è la carta vincente di questo libro. Con l’accuratezza che solo gli Angela hanno, lo stile pop de L’Ultimo giorno di Roma sembra destinato alla fruizione di un bacino di lettori enorme.

Altra nota di merito è il tentativo, giustissimo, di lavare vie dalla figura di Nerone gli stereotipi accumulati nei millenni che lo volevano come un Imperatore capriccioso e schizofrenico circonfuso del male dei Pagani. Angela traccia un precisissimo avendo analizzato molteplici fonti. Nerone ne esce a tratti pulito e, con molta probabilità, più verosimile. E sì! Ho usato la parola verosimile perché per indagare su una figura così remota e controversa sicuramente qualche pezzettino sarà sfuggito. Ad ogni modo nel libro si scoprono cose interessantissime sulla sua figura storica: la sua giovane età e inesperienza politica non devono trarre in inganno. Nerone fu un imperatore sui generis: un Achille Lauro del suo tempo che ruppe gli schemi del monarca romano classico. Aveva lunghi capelli e amava tantissimo le arti. Con molta probabilità fu l’imperatore che riequilibrò la forbice economica dei suoi cittadini detassando molte cose. Fu lui a rendere Roma una splendente città marmorata. I dettagli snocciolati in maniera capillare nel libro ci rendono partecipi attivi del “giorno prima dell’incendio”. L’accuratezza nel descrivere la vita quotidiana di quell’epoca aiuta il lettore e lo accompagna nel comprendere al meglio la diversità cronologica dell’Impero Romano e della sua capitale nel corso della storia.

Attendiamo impazienti di leggerne il seguito!


Di origine Abruzzese, ma ramingo come un nomade. Di molteplici interessi ogni sabato su Bl Magazine con la rubrica BL LIBRI.

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