Il concorrente più amato della seconda edizione ci ha concesso un’intervista in cui racconta cosa è successo dopo la sua fortunata partecipazione al talent culinario e cosa ci aspetta in questa edizione dove solo i migliori si scontreranno a colpi di spadellate!

Segnatevi la data: giovedì 20 dicembre, ore 21:15, SkyUno HD.

I fornelli di Masterchef torneranno ad accendersi, e per la prima volta non ci saranno nuovi aspiranti concorrenti ma i 16 migliori protagonisti delle prime 7 edizioni (ad esclusione dei vincitori, ovviamente), che si sfideranno senza esclusione di impiattamenti per conquistare il primo titolo di Masterchef Italia All Stars.

A giudicarli saranno i temibili giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e, a rotazione, Joe Bastianich, Carlo Cracco, Antonia Klugann, Iginio Massari (già visti nelle edizioni passate) e Giorgio Locatelli (giudice di Masterchef Italia 8), in partenza il 17 gennaio 2019.

Abbiamo contattato Ivan Iurato, uno degli indimenticabili aspiranti chef della seconda edizione, che vide trionfare la ben poco amata Tiziana Stefanelli, l’avvocato protagonista del famigerato “oil gate“.

Ivan è cresciuto, non schiaccia più gli scampi (come accadde in un pressure test che tuttavia lo vide vincitore) ma in compenso conserva una straordinaria passione per il pesce spada, che continua a cucinare con passione in un ristorantino sul mare. Ed è più che mai determinato a prendersi la sua rivincita e a conquistare la vittoria come primo Masterchef All Stars italiano.

Masterchef All Stars
Ivan in una foto della seconda edizione (2012, a sinistra) e un’immagine della edizione All Stars (a destra).

Ivan, domani tornerai nelle cucine di Masterchef. Come ti senti a dover riaffrontare l’ansiogeno susseguirsi mistery box, invention test e pressure test? In altre parole: chi te lo fa fare? 

Beh, la cucina è diventata al 90% la mia vita, essere stato chiamato tra i 16 partecipanti a questo nuovo contest culinario mi riempie d’orgoglio e mi rimette in gioco davanti a quella platea straordinaria che si chiama Italia. Devo dare tutto me stesso e lottare per questo prestigioso titolo, e poi, in fin dei conti, è divertente. Anche se parecchio stressante.

In questa edizione all stars gareggerai con alcuni tuoi ex compagni di
avventura, tra cui Daiana, Marika e Paola. Hai mantenuto i contatti con alcuni di loro?

Sono rimasto molto amico di tutti e tre e c’è un ottimo rapporto che è continuato con gli anni. Devo però dire che nutro un particolare affetto per la cara Daiana, quasi una seconda mamma! Paola è forse la donna che tra tutte le concorrenti della mia edizione ha la mia maggiore ed incondizionata stima: intelligenti, ironica, milanese DOC, elegantissima e molto molto alla mano, anche se dalla tv sembra sempre tirarsela è una delle persone più alla mano che io conosca. Marika, infine è una cara amica, anche se tra tutte e tre è quella con la quale ci siamo visti meno per impegni reciproci non spesso
conciliabili.

Ivan Masterchef
Ivan è tra i protagonisti di Masterchef All Stars Italia.

C’è invece qualcuno delle altre edizioni col quale sei particolarmente motivato a confrontarti?

Vedendo le varie edizioni successive alla mia mi hanno colpito tanti bravi e talentuosi concorrenti, diciamo che alcuni fanno parte della quinta edizione, dove feci una piccola comparsa come ospite aiutando Alida. Lei è tostissima e sarà una bella sfida confrontarmi con lei e la sua cucina. Ricordo con piacere e ammirazione anche Maradona e Simone, super simpatici e sembrerebbe molto molto preparati. Della prima edizione faccio il nome di Danny, all’epoca tifavo per lui per il suo estro e la sua inventiva, sarà un piacere sfidarsi!

Tra i giudici fissi di questa edizione speciale ci sarà chef Antonino
Cannavacciuolo, che non c’era sei anni fa, nella tua edizione. Conosci la sua cucina? Pensi possa essere affine alla tua?

Adoro la cucina dello chef Cannavacciuolo la ritengo molto simile alla mia, usiamo spesso le stesse materie prima, ci ispira il mare, il mediterraneo ed il fatto di essere entrambi uomini del sud ci accomuna parecchio. Sarà un piacere ricevere qualche “carezza” delle sue…

Sei anni fa hai gareggiato a Masterchef e ti sei classificato quarto. Come ha cambiato la tua vita la trasmissione? Quali sono state le esperienze più belle di questi anni?

Beh, mi ha fatto cambiare lavoro, ho messo da parte la mia precedente carriera e son ripartito dalla cucina. All’inizio non è stato per nulla facile, parecchie sono state le porte sbattute in faccia. Non tutti accettano che un concorrente di un talent si sostituisca o pretenda di essere competitivo contro chef che questo mestiere lo fanno da anni. E un po’ di verità c’è… a me mancava la gavetta, il fatto di non aver avuto maestri, ho fatto quasi tutto da solo. Ma adesso qualche soddisfazione arriva, sopratutto da parte di persone che hanno creduto in me e continuano a crederci. E poi sopratutto da parte dei soddisfattissimi clienti.

Ivan in un confessionale della seconda edizione (2012)

C’è un episodio della tua edizione che dopo anni non riesci ancora a mandar giù?

Qualcuno c’è, penso sopratutto alla pasta e fagioli della Chef Budel, ma è sopratutto quei momenti di buio quando le idee non arrivano e il tempo stringe, che vorrei dimenticare, succedono certi black out, l’unica mossa possibile e razionalizzare e cercare soluzioni nel minor tempo possibile… e provare, provare!

ivan masterchef
Ivan (a sinistra), lo Chef Carlo Cracco e la Chef Paola Budel.

Quando penso alla tua partecipazione di sei anni fa mi viene in mente
un ingrediente fondamentale: il pesce spada! Continui a cucinarlo?

lo adoro! ma con il tempo ho capito che bisogna dare spazio e voce ad un elemento fondamentale in cucina: la stagionalità. Quindi lo cucino e lo uso nei miei piatti solamente quando è periodo, lasciando i tranci congelati ai fornitori ed affidandomi sempre più spesso a prodotti freschi e di stagione. Bisogna tornare a seguire il respiro del mondo, del suo tempo, questo dovrebbe fare la cucina moderna.

Ti va di associare un ingrediente di mare ai giudici di Masterchef? 

Bruno Barbieri, Lo sgampo! Beh dopotutto quando schiacciai lo scampo era per replicare un suo piatto! 
Antonino Cannavacciuolo, o purpitiell, tipico del napoletano!
Joe Bastianich, L’halibut, il pesce più americano che conosca! 
Antonia Klugmann. direi il salmone, nordico come lei ma pregiato.

Prima di lasciarti andare ti chiedo un suggerimento culinario: tra pochi giorni è Natale: quale piatto di pesce consiglieresti ai nostri lettori per il cenone della vigilia?

Qui da noi in sicilia è tradizione fare il baccalà, magari una bella ricetta ricca con uvetta, lamelle di mandorle, cipolle caramellate e capperi!

Vi ricordiamo l’appuntamento a domani, giovedì 20 dicembre, ore 21:15, SkyUno HD, per 4 settimane.

masterchef all stars
Il cast di Masterchef Italia All Stars
, , ,