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Human Rights

Nadir Malizia: il successo oltre la disabilità

A cura dell’Avv. Filomena Sara Astorino Landi


La prima volta che ho parlato con Nadir Malizia ho capito che, dall’altra parte del telefono, vi era una persona pienamente consapevole ed equilibrata.

Una persona, un uomo, che non aveva timore di mostrarsi e che era pinamente consapevole della sua storia.

Un uomo che non voleva essere esempio nè voleva essere considerato speciale ma che in realtà rappresenta un bel esempio ed è speciale.

Speciale perchè ha avuto la capacità prima di autodeterminarsi, poi di accettarsi ed infine di andare oltre alle barriere sollevate, nel corso del suo cammino, tanto dalla vita quanto dagli altri e dai pregiudizi.

Ma chi è Nadir Malizia?

E’ un Giurista, un Consulente Legale e tanto altro.

E’ al contempo un uomo nato con una disabilità che non l’ha fermato ma l’ha spronato a dare il meglio di sè

Perchè?

Perchè fin da piccolo Nadir ha sempre voluto aiutare chi era meno fortunato ed ha promesso a sè stesso che quando sarebbe diventato adulto avrebbe fatto molto di più.

Il modo che Nadir ha di vivere la disabilità colpisce tantissimo e sarebbe bello se tutti potessero ascoltare dalla sua viva voce quello che dice e soprattutto il tono con cui lo dice.

Non si autocommisera nè semplifica le difficoltà semplicemente parla in maniera schietta e propositiva.

Un modo di esprimersi tipico di chi dalla sua esperienza ha voluto trarne solo il meglio.

Nadir, per primo, dice “non dico che sia semplice avere una disabilità, visto che in Italia ci sono ancora tanti pregiudizi nei nostri confronti.

Il suo percorso.

Nonostante abbia dovuto affrontare un livello di difficoltà superiore rispetto a quello che affrontanto molti ragazzi che decidono di frequentare l’Università e laurearsi, Nadir ha conseguito la laurea Magistrale in Giurisprudenza, si è specializzato in Diritto comunitario e Diritto Internazionale dell’ UE.

In tutto questo periodo però quello che Nadir desiderava era anche portare la sua testimonianza non per vantarsi ma per dimostrare che era possibile affrontare questo percorso.

Particolare importanza assume nella vita di Nadir il 2015.

Perchè proprio il 2015?

In quest’anno viene, infatti, pubblicatoil suo libro autobiografico dal titolo “Vita su quattro ruote” (Gruppo C1V Edizioni).

Di cosa parla il libro?

Immagine tratta dal sito: https://www.convincere.eu/2015/08/24/vita-su-quattro-ruote/

Si affrontano vari temi:

1) barriere architettoniche,

2) sport

Lo scopo del libro è quello di consentire al lettore di immedesimarsi nelle situazioni, di comprendere che l’essenza di una persona non è data dalle avversità che affronta ma dal modo in cui le supera.

Per quello che riguarda chi scrive sono molto curiosa di leggere il libro di Nadir perchè sono sicura che mi insegnerà tanto.

Mi consentirà di vedere il mondo da una prospettiva diversa.

Nadir non si considera un eroe o un esempio ma a mio avviso, non me ne voglia, dimostra, meglio di mille parole, che la determinazione nella vita è più forte dei pregiudizi.

 

Scritto da

Non faccio l'Avvocato ma lo sono. Calabra di nascita e "fiorentina" per adozione.

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