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Piccolo Uovo di Francesca Pardi e Altan

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Prendendo spunto da alcune considerazioni che circolano su internet da diverso tempo, oggi ho deciso di recensirvi un libro particolare.

#VeLoDicoConUnLibro.

Forse molti di voi potrebbero ritrovarsi con un dubbio metodico o  nell’imbarazzo di dover spiegare ai Bambini cosa sia una famiglia Arcobaleno, una famiglia omogenitoriale per intenderci.

Spesso mi sono imbattuto in considerazioni inopportune come “Ma come lo spieghiamo ai bambini?” oppure “Ma i bambini non capirebbero…” e così via.

Purtroppo forse dietro l’alibi dell’innocenza dei bambini si nasconde il limite degli adulti.

Ma dato che non tutti sono degli arditi pedagogisti o degli educatori, colgo l’occasione per spronarvi a superare i vostri limiti e quella “fontana” di stereotipi.

Le famiglie Arcobaleno esistono, non sono tantissime, ma hanno una loro identità.

 

Il libro che ho scelto per voi è “Piccolo Uovo” di Francesca Pardi e Altan. Sì, proprio l’inventore de La Pimpa.

Edito da Lo Stampatello, è un libro dedicato a bambini da zero a sei anni. Un libro leggibile da tutti. E quando scrivo leggibile, intendo proprio leggibile. Infatti “Piccolo Uovo” dà la possibilità a bambini non scolarizzati di poterlo leggere avvalendosi di semplicissimi ideogrammi comprensibili da tutti.

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Il Libro, inoltre, ha vinto il Premio Andersen.

Le illustrazioni sono assolutamente immediate.

La trama più che comprensibile. Un ovetto gironzola felicemente per il mondo cercando di immaginare la propria identità: cosa farà da grande? Chi conoscerà? Ma soprattutto quale famiglia sarà la sua?

Un protagonista dalle potenzialità infinite.

Nel volume dedicato alle famiglie, Piccolo Uovo incontra tutte le possibili famiglie.

Mamme single, famiglie con mamme o papà aggiunti, coppie di papà , piccoli che non assomigliano ai genitori e così via.

Esattamente uno specchio oggettivo delle famiglie in giro per il mondo.

Personalmente ho sperimentato la lettura di questo libro con bambini e bambine molto piccoli , miei alunni,  di diversa estrazione culturale. Nessun dolore, nessuna vergogna, nessuna traumatica reazione alla vista di due papà o due mamme.

Ecco questo è un ottimo regalo da poter fare non solo ai bambini, ma anche ai loro genitori.

 

Nel marasma mediatico e Social degli ultimi periodi siamo costretti a vedere immagini paradossali che nulla hanno a che fare con la tematica, tanto hanno a che fare con la Propaganda .

Il costume sessuale della coppia non  è argomentazione utile a far comprendere  il concetto di famiglia.

Ciò che si fa in camera da letto tra due adulti è una realtà loro ed incondivisibile con i bambini e possibilmente con il resto del mondo. E questo vale per tutti: qualunque sia il vostro orientamento sessuale.

Altro discorso è invece per l’affetto, la stima e l’amore: ovunque essi siano dovrebbero essere pubblicizzati a caratteri cubitali. Perchè due mamme dovrebbero essere meno capaci ad amare un bambino o due uomini essere meno capaci a dare un supporto utile all’evoluzione di una piccola persona?

 

L’Amore né sottrae  né divide; l’Amore aggiunge e moltiplica.

Questa è l’aritmetica dei Bambini.

Di origine Abruzzese, ma ramingo come un nomade. Di molteplici interessi ogni sabato su Bl Magazine con la rubrica BL LIBRI.

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