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legge antifascista stazzema
da Wikipedia

Human Rights

Raccolta firme per la proposta di Legge Stazzema contro la propaganda nazifascista

Con l’articolo di oggi ci facciamo portatori, insieme a moltissimi altri, della diffusione dell’invio a sottoscrivere presso il proprio Comune di residenza la proposta di Legge Stazzema.


Per portare la Legge in Parlamento è necessario raggiungere la quota di 50mila firme entro la data del 31 Marzo 2021.

Cosa è la Legge Antifascista Stezzema?

Si tratta di una proposta di Legge che ha come finalità quella di punire chi fa propaganda di fascismo e nazismo anche online.

Il progetto parte e nasce dalla Versilia, o meglio da Sant’Anna di Stazzema (da qui il nome).

Proprio a Sant’Anna di Stazzema si è purtroppo verificata una delle più tragiche stragi di civili messe in atto dai militari tedeschi nell’agosto del 1944: questo evento è oggi ricordato come l’eccidio di Stazzema

L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema fu un orribile crimine commesso dai soldati nazisti della 16 SS – Panzergrenadier-Division “Reichsfuhrer-SS” comandata dal generale Max Simon e dagli austriaci, iniziato all’alba del 12 agosto 1944 a Mulina e concluso nel tardo pomeriggio a Valdicastello Carducci e Capezzano Monte, .

Non si trattò di una rappresaglia ma di un vero e proprio atto di terrorismo premeditato e curato in ogni dettaglio per annientare la volontà della popolazione, soggiogandola grazie al terrore.

L’obiettivo era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione per rompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane presenti nella zona.


Nell’eccidio morirono 560 persone.

Per questa ragione, per il proliferare di post propagandistici a favore del Fascismo e del Nazismo nonché per i risultati sconvolgenti del rapporto Italia 2020 dell’Eurispes in base ai quali è emerso che dal 2004 ad oggi è aumentato il numero di chi pensa che la Shoah non sia mai avvenuta ed ancora riscuote un discreto consenso, il 19,8 percento, l’affermazione secondo cui “Mussolini sia stato un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio“, il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, ha depositato, in data 19 ottobre 2020, in Cassazione una proposta di legge, di iniziativa popolare finalizzata a disciplinare pene e sanzioni verso coloro che attuano propaganda fascista e nazista con ogni mezzo, in particolare tramite social network e con la vendita di gadget.

Cosa prevede la Legge Stazzema?

La Legge si compone di due articoli che hanno lo scopo di modificare, integrandolo, l’art. 293 bis cp , di sostituire per arrivare ad un aumento della pena l’articolo 5, I comma, della L. 645/52 nonché una modifica al D.L 122/93, convertito in Legge 25 Giugno 1993 n. 205.

Ecco il testo:


Art. 1.

1. Nel capo II del titolo I del libro secondo del codice penale, dopo l’articolo 293 è aggiunto il seguente:

«Art. 293-bis. – (Propaganda del regime fascista e nazifascista). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero dei relativi metodi eversivi del sistema democratico, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne fa comunque propaganda richiamandone pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

La pena di cui al primo comma è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».

2. All’articolo 5, primo comma, della legge 20 giugno 1952, n. 645, le parole:

«sino a» sono sostituite dalle seguenti: «da sei mesi a».

Art. 2

1. Al Decreto Legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito in Legge 25 giugno 1993, n. 205, recante “Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa” all’art. 2 dopo il comma 1 aggiungere il seguente:

“1-bis. Qualora in pubbliche riunioni di cui al comma 1, l’esposizione riguardi emblemi o simboli riconducibili al partito fascista o al partito nazionalsocialista tedesco, la pena di cui all’art. 2 comma1, è aumentata del doppio;”

memoriale stazzema
Il memoriale per le vittime dell’eccidio di Stazzema

Che differenze sussistono rispetto alle Leggi già esistenti?

La risposta viene fornita dallo stesso Sindaco “La nostra proposta rispetto alla legge Mancino – spiega il sindaco – mira a colpire precisamente determinate fattispecie di reato, configurando così pene certe. Ci sono forme consolidate di propaganda fascista che sono impunite e la proposta di legge le evidenzia. I reperti storici non sono contemplati, se sono per finalità di studio, di conservazione museale o di ricerca”

Andiamo a integrare la legge Scelba e la legge Mancino – continua il primo cittadino di Stazzema – aggiungendo l’articolo 293 bis ‘Propaganda del regime fascista e nazifascistà con norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti. Il nostro obbiettivo è quello di arrivare alle generazioni più giovani e fare capire loro che perseguire certe ideologie è una mossa criminale”.

Dove è possibile reperire maggiori informazioni sulla Legge Stazzema?

Le informazioni possono essere reperite sul sito www.anagrafeantifascista.it e, inoltre, possibile, avere informazioni scrivendo all’indirizzo info@anagrafeantifascista.it

Il nostro invito è quello di recarsi a sottoscrivere la proposta di Legge!

Scritto da

Non faccio l'Avvocato ma lo sono. Calabra di nascita e "fiorentina" per adozione.

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