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SAVED!

Spettacolo

RESTA A CASA e guarda… 3 Film Che Non Sapevi Di Voler Vedere

Resta a casa.
È un ammonimento. Un consiglio. Un desiderio. Una speranza.

In questo momento storico per il nostro paese occorre che tutti siamo uniti nel proteggerci e proteggere le persone che amiamo.


Lo abbiamo letto sui social, lo abbiamo sentito alla televisione, lo gridano gli influencer e gli artisti e gli sportivi e i politici e sì, è opportuno ricordarlo anche qui: resta a casa.

In questo speciale di #3FilmCheNonSapeviDiVolerVedere, voglio consigliarvi un po’ di titoli che potreste guardare in famiglia o da soli o con il/la vostro/a partner.
Data la chiusura di tutti i cinema per tutto il mese di Marzo, questo sarà solo il primo di alcuni appuntamenti, quindi spero mi seguiate in questa avventura.

Complicità e Sospetti (2006) di Anthony Minghella
Nella foto: Jude Law e Juliette Binoche, interpreti del film COMPLICITÀ e SOSPETTI (2006)

Parto col consigliarvi un film del 2006, del compianto regista Anthony Minghella dal titolo, non propriamente centrato,
COMPLICITÀ E SOSPETTI.
Il titolo originale BREAKING AND ENTERING è certamente più evocativo giacché rimanda a un episodio chiave della trama, ma sopratutto suggerisce come spesso, tra esseri umani, tra estranei ma anche nelle famiglie, vadano a ergersi dei muri, o più precisamente delle pareti invisibili, come fossero di vetro.
Perché due o più persone riescano a comunicare davvero è necessario talvolta rompere quelle barriere, anche violentemente. Ci si deve trovare indifesi, nudi, sinceri e guardarsi davvero.
Il film, scritto e diretto dallo stesso regista, trova una sua confortevole strada nella meravigliosa fotografia che può anche risultare stucchevole a un occhio più cinico, ma ha la sua forza nelle prove recitative di un bel cast: in prima linea Jude Law, Juliette Binoche e Robin Wright.

resta in casa e guarda SAVED! (2004)
RESTA IN CASA e guarda la commedia cattiva SAVED! di Brian Dennelly

E andiamo indietro di qualche anno per parlare di una commedia che tratta con garbo e intelligenza temi sempre scottanti.
SAVED! (2004) è un film di Brian Dennelly e segue le vicende della giovane cristiana Mary (Jena Malone). Ella frequenta una scuola cristiana di Baltimora e conduce una vita serena finché non scopre che il suo perfetto ragazzo cristiano, Dean, è gay. Dopo una visione del Cristo nella sua piscina, Mary si convince di avere una missione e si concede al suo ragazzo, donandole la sua verginità. Ma le cose andranno solo a complicarsi: Dean sarà spedito in un centro rieducativo e lei resterà incinta. Presto diventerà bersaglio di pettegolezzi e cattiverie, anche da parte delle sua storica amica, Hilary Faye (una sorprendente e cattivissima Mandy Moore) e troverà conforto e una reale amicizia da parte di un gruppo di ragazzi disadattati: Cassandra, unica ragazza ebrea della scuola; Roland (un ben-ritrovato- Macaulay Culkin), fratello di Hilary Faye costretto su di una sedia a rotelle; e Patrick, figlio del preside della scuola.
Per quanto i toni non siano mai realmente accesi e il tutto venga edulcorato nella forma, SAVED! è una commedia sì per i giovani, ma che si focalizza su temi scottanti come l’omosessualità, il fervore religioso, la diversità legata all’essere invalidi e il valore dell’amicizia.

La scena di apertura del toccante IN AMERICA (2002) di Jim Sheridan

E torniamo indietro al 2002 per segnalarvi un film che sono certo vi farà commuovere.
Il regista non credo abbia bisogno di presentazioni, perché parliamo di Jim Sheridan (vedi IL MIO PIEDE SINISTRO, 1989 o NEL NOME DEL PADRE, 1993).
Il titolo è IN AMERICA – Il Sogno Che Non C’Era.
New York, anni ’80. Dopo la perdita del loro figlio maschio, Johnny e Sarah (due intensi Paddy Considine e Samantha Morton) arrivano in America dall’Irlanda con le loro due piccole figlie.
Ma la terra dei sogni, per quanto luminosa, non sarà generosa e la piccola famiglia dovrà affrontare non poche avversità.
Sheridan guarda al suo passato per scrivere di questo film, celebrando la resilienza dei suoi affetti e onorando quello che è – e dovrebbe essere -l’ingrediente essenziale di ogni famiglia: l’amore. Sebbene la pellicola risenta di una certa discontinuità (di ritmo e di regia), trova il suo cuore e la sua carta vincente nella recitazione delle due giovani interpreti, due meravigliose sorelle (anche nella vita) Sarah e Emma Bolger.
Toccante.

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Ossessionato dal trovare delle costanti nelle incostanze degli intenti di noi esseri umani, quando non mi trovo a contemplare le stelle, mi piace perdermi dentro a un film o a una canzone.

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