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Spettacolo

RESTA CON ME – Adrift (2018)

L’incredibile storia vera di una coppia di giovani innamorati che si ritrovano a dover sopravvivere in mezzo all’oceano dopo che la loro imbarcazione viene colpita da un uragano di grandi dimensioni.


Solo pochi anni fa il regista Baltasar Kormakur ci aveva portato a fronteggiare le ostilità della natura nel film “EVEREST” (2015).

Oggi, mettendo da parte il suo sguardo fin troppo documentaristico che aveva reso la sua precedente opera un tantino “disumana”, in “RESTA CON ME“, pur conservando un’attenzione quasi rispettosa verso l’elemento naturale, si concentra sulla forza e lo spirito umano e sul potere dell’amore.

A dare anima e fisicità ai due protagonisti sono stati chiamati due volti molto amati dai ragazzi.
Da una parte una sempre bravissima Shailene Woodley che i più ricorderanno per il suo ruolo in “COLPA DELLE STELLE” (2013) e come eroina della sfortunata e incompiuta serie di “DIVERGENT“.

Il volto maschile è invece il bello e carismatico Sam Claflin che ha fatto sospirare milioni di ragazzine in tutto il mondo nel film “IO PRIMA DI TE” (2016), ma che si era già fatto notare nella saga di “HUNGER GAMES“.

RESTA CON ME” ci catapulta nel mezzo degli eventi per poi farci rivivere il nascere di un amore tra tanti flashback che spezzano l’azione, come boccate d’ossigeno prima dell’ennesima apnea.
L’alchimia dei due attori è ottima e quasi ci distrae dai tragici eventi che li vedono protagonisti.

Tuttavia il film non è sdolcinato o smaccatamente romantico, al contrario vi è una tensione costante e vi è molta cura nelle scene di “azione” che vedono sopratutto impegnata Shailene in prove di grande resistenza fisica. I suoi occhioni dal taglio inconfondibile sono l’elemento più impressionante oltre la vastità dell’oceano.

Ma il momento di maggiore commozione è proprio sul finire della pellicola quando tramite fotografie e ritagli di giornale e filmati conosciamo i veri volti di Richard Sharp e Tami Oldham Ashcraft.


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Ossessionato dal trovare delle costanti nelle incostanze degli intenti di noi esseri umani, quando non mi trovo a contemplare le stelle, mi piace perdermi dentro a un film o a una canzone.

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