Il 26 maggio a Varedo (Monza Brianza) si è svolto un importante quanto interessantissimo evento intitolato BRIANZA PRIDE PARK. Evento che dà il via al mese del Pride anche nella provincia Brianzola.

Ricordiamo che a Monza il 6 luglio avverrà il primo Brianza Pride e che nei mesi precedenti ha avuto un percorso accidentato per la scelta, da parte delle istituzioni, della data e l’inasprimento di alcune organizzazioni ultra conservatrici.

Ultimo in ordine cronologico il Sindaco di Varedo, Filippo Vergani che, soltanto nel giorno in cui si è dato il via all’evento nella splendida cornice di Villa Bagatti Valsecchi, nota ai più come location per il famoso programma Bake off, ha dichiarato al Giornale di Seregno che “Mai più una manifestazione del genere a Varedo”. È proverbiale il tempismo del sindaco in quota Carroccio: la pubblicità dell’evento campeggiava in tutta la Brianza con cartelli pubblicitari da molte settimane e la presenza massiccia sui social. Probabilmente il Sindaco Vergani ha ancora un Nokia 3330, nelle sue uscite esterne fissa soltanto l’asfalto o la punta delle scarpe e si è distrattamente perso la programmazione socioculturale del suo comune.

Il Sindaco di Varedo Filippo Vergani (foto di Massimo Chisari)

Ad ogni modo abbiamo raggiunto Massimo Camnasio di Rete Brianza Pride.

Massimo Camnasio una delle voci di Rete Brianza Pride

Cos’è il Brianza Pride Park?

Abbiamo organizzato una festa sulla libertà d’essere per inaugurare il mese del pride anche qui in Brianza. Lo scopo era informare in maniera trasversale tutta la popolazione sulle tematiche dei Diritti Civili e sulla prevenzione sanitaria, in una location unica come Villa Bagatti Valsecchi.

Abbiamo imbastito questa collaborazione con Via Audio srl che ci ha messo a disposizione gli spazi e le forze per creare quest’evento. Il tutto fatto nella massima trasparenza e nella gratuità di tutto l’evento.

Come si è svolta la manifestazione?

Dal mattino fino a sera inoltrata si sono succedute tante associazioni brianzole e non che hanno portato le loro istanze e tematiche proponendo conferenze a tema a tutta la popolazione. Avevamo tra gli ospiti le donne di Bossy:un progetto femminista che porta avanti il femminismo intersezionale e anche l’esercizio d’ascolto di ogni minoranza che in qualche modo è discriminata; AVIS, Amnesty International, Agedo, il gruppo TikiTaka che ha introdotto le tematiche di disabilità e sport, Brianza Comics ha proposto un seminario sul cyberbullismo. Inoltre era presente una Equipé sanitaria con un banchetto che dava la possibilità di effettuare gratuitamente test salivari per monitorare l’HIV. Si sono succeduti inoltre molti artisti locali che hanno rallegrato l’atmosfera di Villa Bagatti Valsecchi. Insomma un evento “nel territorio, per il territorio”.

Che tipologia di Partnership avete con le associazioni coinvolte?

In virtù del nostro manifesto, abbiamo chiesto a tutte le associazioni che si occupano del 3° settore d’ essere coinvolte e d’essere pro-attive nel nostro progetto e di sposare le nostre istanze. Proprio per questo e alla luce della massima inclusione e sostegno, il 31 maggio, presso la sede CGIL di via Premuda a Monza, incontreremo tutte le realtà associative, collettivi e qualunque organizzazione che vorrà partecipare ai nostri eventi e al pride.

Il sindaco di Varedo ha dichiarato che non permetterà più che si facciano tali manifestazioni nel suo comune, voi come rispondete?

Ci avrebbe fatto davvero piacere incontrare il sindaco Vergani in Villa Bagatti Valsecchi, così avrebbe potuto testimoniare dal vero la qualità delle attività svolte. Inoltre l’amministrazione di Varedo si è sempre dimostrata pronta a “non escludere nessuno” grazie alle varie manifestazioni sul territorio. Cogliamo l’occasione per invitarlo ufficialmente ai nostri prossimi eventi: il 1° giugno presso il Bloom di Mezzago al cineforum. Insomma , proponiamo eventi culturali e momenti di discussione e partecipazione democratica dove tutti possono prendere parola: anche il Sindaco Filippo Vergani.

Continueremo a darvi continui aggiornamenti su questo Pride organizzato nella roccaforte conservatrice d’Italia, monitorando costantemente tutte le evoluzioni.

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