Ben ritrovati fidi appassionati di su queste vostre righe preferite del #BLNerd #RetroGaymer.

Mentre l’estate e la calura sembrano abbandonare la nostra penisola,le riviste escono in doppia mensilità, ho deciso di darvelo doppio anche io (l’articolo)!

Lo scorso luglio si era parlato di Street Fighter e di Zangief (se non avete letto l’articolo, recuperatelo qui) una delle icone più famose e conosciute del franchise.

Oggi invece parliamo del diretto concorrente nato in casa Snk al fine di rivaleggiare contro i “lottatori di strada”e ritagliarsi una fetta di pubblico tutta sua: sto parlando di “Fatal Fury“(conosciuto come Garou Densetsu) ovvero il primo capitolo di questa favolosa saga, dal sottotitolo The King Of Fighters.

Non è di certo una delle icone più importanti o di spicco della saga (le poppe di Mai Shiranui in movimento regnano sovrane), però scopriamone o riscopriamone il suo perchè. Oggi quindi parliamo di un personaggio dalla duplice identità, ossia Raiden!

Questo omone, wrestler professionista, australiano di ben 202 metri x 210 kg, in realtà prende spunto da un vero wrestler degli anni 90 molto popolare in Giappone, Big Van Vader.

Inizialmente questo personaggio non è proprio positivo in quanto lavora per Gees e Howard (quest’ultimo gestisce la mala e loschi traffici a South Town ed è il responsabile della morte del padre dei fratelli Bogard).

Reclutato per via della sua forza bruta e della sua spietatezza contro l’avversario sul ring, viene però sconfitto nel corso della storia dal più piccolo dei fratelli Bogard, Andy.

Da allora per lui inizia un percorso di redenzione,gettando la maschera e assumendo completamente un nuovo nome : Big Bear!!!

Parte II: BIG BEAR

Abbandonata la maschera di Raiden, Big Bear diventa un ottimo amico della famiglia Bogard e Joe Higashi (i fratelli Terry&Andy protagonisti della saga).

In Fatal Fury 2, Big Bear viene invitato a lottare in un nuovo torneo dal tedesco Wolfgang Krauser (fratellastro di Geese) ma inevitabilmente viene sconfitto.

Si presume abbia 35 anni. Tra i suoi hobbies preferiti ci sono i luna park e collezionare maschere da lotta, e pur essendo australiano non ama molto i koala.

Un cosplayer (fonte: accardise.com)

Tra le sue apparizioni. oltre quelle ludiche nella saga di Fatal Fury e qualche The King Of Fighters, lo ritroviamo anche in altri giochi di carte elettronici, in qualche cross over contro la casa avversaria Capcom ma anche nei due film animati dedicati a Fatal Fury e nei vari manga.

Vi state chiedendo perchè lui tra i personaggi curiosi? No, non è per la sua abilità di trasformare il suo alito in una vampata di fiamme, bensì per il suo nuovo nickname: se fate attenzione nello stage a lui dedicato in Australia compare sullo sfondo un camion con il scritto il suo nome dentro la bandiera ursina. Bear Power!

E con questo ve l’ho dato doppio, quindi fate i bravi e ci si rilegge in autunno!