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#Retrogaymer: la guerra delle console a colpi di Kart!

Ciao a tutti a ben ritrovati sulla rubrica per gli appassionati di gaming e non.

Da sempre, cioè dalla nascita delle console casalinghe, gli utenti si sono divisi battagliando su quale fosse la migliore sia per varietà e parco giochi, sia per caratteristiche e specifiche hardware.

La guerra delle mascotte

La battaglia ancestrale cominciò nel pieno degli anni 80 e 90: sopratutto in quest’ultimo decennio, le software house associarono al loro logo una simpatica “mascotte ” che potesse permettere agli utenti di riconoscer la software house più facilmente, e per richiamare a sé maggiori fette di mercato e clientela.

Mario Kart

La Nintendo, ovviamente, scelse l’idraulico italiano più famoso al mondo: Super Mario; Sega all’epoca aveva Alex Kidd, bambino protagonista di diversi platform, che venne poi però accantonato dal nuovo nato, il porcospino blu più veloce al mondo: Sonic.

Con l’arrivo di Sony sul mercato, la mascotte che identificava al meglio la software house giapponese era un certo marsupiale fuori di melone, Conosciuto come Crash Bandicoot. Successivamente, tuttavia, nacquero tantissimi animali antropomorfi protagonisti di svariati titoli, quali il coccodrillo Croc, il Geco Gex, il drago Spyro. Ma questa è un’altra storia.

La guerra dei Kart: da Mario a Crash

Negli anni 90, Nintendo lancia un divertente titolo con protagonista Mario e altri personaggi impegnati in una sfida più o meno (s)leale a tutto gas sui go-kart: Mario Kart. Il gioco permetteva di scegliere il proprio personaggio preferito e cercare di vincere a tutta velocità la gara contro gli avversari. Le piste erano tracciate negli scenari più disparati: ghiacciai scivolosi, deserti aridi, piste cittadine. Fu un vero successo mai visto prima, tanto è vero che le software house concorrenti utilizzarono le proprie mascotte per emulare il successo di Nintendo tramite giochi di kart.

Generalmente, i giochi di Kart sono sempre molto divertenti e leggeri. Sono stati moltissimi i protagonisti, dai Muppet ai Puffi (a cui abbiamo la scorsa rubrica, recuperare il link qui) ma alcuni si sono distinti per innovazione e originalità: Sonic ad esempio, prima di altri, ha registrato una grande novità in Sonic & All Star Racing Transformed (tra cui compaiono tutti o molti dei vecchi eroi di Sega tra cui Alex Kidd).

kart sega

In questo gioco i Kart, in base alla posizione della pista, si trasformano adeguandosi alle condizioni dell’ambiente: per esempio, se si è in volo ecco spuntare paracaduti o ali, o se si entra in acqua il kart diventa un gommone.

Sono nate nel tempo diverse serie e sequel: menzione speciale per la mascotte ufficiale di Playstation 3, Sackboy. nato per il lancio di quest’ultima console con il titolo di Little Big Planet, che gode anch’esso di una sua versione go-kart.

Restando in casa Sony, dopo la rimasterizzazione della trilogia di Crash, ,il mese prossimo si appresta ad tornare sugli scaffali il reboot di quello che fu un titolo divertentissimo e giocabilissimo ai tempi della prima invasione Sony: Crash Team Racing!

crash team racing remake

C’è molta attesa per Crash: i primi capitoli sviluppati da Naughty Dog sono, a mio avviso e non solo, i migliori della saga. Col passaggio ad altri sviluppatori, Crash ha perso molto in interesse e giocabilità (vedi quasi tutti i capitoli di Ps2 ). Pare però che questo remake, dalle immagini e dai video rilasciati. sembra davvero essere all’altezza del suo predecessore, e promette di esser un vero successone.

Per chi non conoscesse la storia di Crash: lui e la bionda sorella Coco, assieme ai loro amici (Haku Haku, Polar e tanti altri), sono impegnati a lottare contro il malvagio Dottor Cortex, e per farlo devono superare una serie di livelli. Lo sviluppo di Crash si è articolato spesso in quadri a volte un po’ troppo complicati, in quanto a differenza di altri piattaforme (Spyro the Dragon, la cui energia è data dalle lucciole mangiate, Sonic dagli anelli raccolti e Mario dai vari funghi o power up sparsi qua e là), Crash, di solito, se viene toccato muore all’istante. Ed è sempre stato piuttosto frustrante ricominciare il livello daccapo se non non si era arrivati ad un check point.

Giocherete a Crash Team Racing? Cosa vi aspettate?

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