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Retrogaymer – Super Mario come icona gay

a cura di Andrea Rossi


Da questa settimana parte un nuovo appuntamento fisso della rubrica BL Nerd: #RetroGaymer. Vi starete chiedendo di cosa parli, è molto semplice: analizzeremo approfondiremo personaggi video-ludici appartenenti alla comunità gay ufficialmente o velatamente, in particolare personaggi a tinte “ursine”.

Senza andare troppo indietro nel tempo, faremo un viaggio dall’epoca degli 8 bit fino quasi alle moderne risoluzioni, e magari potrete riscoprire particolari o dettagli che da piccoli non avreste notato, e solo oggi, con la malizia di un’occhio adulto si possono palesare.

Pronti? Si torna al capostipite degli anni ‘80, colui che ancora oggi è il simbolo portante di un’industria nipponica, sto parlando di Super Mario! Perché si parla di lui? Eh, perché era il baffetto più sexy degli anni 80 e… leggete qui!

Forse non tutti sanno, o pochi ricordano, che Mario non è nato protagonista del primo titolo a lui stesso dedicato, ma vede la sua prima apparizione nel 1981, come co-protagonista di un’altro gran titolo arcade, Donkey Kong, dove il prototipo dell’attuale Mario saltava barili per raggiungere la cima del livello e salvare la principessa rapita dal grosso primate.

Come dice Madonna :”Italians do it better” e Nintendo sembrò aver adocchiato questo detto, tanto che attribuirono a Mario la cittadinanza italiana ed il mestiere di idraulico: era il 1981, le basi erano state gettate da li a poco l’universo di Mario si espanse sia a livello familiare, con l’aggiunta di Luigi, il suo alto fratellone, una sua versione Baby, la nemesi Wario, gli amici, tra i quali il dinosauro Yoshi e il fungo Toad, e la Principessa Peach, sia a livello spazio-temporale, non solo esplorando il regno dei funghi ma anche lo spazio ed il mondo reale nella più recente avventura su Switch.

Questo focoso idraulico dalla voce particolare gode di numerosi power-up, tra cui il fungo che lo rende gigante, il fiore che una volta raccolto gli permette di lanciare palle infuocate, una foglia che lo trasforma in un Tanuki, ossia una sorta di procione in grado di planare e dare colpi di coda ai nemici, e anche di tante apparizioni nei media, tra anime, live action, manga, merchandising vari o, insomma Mario è stato consacrato come una delle icone più famose di tutti i tempo.


Ma perchè si pensa che Mario sia un personaggio lgbt?

Nonostante il baffetto, una leggenda metropolitana legata a uno dei suoi capitoli rilasciati su WII racconta che, anagrammando il titolo, ovvero “Super Mario Galaxy”, si possa subliminalmente leggere “Ur Mr Gay”. Questa, tuttavia, è solo una delle più recenti: circolano molti indizi a riguardo, come per esempio un’errato doppiaggio nella versione Nintendo64 dove, a causa dell’accento di Mario pare sentirsi, durante lo scontro con il suo storico nemico: “so long gay Bowser”.

Torneremo a parlare di #RetroGaymer, se vi è piaciuto o avere consigli lasciate dei suggerimenti nei commenti!

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Scritto da

Social Media Manager per passione, Geek per lavoro. O era il contrario?

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