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Rock Hudson

Spettacolo

ROCK HUDSON _ Amori proibiti e morte tra le stelle di Hollywood (World AIDS Day 2020)

Di recente su Netflix è stata proposta la serie HOLLYWOOD dell’instancabile genio (compiaciuto) di Ryan Murphy. Sebbene la serie presenti non poche banalità e personaggi poco incisivi, tra le tante storie che si intrecciano, molte di esse guardano alla Storia del cinema e a quei volti e quegli sguardi che hanno segnato intere generazioni.


Tra esse spicca la storia di Rock Hudson, uno degli uomini più ammirati e desiderati negli anni ’50 e ’60,
Tuttavia, come ben evidenzia la serie e le varie biografie più o meno ufficiali, Hudson sognava di entrare tra le stelle del cinema e per farlo doveva scendere necessariamente a compromessi con se stesso e con quella macchina dei sogni che spesso ometteva incubi e perfidie e ingiustizie.

Rock Hudson ENTRò presto nell’immaginario femminile (e maschile) degli anni ’50. Ma tra le sue relazioni accreditate c’è quella col regista e coreografo JEROME rOBBINS

Rock Hudson dopo una serie di piccole parti si impone all’attenzione del pubblico e della critica negli anni ’50 tra titoli come L’ANGELO SCARLATTO dove ottenne il ruolo da protagonista , al fianco di Yvonne De Carlo. Ma è certamente IL GIGANTE (1956) uno dei suoi titoli più amati , con Liz Taylor e James Dean.

È negli anni ’60 che Hudson conobbe su di un set cinematografico e si innamorò di Lee Garlington, all’epoca ventiseienne. Tuttavia la loro relazione dovette scontrarsi con la dura realtà. Già nel 1955 La rivista Confidetial aveva insinuato che Hudson potesse essere omosessuale. La cosa avrebbe stroncato la carriera del giovane attore così a distanza di breve tempo ecco che Rock Hudson si sposava con Phyllis Gates, segretaria del suo agente. Il matrimonio combinato durò fino al 1958, ma la donna non ammise mai che era una farsa, forse perché lei era segretamente innamorata di suo marito.

La relazione con Lee Garlington per questo motivo era necessariamente vissuta tra sotterfugi e appuntamenti segreti o incontri casuali a party ed eventi importanti. Erano sempre assieme e molti loro colleghi sapevano, ma preferivano tenere riserbo su certe cose.
Tuttavia la loro relazione soffocata dalla vergogna e dalla paura di essere scoperti durò appena tre anni.

Unica foto esistente che ritrae assieme Rock Hudson e il suo compagno Lee Carlington

La vita dell’attore prosegue tra successi e nuovi contratti cinematografici

Il 25 Luglio del 1985 tramite l’addetto stampa, Rock Hudson aveva reso noto al mondo intero che aveva contratto l’HIV e poi l’AIDS.
Era la prima star a confessarlo. Ma l’affetto e la stima del suo pubblico non tardò a farsi sentire e questo infuse in Hudson la speranza di un futuro migliore e il rimpianto di non aver agito prima.

La malattia di Hudson fu un duro colpo sia per l’opinione pubblica che per coloro che erano stati baciati dalla fortuna e che vivevano nel firmamento hollywoodiano. Era ormai evidente che il virus dell’HIV non guardava in faccia nessuno, e che l’AIDS mieteva vittime indiscriminatamente, non era quindi un male che guardava solo ai tossici e alle vittime della prostituzione.


Quando Lee seppe della verità rimase sconvolto e sebbene fossero passati tantissimi anni era deciso a rivederlo. Ma le sue amiche glielo sconsigliarono perché non avrebbe più riconosciuto l’uomo che aveva amato, ormai consumato dall’ AIDS.

Tre mesi dopo, il 2 Ottobre del 1985 Rock Hudson si spegneva a soli 59 anni.
L’uomo venuto da una piccola cittadina dell’Illinois che aveva trovato un posto tra le stelle del cinema contemporaneo, entrava nel mito. E grazie anche a lui che oggi molti attori e attrici hanno la possibilità di fare coming out davanti alle telecamere. Sono necessari dei modelli comportamentali che rivoluzionino il pensare stantio di certi ambienti. E Rock Hudson, sebbene forse troppo tardi aveva trovato la pace con se stesso e col suo pubblico.

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Ossessionato dal trovare delle costanti nelle incostanze degli intenti di noi esseri umani, quando non mi trovo a contemplare le stelle, mi piace perdermi dentro a un film o a una canzone.

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