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“So condenda pe fa sto articolo”: Sandra Marchegiano è tornata ed è una queen dei social

Ecco il tormentone degli ultimi tempi. Una meteora riapparsa dal nulla scoperta a caso e rimessa in circolo sui social. Una ragazza normalissima che, nel lontano 1992 a Miss Italia nel Mondo, poco sobriamente vestita da statua della libertà, segnò la sua storia rispondendo così: “Ciao mi chiamo Sandra Marchegiano, vengo da New York e so condenda pe fa sta sfilata“.

Sandra Marchegiano oggi è una donna, una mamma, una moglie che, riscoperta dopo 27 anni,  è diventata idolo del web.

Molte faticano per diventarlo, si affannano, creano storie magari artefatte per poter essere seguite sui social, invece Sandra ha solo risposto ad una domanda in modo semplice e genuino. Oggi vive in America e fa l’estetista, ignara o forse no di essere diventata virale. Felice e sorridente, spassosa con un profilo Instagram esilarante fatto di video brevi, buffi e divertenti, in cui saluta e condivide momenti divertenti della sua vita, esprimendosi in un singolare accento meridionale/americano.

Celebre è il video girato qualche mese fa in cui, dal finestrino dell’auto, inquadra una coppia di tacchine, auspicando di farsene una bella, deliziosa cena con nu poc’ e pan, nu poc e burr e i vruoccl.

A Sandra non interessa scattare selfie con il becco a papera, né sfoggiare il suo fisico pure perfetto. È una moglie e mamma che preferisce divertire e far divertire chi la segue parlando, ad esempio, dei bagle “grassosi” di suo nipote Frankie o delle sue trecciulelle ai capelli. Esilarante è anche vederla in versione sdentata con i filtri di snapchat.

Suo grande fan e magari anche trampolino di lancio di tutta questa vitalità il suo amico Frank Matano che un anno fa ha passato una giornata postando storie su Instagram alla modalità di Sandra.

Oramai una frase diventata un rito, adattabile a tutto a qualsiasi momento e qualsiasi cosa si stia facendo, che ha trovato il suo spazio anche al Pride (questa è una testimonianza dell’ultimo Roma Pride). D’altronde, il suo supporto alla causa lgbt è stato consacrato in questo video in cui gusta dei cookies rainbow saporiti saporiti.

sandra marchegiano pride
Fans di Sandra Marchegiano al Roma Pride 2019

Un modo di vivere, spontaneo e vero condiviso senza artefatti

Un accento inqualificabile misto fra americano e meridionale che rende il tutto molto buffo e simpatico, un po’ come Francesca Cacace di “La Tata”, solo senza Zia Ietta o Zia Assunta. La spontaneità e la semplicità difficile oramai da trovare sul web ce la regala Sandra con i suoi video. Ecco cosa significa diventare famosi senza saperlo e quasi senza volerlo. Una cosa detta in tv, in un’epoca in cui la televisione non era il pilastro della nostra vita, era solo un contorno alla realtà e se veniva detta una cosa buffa, o la vedevi in diretta altrimenti andava nel dimenticatoio sommersa dalla vita. 

Oggi no. L’opposto. La vita vera è sui social, è condivisa e prima ancora che le cose accadano sono condivise sul web e tutto il mondo in pochi seco di ne è a conoscenza. Grazie ai segugi di internet queste perle ci sono state condivise e messe online come il buon vecchio “le amazzoni vinsero grazie alla loro f..ga” di Mike Buongiorno e tante atre perle. In fondo sono queste che rendono spassosi i programmi fatti oramai di copioni e falsità. Sentimenti pilotati, lacrime, sorrisi e arrabbiature, tutto scritto tutto deciso a tavolino. Quando ancora in tv esisteva la normalità.

Menomale ancora oggi ci sono delle Sandra che so’ condende di fa’ sti video e intrattenerci durante la loro giornata.

E come saluta lei nei suoi video “Ciao Amici” vi saluto consigliandovi di guardarli tutti iscrivendovi alla sua pagina ufficiale.

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Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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