vincitore sanremo 2019

Si è concluso ieri il 69° Festival di Sanremo con la vittoria (piuttosto inattesa) di Mahmood, con Soldi.

Il giovane 26enne sardo-egiziano, nato e cresciuto a Milano si è guadagnato la partecipazione al Festival lo scorso 21 dicembre grazie alla vittoria a Sanremo Giovani con il brano “Gioventù bruciata“: è la seconda volta, nella storia del Festival, che un cantante vince nelle due categorie lo stesso anno (la prima fu Annalisa Minetti nel 1998, con “Senza te o con te”).

LEGGI QUI L’INTERVISTA REALIZZATA DA BL MAGAZINE A MAHMOOD

Sanremo Mahmood
Il vincitore del 69 Festival di Sanremo, Mahmood, con “Soldi”. (Credits ANSA/ETTORE FERRARI)

In attesa dei risultati dettagliati delle varie serate, ieri sera in sovraimpressione sono state rivelate le percentuali del rush finale: a fronte di un 14,1% del televoto, Mahmood ha conquistato il 63,7% del voto delle giurie (giuria d’onore e sala stampa), per una media ponderata del 38,9%.

Al secondo posto si è classificato Ultimo con “I tuoi particolari” (dato per favorito alla vigilia), con una media del 35,6% dei voti (televoto 46,5% e giurie 24,7%). Terzo posto per Il Volo con “Musica che resta” e il 25,5% dei voti (nel dettaglio 39,4% televoto e 11,6% giurie).

Un podio molto giovane: l’età media dei cantanti, come riferito dal vicedirettore di Raiuno Claudio Fasulo, è di 25 anni.

Il volo terzi sanremo
I ragazzi de “Il volo” si congratulano con Mahmood

Gli altri premi

Il Premio della Critica Mia Martini, assegnato dalle testate accreditate presso la Sala Stampa dell’Ariston Roof, è stato assegnato a Daniele Silvestri per “Argento Vivo” (sesto nella classifica finale del festival).

A Daniele Silvestri è andato anche il premio della sala Radio-tv-web ‘Lucio Dalla’ del Palafiori e il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo.

Il Premio ‘Sergio Endrigo’ alla miglior interpretazione (assegnato dalla Sala Stampa Ariston Roof e dalla Sala Radio-tv-web ‘Lucio Dalla’ del Palafiori) è andato a Simone Cristicchi (quinto in classifica finale”.

All’interprete di “Abbi cura di me” è andato anche il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la migliore composizione musicale (assegnato dall’Orchestra del festival).

Infine, il premio TimMusic per il brano più ascoltato in streaming è andato a Ultimo per “I tuoi particolari“.

sanremo 2019
Simone Cristicchi e Daniele Silvestri

Le altre posizioni

ANulla di fatto per la Lady del rock Loredana Bertè, clamorosamente fuori dal podio dopo tre standing ovation di fila per il suo brano “Cosa ti aspetti da me“. La cantante, osannata dalla platea a seguito dell’annuncio del suo quarto posto, torna a casa a bocca asciutta ma guadagna di diritto il titolo di “vincitrice morale” per acclamazione. Le sarà consegnato il Premio “Ariston”, come annunciato in conferenza stampa. Seguono Simone Cristicchi e Daniele Silvestri.

Incredibilmente fuori dalle posizioni che contano anche Irama con “La ragazza dal cuore di latta”, fortissimo al televoto ma verosimilmente affossato dalle giurie. Buono l’ottavo posto di Arisa, in forte difficoltà per la laringite che ieri sera ha compromesso la performance di “Mi sento bene“. Conquista un onorevole nono posto Achille Lauro con “Rolls Royce“, dopo le polemiche relative al plagio e le accuse di Striscia la notizia sul messaggio pro-ecstasy che il brano nasconderebbe tra le righe. Chiude la top 10 Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood“, che ieri ha concluso la performance con la voce rotta dall’emozione.

Motta, dopo la vittoria nei duetti, si è dovuto accontentare del 14° posto, e Paola Turci si allontana dalla top 10 di due anni fa accontentandosi del 16° posto. Patty Pravo con Briga segna un deludente 21° posto, mentre chiudono la classifica Einar con “Parole nuove” (vincitore della prima puntata della selezione giovani) e Nino D’Angelo con Livio Cori, interpreti di “Un’altra luce“.

Questa la classifica completa

1 – Mahmood “Soldi”
2 – Ultimo “I tuoi particolari”
3 – Il Volo “Musica che resta”
4 – Loredana Bertè “Cosa ti aspetti da me”
5 – Simone Cristicchi “Abbi cura di me”
6 – Daniele Silvestri “Argentovivo”
7 – Irama “La ragazza col cuore di latta”
8 – Arisa “Mi sento bene”
9 – Achille Lauro “Rolls royce”
10 – Enrico Nigiotti “Nonno hollywood”
11 – Boomdabash “Per un milione”
12 – Ghemon “Rose viola”
13 – Ex-Otago “Solo una canzone”
14 – Motta “Dov’è l’Italia”
15 – Francesco Renga “Aspetto che torni”
16 – Paola Turci “L’ultimo ostacolo”
17 – The Zen Circus “L’amore è una dittatura”
18 – Federica Carta e Shade “Senza farlo apposta”
19 – Nek “Mi farò trovare pronto”
20 – Negrita “I ragazzi stanno bene”
21 – Patty Pravo e Briga “Un po’ come la vita”
22 – Anna Tatangelo “Le nostre anime di notte”
23 – Einar “Parole nuove”
24 – Nino D’Angelo e Livio Cori “Un’altra luce”

rolls royce sanremo
Achille Lauro a Sanremo con “Rolls Royce”

Mahmood all’Eurovision

La vittoria al Festival di Sanremo porta Mahmood dritto dritto in quel di Tel Aviv, dove il 18 maggio si terrà la finale dell’Eurovision Song Contest. Salvo cambiamenti decisi dalla casa discografica, Mahmood si esibirà all’Eurovision con una versione ridotta a 3 minuti di “Soldi”.

Si riconferma, per l’Italia, una straordinaria varietà nelle proposte eurovisive dal ritorno nel 2011.

Gli ascolti

La serata finale del Festival di Sanremo 2019 ha ottenuto 10.622.000 spettatori con il 56.5%. La prima parte – dalle 21.26 alle 23.51 – ha totalizzato 12.129.000 spettatori con il 53.12%, mentre la seconda parte – dalle 23.54 all’1.34 – ha raccolto 8.394.000 spettatori con il 65.2%. Il picco di share si è registrato al momento dell’annuncio di Mahmood, pari al 73%.

Lo scorso anno, la finale del Festival aveva conquistato 12.125.000 spettatori, pari al 58.30% di share. Nonostante il calo di un milione e mezzo in valori assoluti, si è registrato un trend in crescita dopo la serata inaugurale.

Così parlò Zarachoosy

Le pagelle dell’Eminenza grigia più temuta del web!

#Baglioni Voto 5 – Claudio chiude il festival, e forse c’è da augurarsi che sia davvero il suo ultimo, molto stanco e mai presente. Molti gli errori, gradevole nell’omaggio a Macario e all’avanspettacolo
#Raffaele Voto 6 – Virginia regaal finalmente un collage delle sue migliori imitazioni passando dalla Ayane alla Mannoia senza scordare la Patty e l’Ornellona (battuta sul cachet compresa) e si merita l’unica standing ovation riservata alla conduzione
#Bisio Voto 4 – insufficienza netta per il comico, confuso, distratto e ripetitivo

#Daniele Silvestri “Argento vivo” – Voto 7 – il brano mi è piaciuto più sul palco che nell’official video sebbene manchi la presenza di Agnelli. Rancore alla finale è finalmente sul pezzo.
#Anna Tatangelo “Le nostre anime di notte” – Voto 5.5 – con indosso finalmente un abito non volgare, la bella Anna le prova tutte per ovviare ad un brano inconsistente, finanche la lacrima strategica, interrotta dal distratto Bisio
#Ghemon “Rose viola” – Voto 6.5 – un outfit orrendo, in linea con i precedenti, Ghemon ricorda un po’ troppo Neffa ma riascoltato in radio funziona
#Negrita “I ragazzi stanno bene” – Voto 6.5 – compitino portato a casa con tanto di pelo del petto di Pau in primo piano, lasciano il palco con un Ciao Sanremo!un poco strano, sarà l’annuncio di un’ultima presenza?
#Ultimo “I tuoi particolari” – Voto 6 – molto teatrale non vuole lasciare il palco per avere più applausi, sa già che otterrà il podio. Di lui mi resta una frase della canzone “Sei sempre stanco perchè non hai orari”… ma solo perchè mi ronza spesso nelle orecchie
#Nek “Mi farò trovare pronto” – Voto 6.5 – le canzoni di Filippo sono sempre radiofoniche, anche questa troverà il suo spazio. Un altro che ha fatto il compitino
#Loredana Bertè “Cosa ti aspetti da me” – Voto 8 –Emozionata, misurata ed intensa nell’ultima esibizione riceve l’ennesima standing ovation ricambiata con un Vi Amo! 
La vincitrice morale di questa kermesse è proprio lei.
#Francesco Renga “Aspetto che torni” – Voto 6 – sebbene sul palco Francesco sia più carico delle altre sere, è il brano a non essere un granchè.
#Mahmood “Soldi” – Voto 8.5 – preferito fin dalla prima esibizione, neanche l’intoppo di un microfono muto lo ferma, nonostante la giovanissima età e la poca esperienza Mahmood è padrone del palco
#Ex-Otago “Solo una canzone” – Voto 5 – di bianco vestiti, chiudono la performance con una delle cose più brutte viste al Festival, una serie di abbracci forzati 
#Il Volo “Musica che resta” – Voto 6.5 – dopo aver mostrato il salvadanaio al dopofestival, Ignazio corre ai ripari con un cappotto; il pezzo è bruttarello, come abbiamo osato capirlo!
#Paola Turci “L’ultimo ostacolo” – Voto 7 – tutina corta, giacca lunga (ma non roppo) aperta, tacco ato… per l’ultima bella esibizione Paola è lesbo addicted
#Zen Circus “L’amore è una dittatura” – Voto 6 – molto scenografici con tanto di sbandieratori ma molto meno precisi rispetto alle precedenti serate 
#Patty Pravo e Briga “Un po’ come nella vita” – Voto 6.5 – presentata con un “amore non puoi attaccare la pippa a tutti”, elegantissima e presente, Nicoletta conferma la serata duetti e torna ad esibire la sua classe
#Arisa “Mi sento bene” – Voto 7 – inficiata da una febbre alta si esibisce disastrosamente sul palco, non termina le frasi, perde il fiato ma la sua commozione finale cancella tutto. il brano rimane nelle orecchie
#Irama “La ragazza col cuore di latta” – Voto 6.5 – lui fà il piacione ed ottiene qualche risultato ma la platea non si scalda più di tanto
#Achille Lauro “Rolls Royce” – Voto 4 – sposo la scelta di Baglioni di aprire il festival alle nuove forme musicali, ma una canzone è note, non suoni… magari canta da qualcun altro andrebbe bene come colonna sonora di un film della fine degli anni 90
#Nino D’Angelo e Livio Cori “Un’altra luce” – Voto 4 – neanche in finale Nino trova la cura al suo mal di pancia e sale sul palco per lamentarsi.
#Federica Carta e Shade “Senza farlo apposta” – Voto 6 –a suon di sentirla, in radio soprattutto, il brano entra nelle orecchie e non suona male. 
#Simone Cristicchi “Abbi cura di me” – Voto 7 – non ottiene una vera e propria standing ovation, piace ma non convince. 
#Enrico Nigiotti “Nonno Hollywood” – Voto 7 – un brano come il suo qualche anno fa avrebbe stravinto, forse perchè ricorda Luca Barbarossa, Enrico fa polemica sul palco sull’orario delle sue esibizioni
#Boomdabash “Per un milione” – Voto 6.5 – si conferma il bisogno di brani leggeri e spensierati dall’atmosfera estiva e loro in questo sono perfetti
#Einar “Parole nuove” – Voto 4 – anche in finale, conferma la sua inconsistenza
#Motta “Dov’è l’Italia” – Voto 6 – Motta indossa la camicia di Lady Oscar per la finale, senza Nada non convince ma anche il suo brano si ricorda facilmente 
#OSPITI #Eros Ramazzotti finalmente corregge gli accenti eseguendo Adesso Tu … poi insieme a Luis Fonsi si prepara a batter cassa in America Latina
Lo stato sociale e Renato Pozzetto fanno la marchetta a Nutella, che pubblicizza dopo loro sulle note della casuale “eh la vita, la vita”
Elisa piacevole anche nell’omaggio a Tenco.
I conduttori del dopofestival avrebbero potuto non contribuire a storpiare Vengo anch’io

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