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Legalità

Scoppia la coppia: i regali che fine fanno?

A cura di Sara Astorino


Lo spunto per questo articolo viene da un caso che mi è stato sottoposto.

Coppia fidanzata da anni, circa 12, che decide di convolare a nozze. Scelta la data inziano i preparativi ed arrivano, soprattutto dai parenti più cari ed intimi, i primi regali.

D’improvviso, la futura sposa cambia idea ed il matrimonio semplicemente non si celebra. Dobbiamo, quindi, sfatare un falso mito: le pubblicazioni non comportano l’obbligo di sposarsi! Le pubblicazioni non comportano l’obbligo di sposarsi perché i nubendi sono liberi di cambiare idea.

La foto è stata estratta dal sito : https://www.vecteezy.com/vector-art/2013503-romantic-red-broken-hearts-set-broken-stuck-shattered-cut-out-torn-and-roping-hearts

Cosa succede se il fidanzamento viene rotto?

Per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto il codice civile che prevede all’art. 79 che la promessa di matrimonio non vincola alle nozze e prevede, piuttosto chiaramente, all’art. 80 che, nel caso in cui il matrimonio non venga a essere contratto, la parte che subisce la decisione, entro un anno, può legittimanente domandare la restituzione dei doni ricevuti a causa della promessa.

Ed ancora se la promessa viene rotta senza un giustificato motivo, il promittente che si rifiuta di onorarla è tenuto a risarcire il danno causato all’ex per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa della promessa.

Anche in questo caso la domanda deve essere avanzata entro un anno.


Abbiamo, quindi, compreso che i regali devono essere restituiti ma adesso dobbiamo porci una ulteriore e diversa domanda.

Foto tratta dal sito: https://www.ringtoperfection.it/anelli-di-fidanzamento-con-moissanite/

Quali regali possono essere restituiti?

Entro un anno dal giorno del rifiuto di celebrare il matrimonio si può chiedere la restituzione dei doni obnuziali, ossia la restituzione dei regali fatti in vista delle nozze.

Deve, inoltre, essere restituito l’anello di fidanzamento che si considera il primo passo verso le nozze.


Perchè si può chiedere la restituzione di questi doni?

La ragione è semplicissima: tali doni vengono fatti a condizione che il matrimonio venga celebrato.

Per quali doni e/o spese può essere richiesto il risarcimento del danno?

Il risarcimento può essere chiesto, sempre nel limite temporale di un anno, per tutte le spese sostenute per organizzare la cerimonia o per le spese connesse all’organizzazione del viaggio di nozze.

Quali doni, invece, non devono essere restituiti?

Tutti i doni ricevuti nel corso del findanzamento, eccetto l’anello di fidanzamento.

Tutti i doni ricevuti per feste di compleanno, laurea, San Valentino non devono essere restituiti e una eventuale pretesa di restituzione sarebbe completamente infondata.

La Legge, infatti, alla luce degli articoli precedentemente citati, art. 79 e 80 codice civile, prevede che possano oggetto di pretesa di restituzione solo quelli fatti in vista delle future nozze.


la foto di copertina utilizzata per questo articolo è stata tratta dal seguente link:

https://www.donnad.it/coppia-scoppia-segnali-rapporto-logoro

Scritto da

Non faccio l'Avvocato ma lo sono. Calabra di nascita e "fiorentina" per adozione.

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