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Human Rights

TDoR Roma: una mostra fotografica “per non dimenticare” lo stigma verso i transgender

Ricordare, affinché la memoria perduri nel tempo; lavorare, per vivere con dignità. Sono questi gli scopi della serie di eventi che l’associazione Libellula ha messo in campo a Roma per il Transgender Day of Remembrance da domani 20 novembre a martedì 26, con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, UNHCR, UNAR e CGIL.


Una mostra fotografica anzitutto, “PER NON DIMENTICARE” che sarà inaugurata domani a Palazzo Valentini (via IV Novembre 119/a) alla presenza della Sen. Monica Cirinnà e che racconta le vite strappate, recise, violate di decine di donne e uomini transessuali, che coraggiosamente hanno deciso di autodeterminarsi e scegliere con quali occhi vedere il mondo, e che purtroppo sono stati vittima del pregiudizio, dello stigma e dell’odio, di fronte al quale non hanno avuto scampo.

Si leggono le tristi vicende di Alex, studente di 19 anni trovato ucciso in Russia in circostanze misteriose; Camila, savadoregna di 29 anni, uccisa dopo essere tornata nel suo paese d’origine, Brayan, incoronata principessa gay del Carnevale a Misantia e colpita a a sangue freddo da due uomini armati, e molte altre. Giovani vite transessuali cancellate dal mondo con atti di violenza ignobili, guidati da un odio cieco e assurdo.

Alla conferenza di presentazione degli eventi in cartellone abbiamo intercettato la Vice Presidente dell’Associazione Libellula Samantha Trapanotto, che ci ha parlato della mostra: è importante ricordare le storie di tante transessuali perché purtroppo molte volte vengono dimenticate. Noi di Libellula vogliamo dare risalto a queste vite strappate con una mostra fotografica che durerà una settimana intera e con altre iniziative, sempre in questo contenitore, Palazzo Valentini. Sono la discriminazione e lo stigma sono due componenti che ci hanno portato proprio a dare un quid in più, adottando scelte concrete, come questa mostra con la quale non sempre diamo un volto alle vittime. All’angolo c’è un totem dove ci sono elencati i nomi delle persone transessuali uccise solamente in Brasile, che sono più di cento. Naturalmente non ci sono foto, non abbiamo voluto esporle perché sono molto cruente. Ma pensa che, come dice il totem, l’aspettativa media della vita di un transessuale in Brasile è di trentacinque anni.

Il Totem con i nomi delle vittime transessuali brasiliane

Non solo violenza fisica, però. Moltissimi transessuali sono costretti a fronteggiare giornalmente episodi di violenza verbale, un esempio lo si è avuto ieri sera in diretta televisiva da Barbara D’Urso.

Ieri sera da Barbara D’Urso è stato tutto molto triste, le parole di Feltri e Sgarbi sono state molto forti, sono arrivati da dare del fr*cio o del finocchio ad una donna meravigliosa come Vladimir nell’indifferenza generale. Le parole feriscono, certo, molto più di uno schiaffo. Noi di libellula facciamo tanto per le buone pratiche, organizziamo corsi di formazione in aziende e associazioni per poter informare le persone a come rapportarsi a una persona transgender. Piccoli, essenziali accorgimenti: dare del lei a chi ha un aspetto femminile o del lui a chi ha un aspetto maschile, e poi bisogna dare atto dell’esistenza dei gender fluid. Bisogna avere attenzione di questo, ognuno si definisce e si riconosce nel sesso che vuole. A volte non ci si riconosce in nessun genere o in nessun sesso. Lo si deve accettare.

Grazie al TDoR si riaccendono i riflettori anche su un altro tema, quello dell’accesso al lavoro da parte delle persone transgender.

Esatto, il lavoro è uno dei modi più importanti per realizzare se stessi e vivere con dignità. L’importante contributo di Libellula è dedicato alla “transformazione“, al cambiamento. Grazie a dei contributi che abbiamo avuto attraverso Pantene, che collabora con noi per il TDoR, consegneremo domani degli attestati per 7 persone transgender, che potranno effettuare corsi di formazione professionali al fine di autodeterminarsi, avere un riconoscimento sociale e uscire dall’anonimato. Siamo entusiasti che P&G ed un brand prestigioso come Pantene abbiano deciso di sostenere concretamente il lavoro della nostra associazione, nell’assistenza delle persone transessuali e transgender.


roma tdor
da sx verso dx: Samantha Trapanotto, Leila Pereira Daianis (Vice Presidente e Presidente dell’Associazione Libellula) e Valeria Consorti (Direttrice Marketing P&G)
credits: ANSA

L’auspicio è che questioni come la transessualità diventino sempre più familiari, e che l’accoglienza, l’inclusione, l’accettazione passino anche attraverso una maggiore apertura del mondo del lavoro verso le persone transessuali: l’unico modo per garantire dignità e realizzazione ad un essere umano, contrastando violenza verbale e condizioni di ricattabilità.

Altri appuntamenti

Il programma del TDoR romano si concluderà martedì 25 alle ore 17, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con il seminario “Violenza domestica e di genere: conoscerla, prevenirla, riconoscerla, contrastarla“.

Pagina Facebook Associazione Libellula
Immagine in evidenza: Samantha Trapanotto e Leila Pereira Daianis, Vice Presidente e Presidente dell’Associazione Libellula (FOTO ANSA)

Scritto da

Sono nato in Puglia, dove sono cresciuto a orecchiette, giornalini e romanzi d'appendice. Sono ebbro di vino, virtù e poesia. Oggi mi divido tra la città natale e la città Eterna. Nella vita mi collaboro con le case editrici come revisore di testi ed editor. Su BL Magazine coordino la linea editoriale e mi occupo di raccontare come vengono trattati i diritti umani e diritti lgbt+ nel mondo... e qualche volta mi distraggo scrivendo di tv e spettacolo!

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