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Temptation Island, 7° edizione e del congiuntivo nessuna traccia

A distanza di un anno siamo tornati sull’isola dei sentimenti, più sgrammaticati che mai. Di anno in anno i tentatori sono sempre più belli, alcuni anche più colti. Un connubio di bellezza e preparazione. I partecipanti invece sono sempre meno culturalmente elevati.


Persone semplici. Persone comuni. Persone che sono nel mondo del lavoro che, sul più bello, se ne escono con frasi come “se la guarda come se la vorrebbe baciare”, oppure “vorrei che ritorniamo”, “parcheggiandomi a me” (e tu tesoro hai parcheggiato l’italiano), “sono una donna che si merita un sacchissimo”.  E li scatta l’urto di vomito, la pelle d’oca, un brivido lungo la schiena. Perché va bene tutto, va bene la normalità di una preparazione scolastica ma le basi, vi prego, le basi. Assistiamo ad un boom di ascolti forse proprio per ascoltare la bassezza dei discorsi, la pochezza di ragionamento. Pensavamo che al peggio non ci fosse fine invece, sul più bello arriva lo strafalcione. 

Manzi e belle gnocche come tentatori e tentatrici. Fisico perfetto, seni rifatti, sederi protagonisti per le ragazze che si dividono fra more e bionde. Anagraficamente fra i 20 e i 28 anni e professionalmente normali e con passioni rare come “viaggiare”, “visitare mostre”, “cucinare”. Avanguardia pura. Che all’affermazione “sono feticista” rispondono con un “cioè?!”. Insomma un bene unico e prezioso. 

Ma veniamo ai manzi, e che manzi. Quest’anno la redazione si è sdata, ha spolverato tronisti, pallavolisti di serie A1, modelli, giocatori di beach volley, calciatori e kickboxer. Ma soprattutto quest’anno abbiamo fra i tentatori Carlo Siano, eletto “Bellissimo d’Italia” ma che soprattutto ha partecipato al video di “Notte perfetta” di Cristiano Malgioglio

Quindi avremo di che rifarci gli occhi. Ma soprattutto le orecchie. Il cliché è sempre più o meno il solito, se volete un ripassino ne abbiamo parlato anche l’anno scorso [leggi qui]. Poche novità, molta incertezza, poca fiducia, molta voglia di polemica. Forse sono proprio questi ingredienti che ci tengono il giovedì attaccati al televisore.

Mi dispiace solo che i tentatori/tentatrici siano capitati in mezzo a delle disadattate che, oltre a essere madri, stanno anche con persone che dicono peste e corna di loro, e a uomini che pur avendo figli o stando con donne con figli hanno il senso di responsabilità di un ravanello. Tanto in fondo vengono solo umiliate davanti a tutta Italia, son solo viste dai figli e in più sbagliano solo i congiuntivi, che vuoi che sia! Tanto si sa, in pochi alla fine sono coerenti e si lasciano per iniziare una nuova vita, il 98% si insulta, si offende, si dice le peggio cose e poi vanno via mano nella mano.

Dopo la prima serata abbiamo già sedie volanti e richiesta di falò di confronto, chissà il nostro Filippo cosa dovrà affrontare stasera.

E ricordate, non siate la “MAGGIORDOMA” di nessuno!!!!!

Carlotta Cigliana
Scritto da

Non mi descrivo mai perché non sono gentile con me stessa

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